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Categorie: Nazionali - Under 15

Franceschini: "Peccato, meritavamo di più ma non dimentichiamoci che erano sei anni che la Lazio non arrivava sin qui"

Amareggiato il tecnico dei biancocelesti dopo la sconfitta in zona Cesarini che segna l'eliminazione della sua Lazio



La delusione di Franceschini © Gazzetta RegionaleSugli spalti qualcuno credeva nell'impresa: vincere con tre gol di scarto e, per una volta, applaudire la vittoria dei cugini giallorossi impegnati contro la Juventus. La realtà però è stata ben diversa. I tre gol non sono arrivati, con la magia dello scugnizzo Minale che ha definitivamente spazzato via ogni speranza sbattendo la porta della qualificazione in faccia ad una Lazio costretta così a salutare le Final Eight. Un finale che fa male ma, più che per il mancato approdo alle semifinali, a deludere Franceschini è stato il risultato. Uno 0-1 che, come ci dice giustamente il tecnico, non rispecchia quanto visto in campo: “Abbiamo sbagliato solo la partita con la Roma e sapevamo che a questo punto qualificarci sarebbe stato davvero duro. Ciò nonostante contro il Napoli meritavamo qualcosa in più. C'è molto rammarico per come è andata perchè loro hanno segnato grazie all'unica palla gol che hanno avuto in tutta la partita. Potevamo chiudere bene ma, anche così, non posso davvero rimproverare nulla ai miei ragazzi che hanno dato il massimo”. Il Napoli in effetti si porta a casa la vittoria con il minimo sforzo approfittando delle difficoltà biancocelesti in fase realizzativa. Per risolvere il problema Franceschini le ha provate tutte, tanto che contro i partenopei ha tentato anche di mischiare le carte dando fiducia a Romani invece del solito Lavagna. La sconfitta dimostra che ciò è servito a poco evidenziando una volta di più le carenze che l'organico laziale ha negli ultimi sedici metri. Ecco cosa ha risposto Franceschini in merito: “Gli ultimi sedici metri sono la zona di campo dove un allenatore incide meno. Le capacità di fare gol, di riuscire a trovarsi nel posto giusto al momento giusto si possono allenare solo in minima parte. Attaccanti si nasce”. Come dargli torto ma Franceschini le ultime parole le vuole spendere a favore dei suoi ragazzi: “Questo è un gruppo che mi ha dato molto e che ha avuto margini di crescita importanti durante tutta la stagione. Dobbiamo essere orgogliosi di quanto abbiamo fatto perchè non dimentichiamoci che che erano sei anni che la Lazio non arrivava a queste Final Eight”. Nonostante il finale decisamente amaro va infatti riconosciuto al tecnico il merito di aver dato comunque un'anima e un'ottima struttura di gioco ad una formazione che è riuscita così a ricalcare le orme di quella allenata nel 2008/09 da Alberto Mariani, ultimo allenatore ad essere riuscito a portare una compagine dei Giovanissimi Nazionali della Lazio alle Final Eight.