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Categorie: Nazionali - Under 15

Frosinone, parla Carinci: "Avvio bello e inaspettato"

Intervista al tecnico della squadra gialloblu, seconda solo alla Roma in questo inizio di stagione: "Il nostro obiettivo è quello di cercare continuità nei risultati"



Parla Lorenzo Carinci, allenatore dei Giovanissimi Nazionali del Frosinone. La squadra da lui allenata occupa la seconda posizione a sole due lunghezza dalla Roma di D’Andrea. Il mister ciociaro, alla luce di un inizio davvero scoppiettante, ci svela il potenziale del suo gruppo e gli obiettivi stagionali che si basano essenzialmente sulla crescita di un organico fatto di nuovi giocatori che ha ancora tanto da dire in un campionato ancora tutto da scrivere.

Frosinone, una scena d'esultanzaVi aspettavate di occupare questa posizione di classifica anche alla luce di una Roma che sembra essere la squadra da battere?
“La Roma è la squadra da battere, c’erano pochi dubbi alla vigilia. Del nostro avvio del campionato non ce l’aspettavamo, ci speravamo di intraprendere un percorso di una certa consistenza, anche perché la squadra è composta da undici o dodici nuovi innesti. Il nostro obiettivo è di trovare una certa continuità di risultati e di prestazioni perché sono due concetti che secondo me vanno a braccetto. La vittoria rubacchiata ed estemporanea dà poco futuro, invece bisogna costruire il miglioramento individuale e collettivo. Quindi, a fronte di questo, ci speravamo che potessimo dare un’impronta forte a questi ragazzi, che si stanno rilevando ragazzi seri e interessanti sicuramente con voglia di migliorare”.

Siete una squadra attrezzata per fare i play off di fine stagione?
“Non ci siamo posti obiettivi, se non quello di migliorare i singoli da poter arrivare a fine stagione con ragazzi che possano tranquillamente essere confermati perché adatti alla causa del Frosinone Calcio, adatti alla causa di un settore che ci tiene molto ai giovani. Viviamo alla giornata, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, consapevoli che il percorso ha come traguardo il breve periodo e non il lungo periodo. Se pensiamo al lungo periodo magari non siamo nemmeno mentalmente pronti a pensare al percorso che aspetta questi ragazzi. Tanti di loro, infatti, vengono da contesti diversi, quindi il nostro traguardo più immediato è la settimana prossima il derby con il Latina, per il resto il campionato ci darà una nostra dimensione”.

Frosinone, la squadra schierata ©FacebookQuali sono i giocatori che la stanno impressionando meglio?
“Nomi non ne faccio per il semplice fatto che alleno un gruppo di ventisette ragazzi che stanno sempre sul pezzo, che sono sempre concentratissimi e se tre di loro (Francisci, Ghazoinie Ortenzi), hanno avuto questa soddisfazione è merito anche dei loro compagni che l’hanno messi in condizioni di esaltare le proprie qualità. Bisogna parlare di gruppo inteso nel senso stretto del termine, fondato su delle qualità sia tecniche che morali. Sono dei bravi ragazzi che vengono motivati, sono dei ragazzi che almeno al momento stanno con i piedi per terra, concentrati sul da farsi, concentrati sull’obiettivo che è quello di migliorarsi e di dimostrare di poter far parte di un contesto di un settore professionistico. Sono quindi contento a trecento sessanta gradi dei ragazzi che alleno”.

Quali sono le sensazioni prima del derby contro il Latina?
 “Per quanto riguarda il tipo di partita che ci aspetterà sarà una partita penso come la maggior parte di quelle che abbiamo già affrontato, soprattutto cammin facendo. Affrontare un Frosinone imbattuto, quasi a punteggio pieno fino all’altro ieri, era motivo per gli avversari di mettere in campo quel qualcosa in più a livello di agonismo. In un derby, a maggior ragione, ci aspettiamo comunque una squadra che verrà a darci battaglia e quindi dovremmo essere bravi a dimostrare sul campo che questo percorso di ricerca del miglioramento individuale e collettivo sta continuando in maniera ottimale senza abbassare la guardia. Noi dobbiamo essere preparati a livello mentale, tecnico e tattico”.