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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Futsal Isola, Mentasti:"Darò l'anima per la maglia orange"

Parla il giovane ex Lazio che ha scelto di rimettersi in gioco con il club di Fiumicino



Il vero Mentasti lo vedrete quest’anno. Angelini è pronto a metterci la mano sul fuoco. “Pino è quello dei Mondiali. Qui si divertirà e dimostrerà tutte le sue qualità”. Lui, Giuseppe Mentasti, non c’ha pensato un secondo. Firma e stimoli a pallettoni. Vuole lasciare il segno. 


Mentasti“La Futsal Isola? Volevo mettermi in discussione. Mondiale a parte gli ultimi le ultime stagioni non mi hanno soddisfatto. Qui a Fiumicino c’è l’ambiente giusto. Una società solida con tanta voglia di crescere, senza eccessive pressioni, con un pubblico caloroso. L’ideale per tornare ad altissimi livelli. La scelta? È stato fondamentale il legame che mi lega al diesse Trentin e a mister. Angelini? Ha dimostrato di essere molto preparato. Lo conosco dai tempi della Lazio. L’anno scorso poi ho seguito diverse partite della Futsal Isola. Mi ha impressionato la mentalità e i concetti che la squadra è riuscita a imporre da quando è diventato il tecnico. Spero che grazie a lui continui il percorso di crescita tecnico-tattico iniziato con Musti alla Cogianco e Luciano alla Lazio e mi dia qualcosa di diverso dal punto di vista emotivo e caratteriale”. 

Mentasti durante la presentazione

Il campionato Mentasti ci crede. “Possiamo recitare un ruolo di primo piano. Rispetto allo scorso anno non c’è una vera e propria corazzata come poteva essere la Cogianco ma molte squadre allestite per far bene. La serie A2 poi ha sempre dimostrato che ad agosto non è tempo per i pronostici, ci sono troppe variabili che possono influire sull'andamento di un campionato così equilibrato. Certo non avrei accettato se la società non credesse in se stessa e nella possibilità di lottare per il vertice. Con le chiacchiere però non si vincono le partite. Dovremo lavorare sodo. La mia stagione? Inutile girarci troppo, sarà legata ai risultati della squadra. Per quanto mi riguarda darò l’anima. Voglio mettere alla prova le mie capacità tecniche, mentali e fisiche in un contesto in cui sarò necessariamente più utilizzato rispetto agli scorsi anni. Qui mi sento apprezzato e realizzato. Sarà sicuramente uno stimolo per dare tutto”.