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Categorie: Giovanili - Juniores

Fregene spettacolare, Trotto e Palombi domano la Tuscia Foglianese

Gli ospiti lottano, provano a restare in gara con D'Onofrio, ma si devono arrendere alla formazione di Zappia, che mostra un bel gioco



FREGENE - TUSCIA FOGLIANESE             4-2 

MARCATORI Trotto 8'pt e 30'st rig. (F), D'Onofrio 33'pt (F), Palombi 7'st e 42'st (T), Fia 21'st (F) 

FREGENE Serantoni 6.5, Dato 6.5 (32'st Drago 6.5), Fusacchia 6, Castaldo 6, Fia 8, Trotto 8 (32'st Martella 6), Flore 6.5 (35'st Candida sv), Benedetti 6 (1'st Petrocchi 6.5), Vinciarelli 6.5, Lucarelli 7, D'Onofrio 8 PANCHINA Palone ALLENATORE Zappia 

TUSCIA FOGLIANESE Capone 5, Cocchi 5.5, Muscoli 6, Verduchi 5.5 (25'st Vanginker 5.5), Carosi 5.5 (6'st Antonini 5.5), Taratufolo 6, Delle Monache 6, Fusi 6 (1'st Pasqualetti 6), Bernacchi 6 (30'st Vigna 6), Moracci 6 (16'st Egidi 6), Palombi 7 PANCHINA Castellani, Topi, Torrisi ALLENATORE Chiurazzi 

ARBITRO Esposito di Ostia Lido, 7 

NOTE Allontanati al 30'st mister Chiurazzi (T), al 35'st mister Zappia (F). Ammoniti Moracci, Fia, Delle Monache, Martella. Angoli 5-4. Rec. 1'pt - 5'st.

Fregene, poker in casa © Claudio Laconi/fregenecalcio.comIl Fregene si impone sulla Tuscia Foglianese con un perentorio 4-2. Grande prestazione dei tirrenici, convincenti in ogni reparto, in grado di segnare, difendere con ordine e controllare concedendo anche un gradevole spettacolo fatto di bel calcio. Buona gara anche sotto il profilo del comportamento dei ventidue in campo, una lezione di fair play che rende degnissima anche la prova del team ospite, capace di non perdere la testa neppure nei minuti del passivo più ampio, uscendo così a testa alta dal Paglialunga di Fregene.

Il Fregene domina È subito Fregene: verticalizzazione di Dato per Flore al 1'; questi lotta con Carosi, poi il tiro, sporcato dal difensore, che termina di poco a lato. Come di poco fuori termina la conclusione di D'Onofrio un minuto dopo, bravo a cogliere di sorpresa i difensori sabini un po' alti. Il Fregene è concentratissimo. Impeccabili le geometrie che tessono i ragazzi di Zappia, mai casuali e sempre in grado di portare il gioco nei pressi di Capone con pochi e precisi tocchi. Nonostante ciò è su calcio piazzato che il team tirrenico raggiunge il vantaggio. È l'8': Lucarelli scodella in mezzo battendo una punizione dall'out basso, Trotto e D'Onofrio sono a un passo dallo specchio, in traiettoria col traversone; Capone decide di coprire sull'attaccante ma sbaglia. È il numero sei infatti a deviare a rete fissando l'1-0. Fin qui tutto secondo copione. Si tratta di un tipico primo tempo biancorosso, caratterizzato da determinazione e imposizione del proprio gioco. Ancora qualità tirrenica al 19': triangolazione D'Onofrio - Vinciarelli - Lucarelli, il quale dal fondo fa partire un tiro cross che costringe Capone a un'acrobazia in elevazione per scongiurare il peggio sul secondo palo. La Tuscia ha bisogno di una scossa per non diventare vittima sacrificale di questo Fregene. Prova a darla Moracci, in occasione di una punizione dalla trequarti defilata al 25', senza tuttavia trovare in barriera né il pertugio per la rete diretta né un compagno in grado di liberarsi dalla catena tirrenica e insaccare. Incredibile regalo di Castaldo al portiere ospite al 28', che sciupa così una palla di D'Onofrio che aveva fatto tutto benissimo nel recupero, il dribbling e il servizio al numero quattro. Fregene da stropicciarsi gli occhi al 33', quando Trotto pesca D'Onofrio con un cross dalla sinistra verso il vertice mancino tutt'altro che semplice; l'attaccante riceve, si accentra di poco, mira e trafigge Capone con un piatto da manuale che fissa il meritato raddoppio tirrenico. Pressing ospite nei minuti finali. La Foglianese si affida al frequente dialogo Fusi - Bernacchi, efficace ma quanto la difesa del Fregene, che ne neutralizza qualunque esito offensivo. La squadra di Chiurazzi dimostra comunque di avere gli strumenti per tentare il recupero; quanto al momento, i secondi 45' potrebbero essere l'occasione giusta. La frazione si chiude col rasoterra da angolazione impossibile di Flore, che regala comunque l'ultimo brivido a capone prima della pausa.

Il tentativo di rimonta sabina dura poco La Foglianese sembra voler sfruttare davvero la ripresa. Al 7' il match si riapre: rimessa lunga di Muscoli che scorre fino a Palombi, questi è bravo a rubare il tempo a Serantoni e accorciare le distanze con un bel tiro angolato da sinistra. Ma il Fregene c'è. A ricordarlo al team di Chiurazzi è Petrocchi, con un tiro dal limite che si stampa sulla traversa poco dopo il 2-1. La Foglianese crede nel pareggio e gioca con più convinzione rispetto ai primi 45'. Di contro, il Fregene non ha affatto mutato atteggiamento e continua ad aggredire gli ultimi sedici metri con lo spirito famelico della grande squadra. Risultato: gara viva e molto più equilibrata rispetto alla prima frazione. A prevalere però continua a essere il Fregene, probabilmente nella sua uscita migliore da inizio campionato. Al 21' è calcio d'angolo per i locals: palla in mezzo dove Fia inventa il gol della settimana, una rovesciata che spedisce la sfera alle spalle di Capone e fissa il 3-1. Davvero meritati gli applausi che scrosciano copiosi dalla tribuna per il centrale difensivo tirrenico. Gli ospiti accusano il colpo. Occasioni a grappoli ora per la squadra di casa, che inizia il tiro a segno verso la porta avversaria. Chiurazzi predica calma e invita i suoi a giocare corti. Al 30' il Fregene cala il poker dal dischetto. Contatto in area tra Cocchi e Vinciarelli, l'arbitro (fiscale in questo caso) non perdona il terzino e decreta il calcio di rigore. Trotto va a battere, Capone intercetta ma non blocca la sfera che entra e fissa il 4-1. Gli ultimi dieci minuti non hanno molto da raccontare, a parte la rete di Palombi al 42' (doppietta per lui), che rende meno amara la trasferta ai sabini. La partita termina 4-2.