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Categorie: Giovanili - Allievi

Futbolclub, rimonta da urlo: il Superga è tuo! Seconda piazza per l'Ostiamare

I biancoviola, dopo il doppio vantaggio, crollano sotto i colpi degli orange letteralmente incontenibili nella ripresa



MARCATORI 4'pt Ferrari (O), 14'pt Spanò (O), 20'pt Rossi(F), 24'st Impallomeni (F), 7'st Scorta (F), 14'st Mauri (F)

FUTBOLCLUB Nota, Scorta, Meli, Sconciaforni, Premici,Meledandri, Impallomeni, Bernardi, Craxi, Rossi, Mauri (31'st Boido) PANCHINACapasso, Boido ALLENATORE Baronio 

OSTIAMARE Micucci (31'st Santoni), Vincenzini (36'pt Bove), Paglia (7'st Melucci), Poklaki, Treccarichi, Calveri (26'st Di Maio), Amico (12'st Muzi), Paternoster, Ferrari, Spanò (20'st Gaggini), Proietti (25'st Fioravanti) PANCHINA Santoni, Bove, Di Maio, Fioravanti, Gaggini, Melucci, Muzi ALLENATORE Patanella 

ARBITRO Bernardini di Ciampino 

ASSISTENTI. Mari di Roma 2 e D'Ilario di Roma 1 

NOTE Ammoniti Premici, Meledandri, Gaggini, Paternoster, Treccarichi, Sconciaforni Rec. 2'pt - 3'st Ang 7-2      

L'esultanza orange ©LORIUna finale da urlo culminata con un finale a dir poco inaspettato. Dopo un avvio da applausi infatti l'Ostiamare crolla miseramente sotto i colpidi un Futbolclub dai nervi d'acciaio, abile a non svanire dopo il doppio svantaggio. Baronio e i suoi ragazzi possono così giustamente festeggiare una rimonta da applausi e che giustamente regala loro un Trofeo Superga a dir poco meritato. Di contro all'Ostiamare restano soltanto i rimpianti per una finale gettata al vento e che, nonostante un parziale di 2-0 in loro favore, i lidensisi sono fatti troppo facilmente scivolare via dalle mani.  

Avvio lampo. I primi minuti sono segnati da un'Ostiamare decisamente più coraggiosa. I ragazzi di Patanella riusciranno subito a mettere in discesa il match visto che, dopo appena quattro minuti, Scorta stenderà Proietti in area di rigore. Dal dischetto andrà capitan Ferrari che, dopo essersi fatto parare il penalty da Nota, sarà bravo a piombare sulla ribattuta per insaccare così l'1-0. Il buon momento dell'Ostiamare prosegue poi cinque minuti più tardi quando però Spanò si vedrà annullare per fuorigioco la sua rete su una punizione di Ferrari. I biancoviola continuano a macinare gioco senza che gli orange azzardino una risposta. Poco prima del quarto d'ora arriverà così il raddoppio dell'Ostiamare. Su un lancio lungo Paternoster spizza per l'inserimento di Spanò che scavalca Nota con tocco sotto.  

Resurrezione. Proprio quando il match sembra ormai segnato, l'undici di Baronio comincia a svegliarsi dal torpore iniziale. Al ventesimo gli orange riescono così ad accorciare le distanze quando su un calcio d'angolo la difesa biancoviola non riesce a liberare, la palla arriva così a Rossi cheda due passi dimezza lo svantaggio. Il gol carica l'undici di Baronio che da qui in avanti cambierà completamente atteggiamento. Tant'è che al ventiquattresimo il Futbolclub agguanterà un pareggio che sino ad una manciata di minuti prima sembrava irraggiungibile. Craxi allarga bene sulla destra dove Impallomeni prende campo sino a entrare in area di rigore per poi fulminare Micucci con un bel diagonale.  

Bernardi, miglior giocatore del torneo ©LORITurbodiesel. La ripresa disegnerà un match completamente diverso. L'improvviso pareggio ha infatti tagliato le gambe ad un'Ostiamare ormai in completa balia degli orange. Così come mostrato nella semifinale, la formazione di Baronio dimostra di uscire alla distanza tanto che nel secondo tempo centrerà un clamoroso ribaltone grazie a Scorta che, su un calcio d'angolo, piazzerà la zuccata che segna la splendida rimonta del Futbolclub.  

Mauri chiude i giochi. Se nella ripresa i ragazzi di Baronio viaggiano a pieni giri, l'Ostiamare sembrano aver ormai finito la benzina. Incredibile infatti il tracollo della compagine del tecnico Patanella ora letteralmente sparita dal campo. Poco prima del quarto d'ora, Impallomeni scappa sulla destra e crossa lungo sul secondo palo dove Mauri di prima nons baglia e cala il poker per i suoi. Il 4-2 metterà fine alla partita che si chiuderà con la traversa scheggiata da Meledandri che sancirà così la rimonta da urlo dell'undici di Baronio.