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Frosinone primo. Roma doppio ko: non accadeva da 965 giorni

Il meraviglioso balzo in testa di Coppitelli, il nuovo tonfo giallorosso, le belle vittorie di Lazio e Latina: ecco cos'è successo nella decima giornata



Il girone C di Primavera oggi ha la sua nuova regina. No, non è la Roma di Alberto De Rossi che è incappata nella sua seconda sconfitta consecutiva. Parliamo del Frosinone che con la vittoria contro il Napoli ha approfittato della caduta dei giallorossi per prendersi un primo posto che fino a qualche settimana fa sembrava impossibile da ipotizzare. Note liete arrivano anche da Lazio e Latina: i biancocelesti hanno avuto la meglio sulla Ternana mentre i pontini hanno travolto l’Avellino.

Michele Volpe ©calcionazionale.itFrosinone, non svegliarti Il sogno e la realtà si sono incontrati: i ciociari sono primi in classifica. Questo l’epilogo perfetto di un fine novembre indimenticabile per i canarini. Alzi la mano chi avrebbe scommesso, ad inizio settembre, sul fatto che il Frosinone avrebbe guardato tutti dall’alto alla decima giornata. Il giusto premio all’ennesimo colpo di bravura di Federico Coppitelli che solo a 31 anni continua ad attestarsi come tra i migliori allenatori nel panorama giovanile italiano. La vittoria contro il Napoli di sabato è solo l’ennesimo grande passo compiuto dai canarini: non più matricola, ma grande squadra, trascinata dal gruppo prima che dai singoli. Il centravanti Volpe segna, gli esterni d’attacco De Santis e Trillò macinano chilometri dal primo al novantesimo. Ognuno fa il suo, niente di più semplice, ma allo stesso momento, niente di più complicato: è la dimostrazione lampante che tutti seguono il proprio allenatore che, che dalla panchina, sembra muovere con un filo invisibile la sua squadra, a suo piacimento. Ora rimane il compito più difficile: non fermarsi e tentare di rimanere lissù. Per riuscirsi servirà un altro colpo di bravura. Ovviamente del “mago” Coppitelli.

D'Urso, Roma ©Laura Del GobboRoma, ancora ko: non succedeva da più di due anni e mezzo… Una statistica curiosa che non fa altro che amplificare il rumore di una sconfitta inaspettata: dopo esser caduta in casa con il Pescara, la squadra di Alberto De Rossi ha perso anche sabato contro il Crotone. Zero gol fatti e tre subiti. Pesano senza alcun dubbio le assenze di Sadiq e Nura, il primo ormai viene convocato in pianta stabile in prima squadra (ieri seconda presenza in campionato), il secondo è ancora ai box precauzionalmente in attesa di ricevere l’idoneità sportiva. Non è da sottovalutare però il match di Youth League giocato tra i due incontri di campionato: il 3-3 del Mini Estadi ha tolto sicuramente molto energie, prima mentali e dopo fisiche, al team capitolino; ovviamente però questa non può essere una scusante e zero punti in due gare consecutive rappresentano un fulmine a ciel sereno nella storia della Primavera della Roma. Come già detto, successe ben 965 giorni prima della partita di sabato. 3 aprile e 7 aprile 2013: i giallorossi vennero sconfitti il mercoledì nel derby con il gol di Keita per poi arrendersi in casa del Pescara: decise il rigore siglato da Ingretolli.

Simone Palombi ©Gazzetta RegionaleLazio, così va meglio Tutto tranquillo a Formello. Lo spauracchio Stefano Avincola, ex allenatore biancoceleste, non ha fatto poi così paura. La Lazio si è dimostrata più forte della Ternana, trascinata da un ritrovato Palombi. L’attaccante ha messo a segno una doppietta, in mezzo il primo meritato centro in campionato del capitano Simone Mattia. Una vittoria che inizia a far sorridere anche la classifica. Unica nota negativa: la sciocca espulsione rimediata dal centravanti Alessandro Rossi, uno dei punti di forza della Lazio di Simone Inzaghi, che però verrà squalificato e salterà quindi il derby contro la Roma. Un forfait pesante: al centro dell’attacco ci sarà con tutta probabilità proprio l’ex giallorosso Aimone Calì.

Criscuolo, Latina ©Paola LibralatoLatina nel segno di Talamo I nerazzurri stanno vivendo il loro miglior momento dall’inizio della stagione. Contro l’Avellino i ragazzi di Marco Ghirotto hanno rispettando ben oltre le aspettative i favori del pronostico, travolgendo con un netto 7-0 il team irpino, fanalino di coda del girone. Grande protagonista del match il fuori quota (classe ’96) Nicola Talamo, autore di ben quattro reti. Di Sbordone, Shahinas e Maccioni le altri reti. Sabato prossimo il banco di prova è di quelli complicati: il Latina sfiderà fuori casa la Virtus Lanciano, insieme al Frosinone, la più grande sorpresa di questo campionato con il suo quarto posto in classifica.