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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Forte Colleferro, due successi e vittoria della Soloradio Cup

Il team lepino supera la Real Legio Colleferro e il Città di Cave e conquista il primo posto del triangolare



Sinibaldi e HamazawaFORTE COLLEFERRO Tantari, Piacentini, Parenti, Alteri, Mosti, Navarra, Sinibaldi (Cap), Forte S., Hamazawa, Tetti, Merlo, Favale, Nica, Fedeli, Graziani. ALLENATORE Paolo Forte

REAL LEGIO COLLEFERRO Tapurali, Lubrano, Chialastri, Pironi, Molle, Mennonna, D’Emilia, Pietropaoli, Volpe, Ambrosetti, Steiner, Menè, Camera, Patrizi. ALLENATORE Enrique Maciel

CITTA’ DI CAVE C5 Rossi, Talone A., Talone E., Ferri, Mastrangeli, Luciani, Guadagnoli, Traversi J., Di Giulio, Traversi A. ALLENATORE Ivan Vacca


Dopo i primi due match stagionali con formazioni di C2, la Forte scende in campo al Palaromboli per confrontarsi, in questa prima edizione della Soloradio Cup, con due delle squadre di Serie D che non nascondono le ambizioni di disputare un campionato con l’obiettivo di salire di categoria. Triangolare che si gioca come di consueto con mini gare da 30 minuti e con la seconda partita che vede in campo la sconfitta della prima frazione contro la squadra che non aveva giocato.


Prima partita. Di fronte Legio Colleferro e Città di Cave. E’ la partita di Angelo Rossi. Il portiere lepino, pupillo di Mister Forte, che lo considera uno dei migliori estremi difensori in circolazione, scende per la prima volta al Palazzetto da avversario con la maglia del Cave. In splendida forma, sicuro come sempre, Angelo rappresenta, come confermerà poi Mister Vacca in sala stampa, il “colpo di mercato” del Cave e l’autentico valore aggiunto di questa formazione. Dall’altra parte a difendere i pali dei colleferrini Gianmarco Volpe, anche lui di scuola Forte. Un giocatore che se riuscirà a dare quella continuità (più caratteriale che agonistica) che ha fatto difetto nelle ultime stagioni, potrà far esplodere le sue indubbie qualità sportive. Con due portieri così per le due squadre in campo non è facile andare in gol. Più solida la formazione di Cave, nella sua prima uscita stagionale, e dotata di maggiore concretezza, più ricca di soluzioni e di fantasia la compagine del presidente Tapurali, sapientemente guidata in panchina dall’italo brasiliano Enrique Maciel. Più impegnato Volpe rispetto a Rossi, con interventi da applauso che tengono in partita i suoi, ma gara che si conclude a reti inviolate. Ai calci di rigore è Cave che si aggiudica i due punti, mentre Legio affronterà in gara 2 il primo Derby stagionale con la Forte.


Seconda partita.
Di fronte le due squadre di Colleferro. Forte non fa sconti a nessuno e schiera lo starting five migliore a disposizione: Tantari tra i pali, Stefano Forte al centro della difesa, Nica e Hamazawa laterali e Sinibaldi pivot. Partita che vede la Forte subito padrona del campo che va a segno due volte nella parte iniziale del match. Ma quando tutto sembra ormai fatto, la Legio accorcia le distanze e sul due a uno la partita si riapre, con una fiammata di orgoglio da parte dei ragazzi di Maciel che danno l’impressione di poter risalire la china. Ma la Forte c’è e spegne le ambizioni dei cugini andando in rete per altre tre volte chiudendo definitivamente l’incontro. Sul tabellino dei marcatori finiranno per due volte Hamazawa, Alessio Sinibaldi, Mario Graziani e Luis Alberto Nica che delizia la platea con un delizioso gol di tacco che strappa applausi a scena aperta al numeroso pubblico presente al Palaromboli questo pomeriggio.


Terza patita. Il Città di Cave scende in campo determinato a fare bene e inizia aggredendo alto i palleggiatori biancocelesti e cercando di spezzare il giropalla dei ragazzi di Paolo Forte. Mister Vacca è cosciente che i suoi sono all’inizio della preparazione e che il trascorrere dei minuti gioca a favore, sul piano fisico, dei colleferrini. La Forte soffre la fisicità degli avversari e impiega più di qualche minuto a prendere le misure agli avversari che, nel frattempo, si fanno più volte pericolosi, chiamando all’intervento Piacentini che, insieme a Parenti, difende la porta colleferrina in questa partita. Ma superato l’impasse  iniziale, la Forte Colleferro inizia a macinare gioco e a creare occasioni da rete. Gli uomini di Vacca cominciano ad accusare la fatica di una preparazione ancora nella fase iniziale e l’acido lattico fa perdere ai cavesi brillantezza e velocità consegnando anche la seconda partita agli avversari. In rete per la Forte il solito Sinibaldi ( bella doppietta la sua ), “Samurai” Hamazawa e Luis Nica, che fissano il risultato finale sul 4 a 0 aggiudicandosi la “Soloradio Cup 2014”.


Commento. Prosegue a ritmi serrati la preparazione in vista del Campionato della Forte Colleferro. Le squadre viste in campo oggi sono condizionate da stati di forma legati ad una preparazione che non consegna, inutile sottolinearlo, ai rispettivi tecnici giocatori al meglio della condizione. Ancora calcio d’estate, quindi, ma comunque indicazioni già abbastanza chiare. I ragazzi di Forte stanno assimilando schemi e indicazioni del mister e le amnesie difensive che hanno caratterizzato alcune fasi delle gare precedenti, oggi non si sono viste ( tenendo comunque conto della caratura degli avversari ). Crescono le condizioni di forma di tutti i giocatori e ne risentono positivamente sia la fluidità della manovra che le giocate individuali dei singoli. Tra tutti Luis Alberto Nica. L’italoargentino ha deliziato oggi la platea con giocate di alta classe e realizzando un bellissimo gol con una magia di tacco in mezzo a tre avversari. Un giocatore che sicuramente si divertirà in questa stagione e che farà divertire il pubblico del Palaromboli. Un po’ meno, crediamo, i giocatori e le squadre avversarie. Altra nota positiva l’esordio stagionale di Lorenzo Tetti che si è aggregato solo in settimana al gruppo e che ha dimostrato di essere a pieno diritto nello zoccolo duro della formazione di Forte. L’ex Lazio conosce bene la categoria e anche oggi ha dimostrato di unire indiscusse doti tecniche a personalità e carattere. Un altro valore aggiunto per il tecnico di Colleferro che, siamo certi, riuscirà a farlo fruttare al meglio nell’economia di un Campionato che si annuncia duro, lungo e impegnativo, ma con a disposizione un gruppo in grado di viverlo da protagonista.