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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Fortitudo Terracina, iniziata la preparazione

I tigrotti biancocelesti si apprestano a vivere la loro 13 stagione sportiva



Image titleIn quello che, per diversi motivi, può essere considerato l'anno zero dello sport terracinese, il sodalizio più duraturo del calcio a 5 inizia il suo 13° anno di attività ripartendo proprio dal covo del beach soccer, disciplina che ha regalato l'ennesima soddisfazione a livello nazionale. La preparazione infatti è iniziata nell'Arena Beach Soccer Carlo Guarnieri alle Rive di Traiano, che il proprietario Italo Centola ha gentilmente messo a disposizione, vista l'indisponibilità del Pala Carucci probabilmente per tutta la stagione, questione che inevitabilmente andrà risolta al più presto, ma che nel frattempo sta creando difficoltà enormi alle società che ne usufruiscono. 

 In una pausa degli allenamenti, il capitano della Fortitudo Terracina, Raffaele Raponi, si è prestato per fare il punto della situazione, partendo proprio dal campionato appena concluso. 

"A nome del gruppo devo ringraziare innanzitutto il mister Antonio Cristofaro per l'impresa ottenuta allo spareggio. In pochi avrebbero scommesso un centesimo su di noi, visto l'andamento incerto in campionato. Ma abbiamo saputo tirare fuori quel qualcosa in più che pensiamo di avere e senz'altro il mister ci ha aiutato in questo. Glie ne siamo grati, nonostante le strade si sono divise, ma si sa che nel calcio va così."

In effetti la società, proseguendo sulla linea di un'attività sobria e senza particolari colpi di scena, ha optato per una soluzione quasi "interna", richiamando nel ruolo di allenatore Raffaele Vestoso ed in quello di vice Simone Serafino.

"Ecco, questa per noi è una piacevole sorpresa. Nessuno meglio di Raffaele può conoscere le dinamiche del nostro spogliatoio e gli umori del nostro gruppo. Poi Simone è un pilastro di questa squadra, è qui praticamente da sempre, una presenza discreta ed autorevole allo stesso tempo."

La struttura della squadra è praticamente consolidata, vecchi e nuovi volti, qualcuno da recuperare come il portiere Iacovacci (infortunato al braccio), giovani che cercano già conferme. Insomma, una rosa composta da una ventina di giocatori, con quali obiettivi? 

"Noi non siamo abituati a fare proclami, anzi siamo sempre stati consapevoli di dover imparare molto da ogni avversario, ma senza temerlo. Dovremo cercare di salvarci in modo meno rocambolesco dello scorso anno, facendo un campionato più tranquillo. Mettiamola così."

Tra gli avversari ci sarà anche il Real Terracina... in questo caso, come la mettiamo? "

E' una grande soddisfazione incontrarli in serie C2. In questi anni non sono mancati i match amichevoli e devo dire che lo sono stati di nome e di fatto. L'unico rammarico sta nel non poter disputare i derby al Pala Carucci, questa credo sia una vera sconfitta per la città."

Puoi considerarti ormai un veterano di questo sport, tanti campionati disputati con questa squadra. C'è ancora voglia di lottare?

"Non ti nascondo che è sempre più difficile conciliare gli impegni di lavoro ed il ménage familiare con gli allenamenti e le partite. Però è anche vero che indossando questa maglia e la fascia di capitano, le motivazioni si trovano sempre."