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Futbolclub, Scalisi suona la carica: “Dovremo lottare”

Il parere del tecnico sulla squadra: “Organizzata e consapevole, l’obiettivo è fare la prestazione”. Sul girone: “Sarà una stagione dura, ma formativa”



Il tecnico Pierfrancesco Scalisi Poco tempo separa ormai il Futbolclub di Pierfrancesco Scalisi dall'esordio in campionato. Una stagione, che si preannuncia insidiosa quanto emozionante per il gruppo dei 2002, che tenterà di ritagliarsi un posticino tranquillo in classifica, facendo a spallate con aversarie a dir poco minacciose. Prima di rivolgere il pensiero al campionato però, il tecnico ci tiene a sottolineare il grande valore della categoria d'appartenenza: “E' importantissima. Perchè i ragazzi uscenti dalla Scuola Calcio vengono catapultati in una competizione dove partecipano squadre estremamente attrezzate. Noi, come società, abbiamo deciso di tenere in secondo piano il discorso classifica e risultato: vogliamo fare crescere i nostri calciatori velocemente e bene. Questo è il primo obiettivo. Chiaramente poi, dobbiamo e vogliamo mantenere la categoria puntando a un campionato tranquillo, ma non scenderemo in campo fin dalla prima giornata con l’ossessione del risultato perchè, a mio modo di vedere, così facendo si trascurano cose più importanti.” Come ad esempio le le “idee” di gioco, quelle che,  per mister Scalisi, conducono la squadra sui binari delle belle prestazioni: “Penso che i moduli siano importanti fino a un certo punto, quello che conta davvero è l’idea, che porta a sua volta ad avere principi di gioco.” Un discorso, chiaramente, che dovrà trovare concretezza ed applicazione sugli interpreti a disposizione. Un organico interessante che necessità, però, di lavoro e cure: “Se mi fingessi uno spettatore vedrei una squadra ben organizzata in campo, con le idee chiare, che cerca di sviluppare il suo gioco a prescindere da chi si trova di fronte. Sicuramente è un gruppo più tecnico che fisico, dovremo essere bravi a plasmare un collettivo che sappia giocare da squadra, in modo da esaltare poi quelle che sono le qualità del singolo.” Qualità che per ora spiccano in particolare nei reparti estremi, difensivo ed offensivo: “Se devo pensare a qualche individualità di spessore, credo si possano trovare in attacco. Ma, ovviamente, queste risulterebbero fini a sè stesse senza una buona creazione di gioco a centrocampo e un solido lavoro da parte della difesa. Riguardo quest’ultimo aspetto posso dire di avere un buon reparto.” Non viene citato il centrocampo, probabilmente perchè ancora bisognoso di lavoro: “Sì, essendo il fulcro delle mie idee di gioco, credo che il centrocampo sia una zona assolutamente importante, dove i ragazzi devono sapere cosa devono fare ma, allo stesso tempo, essere lasciati liberi di esprimere la propria creatività.” Ultima parentesi sul girone, Scalisi vede il bicchiere mezzo pieno: “Devo dire che si tratta di un raggruppamento di ferro, che ci costringerà a lottare. D’altra parte penso che affrontare squadre così importanti sarà per i miei ragazzi una grandissima esperienza.”