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Frosinone, è il tuo capolavoro: Formisano stende la Lazio!

La squadra di Marsella si rende autrice di una prestazione strepitosa e grazie al gol del suo attaccante sconfigge clamorosamente i biancocelesti al "Gentili"



LAZIO – FROSINONE 0-1
MARCATORI 27'pt Formisano
LAZIO Borrelli 6, Cotani 6, Picozzi 5,5 (29'st Di Pietro sv), Tomei 6 (1'st Giannone 5,5), Pedrazzini 5,5 (37'st Cardelli sv), Carbone 5,5, Castaldi 5,5 (30'pt Marrocco 5,5), Folorunsho 5, Bezziccheri 5,5 (29'st Sula), Cardoselli 5, Nolano 6 (40'st Insegno sv) PANCHINA Caruso,Zampa, Mancini ALLENATORE Franceschini 5
FROSINONE Palombo 6, Viti 7, Potenziani 6,5 (36'st Ferrazzoli sv), Pontecorvi 7, Pommella 6, Tibaldo 6,5, Tribelli 6,5 (21'st Iannuccello 6), Arduini 6, D'Aguanno 6,5 (37'st Bussone sv), Cristofari 6,5 (20'st Terziani 6,5), Formisano 7 (28'st Centra sv) PANCHINA Faticanti, Santi, Capogna ALLENATORE Marsella 8
ARBITRO Minafra di Roma 2, 6 Assistenti Giacomini di Viterbo e Tallarita di Roma 2
NOTE Ammoniti Folorunsho, Picozzi, D'Aguanno, Terziani Angoli 7-4Rec. 1'pt, 4'st

Servono alcune partite per ricordarsi perchè amiamo così tanto il calcio: il primo motivo è perchè non è mai scontato, perchè dietro l'angolo ti tiene sempre in serbo qualche sorpresa. Lazio – Frosinone è stata una partita di queste. Non vogliamo rifugiarci in frasi come “Il derby è una partita a sè”, anche se poco prima del fischio d'inizio in pochi avrebbero pronosticato un epilogo del genere: il Frosinone segna nel primo tempo con il colpo di testa di Formisano, resiste agli sporadici attacchi di una Lazio troppo confusionaria e nervosa e alla fine si ritrova a festeggiare tre punti quanto mai insperati, sofferti ma, soprattutto, meritati.

Festa giallobluPrimo tempo. Poche emozioni, praticamente nessuna, nei primi venti minuti. Avvio positivo per la Lazio che però non riesce mai a rendersi pericolosa; il Frosinone si difende bene e riparte ancora meglio grazie al perfetto gioco di sponda di D'Aguanno e le accelerazioni di Tribelli e Formisano. I biancocelesti provano a darsi una scossa con Folorunsho che su calcio di punizione al 27': gran botta dicollo esterno del centrocampista e palla alta di poco. Un minuto dopo però i ciociari gelano il “Gentili”: punizione fischiata sulla sinistra (dopo un atterramento di Potenziani autore di una grande azione personale), palla battuta perfettamente in area per il preciso colpo di testa in girata di Formisano che sigla il gol del vantaggio gialloblu. La Lazio prova a reagire con la forza della disperazione, ma la manovra è lenta e il nervosismo troppo spesso prende il sopravvento. Al 39' i padroni di casa vanno comunque vicino al gol con un azione concitata in area di rigore, chiusa dai guantoni di Palombo che risolve una mischia pericolosa con un sospiro di sollievo.

La delusione di Franceschini ©Gazzetta RegionaleSecondo tempo. La ripresa ricalca la falsa riga del primo tempo. Il Frosinone sempre concentrato, la Lazio che tiene alto il baricentro ma che attacca senza indovinare praticamente mai l'ultimo passaggio. La partita si riaccende al 19': Folorunsho perde una palla clamorosa a centrocampo, il Frosinone riparte in tre contro uno, ma il passaggio di D'Aguanno è troppo tardivo e pesca Tribelli in fuorigioco tutto solo davanti a Borrelli. I ciociari sono in giornata di grazia: stringono i denti in difesa, ripartono e mettono paura alla Lazio: al 32' ci riprovano con Terziani che se ne va in bello stile sulla destra, si accentra e lascia partire un bel sinistro che per poco non sorprende Borrelli. Sul ribaltamento di fronte, Folorunsho lancia in area per Pedrazzini che prova il colpo di testa spalle alla porta: palla fuori di un niente. L'avvicinarsi del triplice fischio costringe la Lazio ad assediare l'area avversaria ma regala anche la paura di uno sconfitta al limite tra il clamoroso e il preoccupante. Il Frosinone che non ha mollato per tutti i gli ottanta minuti, non molla neanche nel recupero. L'incursione di Insegno tiene tutti con il fiato sospeso ma lascia invariato il risultato e il muro ciociaro non viene abbattuto dagli ultimi attacchi biancocelesti. Il triplice fischio diventa una marcia trionfale. I brividi diventano adrenalina. Il sogno diventa realtà e Marsella prende il pennello per mettere la firma sul suo capolavoro: il Frosinone batte la Lazio. A sorpresa ma meritatamente. E non ce ne vorranno i tifosi biancocelesti, ma anche questo è il bello del calcio.