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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Forte Colleferro, esordio amaro in campionato

La formazione di Paolo Forte, con diverse assenze nel roster, cede nella trasferta cin casa della United Aprilia



I capitani prima del fischio inizialeSi affrontano sul gommato del Pala Roselli di Aprilia la vincitrice del Girone F della Serie D Romana e la formazione che ha conquistato l’accesso alla C2 conquistando la Coppa Provincia di Latina dopo un brillante secondo posto in Campionato. Squadre con mentalità vincente e ottima organizzazione societaria, nonché con un roster a disposizione degli allenatori di tutto rispetto. Al contrario di Alberto De angelis, che siede in panchina per i padroni di casa, Mr. Forte è costretto dal Giudice Sportivo a soffrire dalla tribuna, grazie alla squalifica rimediata in semifinale della Coppa dei Campioni di Serie D. Lo sostituisce Fabio Spinetti, Allenatore dell’Under 21, nonché atleta notissimo, avendo calcato i più prestigiosi palcoscenici del Futsal nazionale. Accanto a Paolo anche il Capitano Stefano Forte e “Bomber” Colaceci che, insieme a Giorgio Mosti e Giorgio Favale saltano per motivi disciplinari la prima di campionato. 


Primo tempo. Il primo quintetto della stagione vede Jacopo Tantari tra i pali, Hamazawa in regia, Graziani e Tetti esterni e “Bomberino” Navarra, con la fascia di capitano al braccio, al centro dell’attacco. Più tecnica e organizzata la formazione di Forte, più fisica e grintosa quella di De Angelis. Parte bene la Forte, che si ritrova in vantaggio grazie ad una fantastica rete di Lorenzo Tetti che si invola sull’out di sinistra e batte imparabilmente in diagonale il portiere in uscita. L’Aprilia risponde con botte da fuori, murate benissimo da difesa e portiere lepino, mentre la Forte si affida al solito gioco manovrato e al palleggio insistito. La “ragnatela” di Forte sembra tenere all’urto degli apriliani e ribatte colpo su colpo le folate offensive dei padroni di casa. Poi la svolta che determinerà l’esito finale della gara. Palla ferma al limite dell’area colleferrina, calcio di punizione diretto che buca la barriera e si insacca alle spalle di Tantari. Partita che riprende, con l’arbitro che dispensa generosamente cartellini e falli ad entrambe le squadre. E, quindi, a una manciata di minuti dal riposo, la Forte supera il bonus e l’Aprilia passa in vantaggio trasformando il tiro libero. Squadre nello spogliatoio con lo United in vantaggio per 2 a 1. 


Secondo tempo. La ripresa parte peggio di come si era concluso il primo tempo. Ancora giallo per Andrea Santia, che era già stato ammonito nel corso della prima frazione e giocatore sotto la doccia. In inferiorità numerica la Forte prende il 3 a 1. Poi è solo Forte. I ragazzi in campo ci mettono il cuore, l’anima e le gambe, ma dopo le palle inattive sfruttate al meglio dallo United, saranno proprio le stesse situazioni rovesciate a punire i giocatori di Colleferro. Il Direttore di gara concede un calcio di rigore a metà della ripresa a favore della Forte, per un nettissimo fallo in area. Tetti dal dischetto si fa ipnotizzare dal portiere e sbaglia. Forte ancora in avanti e Stefano Felici riapre i giochi quando ci sono ancora i minuti a disposizione. La punta colleferrina beffa il portiere pontino con una palla velenosa che passa sotto le gambe dell’estremo difensore e riporta la Forte in partita. I minuti scorrono e i falli si accumulano da entrambe le parti, ma quando la lancetta dei secondi inizia il suo giro finale, la Forte ha l’occasione d’oro per riequilibrare il risultato. Sesto fallo fischiato allo United di Capitan Trobiani e Stefano Felici sistema sui dieci metri la palla che può valere la giornata. Botta del pivot che si perde sul fondo e i tre fischi finali fanno da sottofondo alla gioia degli uni e alla disperazione degli altri. 


Il commento. Le palle inattive. In sintesi è questa la sintesi di una gara che ha visto affrontarsi due formazioni che avevano entrambe i mezzi per portarsi a casa i tre punti. Più bravi e fortunati gli Apriliani che trasformano una punizione da fuori e un tiro libero allo scadere del Primo Tempo. Spreconi i lepini, che buttano al vento un calcio di rigore e un tiro libero a tempo scaduto. Dal punto di vista tecnico e tattico, i ragazzi di Forte avevano supplito egregiamente alle assenze eccellenti, dimostrando che la squadra costruita con intelligenza in estate da Segantini e Forte è comunque in grado di mettere in campo una gamma di soluzioni tattiche da far invidia. Ma non si può concedere ad un team come lo United il vantaggio di non poter schierare giocatori del calibro di Colaceci e Stefano Forte. Nonostante tutto sono stati proprio i Leoni di Colleferro a fare la gara per tutta la ripresa, sfiorando, appunto, nel finale una clamorosa, per quanto meritatissima, rimonta. A complicare il pomeriggio ci si è messa anche l’espulsione di Andrea Santia, ai più apparsa decisamente esagerata che ha messo lo United in condizione di poter sfruttare la superiorità numerica per realizzare il suo unico gol su azione della gara. La consolazione data dai numeri, dice che anche lo scorso anno la Forte partì malino, perdendo due punti in casa di modestissimi avversari. E anche in quell’occasione Capitan Forte non era della partita. Poi, dal Sabato successivo, al Palaromboli si cominciò a suonare tutta un’altra musica e tutti sappiamo come è andata a finire. Incrociamo le dita quindi e speriamo, per dirla con Giambattista Vico, nei corsi e ricorsi storici.