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Frascati, weekend di fuoco tra European Cup e Coppa Italia

Il club del maestro Moraci sarà impegnato con Flavia Favorini in Portogallo e con Mattozzi e D'Alesio a Crotone



In bianco, Flavia FavoriniLa Judo Energon Esco Frascati vivrà un week-end di fuoco. Nel prossimo fine settimana, infatti, gli atleti del club presieduto dal maestro Nicola Moraci saranno protagonisti in due appuntamenti molto importanti. La Cadetta Flavia Favorini sarà impegnata nell’ennesima tappa dell’European Cup, stavolta di scena a Coimbra (in Portogallo). "Una gara che servirà alla nostra atleta per accumulare ancora esperienza internazionale e soprattutto punti buoni per il ranking internazionale – sottolinea Moraci – In base a quello, infatti, verranno decise le teste di serie ai prossimi campionati d’Europa Under 18 in programma a fine giugno a Sofia: se Flavia riuscisse a essere nelle prime otto avrebbe un tabellone migliore e potrebbe evitare inizialmente le judoka più forti". Sarà un’estate di grandi appuntamenti per l'Energon Esco Frascati perché a fine luglio ci saranno le Olimpiadi giovanili a Tblisi (in Georgia) e a inizio agosto i mondiali Under 18 a Sarajevo (in Bosnia). "E’ un peccato che le due competizioni si faranno a pochi giorni di distanza l’una dall’altra – riflette Moraci -, questo potrebbe condizionare la preparazione, speriamo non accada". Tornando in Italia, il club tuscolano presterà grande attenzione a ciò che accadrà a Crotone (in Calabria) dove nel fine settimana si terrà la finale nazionale della Coppa Italia. Per il Judo Frascati saranno presenti Daniele Mattozzi e Marco D’Alesio che gareggeranno entrambi nella categoria 60 kg, mentre Davide Luffarelli (66 kg) con ogni probabilità dovrà saltare l’impegno per problemi di lavoro. "I nostri tre ragazzi si sono avvicinati molto bene per questo appuntamento – dice il tecnico frascatano Roberto Mascherucci - preparandosi tutti i giorni con variazioni di allenamento tra judo e pesistica e facendo molti combattimenti e tanta tattica. Sono estremamente preparati dal punto di vista tecnico: personalmente li ritengo tutti e tre molto forti, devono solo iniziare a credere in loro stessi un po’ di più. Certo, avendo un lavoro che li impegna durante il giorno non è facile prepararsi al meglio: proprio per questo – conclude Mascherucci - apprezzo il loro sacrificio e sono molto orgoglioso di loro".