Notizie
Categorie: Dilettanti

Frascati, Mudadu: "Non abbassiamo la guardia"

L'attaccante serra le fila in vista della promozione: "Dobbiamo continuare a lottare, vogliamo chiudere i conti in tre partite"



Valerio Mudadu non abbassa la guardiaIl Frascati sempre più vicino al traguardo. Il 2-2 di domenica scorsa, sul campo della Pro Roma, ha consentito ai ragazzi di Ferri di mantenere l’imbattibilità ma soprattutto un cospicuo margine di vantaggio nei confronti delle inseguitrici: +8 sull’Atletico Morena, +9 su Pro Roma e Grottaferrata e una gara in più da disputare. A conti fatti, agli aranciomaranto servono 7 punti nelle prossime sei partite per conquistare il primato ma, forse, è proprio questo il momento più difficile. “Adesso è fondamentale non abbassare la guardia – dichiara Valerio Mudadu – l’obiettivo è continuare a giocare come abbiamo fatto finora, con la stessa grinta e la stessa intensità, per cercare di chiudere i conti in tre partite”.

E la “matematica” avrebbe potuto essere ancora più vicina, se i frascatani non si fossero fatti rimontare due gol di vantaggio nell’ultimo turno. “Sul 2-0 dovevamo chiuderla – continua l’attaccante – ma alla fine le energie erano davvero poche. Di sicuro è stato un risultato positivo, alla vigilia credo che tutti noi ci avremmo messo la firma”. Proprio contro la Pro Roma, Mudadu è tornato in campo dopo otto giornate di squalifica ed è andato subito a segno: “Sono contento a livello personale e di squadra, sono rientrato nel migliore dei modi dopo una squalifica ingiusta. Durante il periodo in cui sono stato fuori ho cercato di non pensarci, la voglia di giocare era tanta ma le gambe, com’è comprensibile, non giravano appieno. Domenica scorsa, però, ho avuto la risposta che speravo. Devo ringraziare il mister, ha sempre dimostrato fiducia in me e spero di ripagarlo anche nelle prossime giornate”.

Contro la Virtus Poli sarà l’occasione per mettere un altro mattoncino sulla promozione. Torna Schiaffini dalla squalifica, mentre non ci saranno Ferrazza e Cozzolino, che deve scontare ancora due turni di stop. Da valutare l’impiego di Andrea Ferri, che dovrebbe comunque essere a disposizione. Non ci sono alternative, occorre fare bottino pieno. Perché adesso è il momento di concretizzare tutto il duro lavoro fatto finora.