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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Futsal Isola spettacolare, Roma Torrino battuta

La formazione aeroportuale supera 8-2 il fanalino di coda: tripletta di Yoshifumi e doppietta di Lutta



FUTSAL ISOLA-ROMA TORRINO 8-2 

MARCATORI Ghiotti (FI), Moreira (FI), Savi (RT), Marcelinho (FI), Yoshifumi (FI), Lutta (FI), Lutta (FI), Yoshifumi (FI), Preto (RT) Yoshifumi (FI)

FUTSAL ISOLA Patrizi, Lutta, Ghiotti, Djelveh, Arribas, Zoppo, Basile, Mazzuca, Moreira, Yoshi, Marcelinho, Mongelli ALLENATORE Angelini

TORRINO Moranti, Preto, Zitto, Gattarella, Dal Lago, Fortini, Curcio, Sgrulloni, Savi, Anzalone. ALLENATORE Minicucci


MarcelinhoCi vuole un secondo tempo tutto polmoni e classe per piegare il ‘terribile’ Torrino di Minicucci. La Futsal Isola vince 8-2 (settima vittoria di fila al PalaFersini) e stacca un mezzo biglietto per i play off. Lassù la classifica rimane uno spettacolo. Isola terza a più nove dal sesto posto occupato dal Catania. Tanta roba ma da qui alla fine c’è ancora un’infinità. 


La partita. I punti di distacco sono 31 ma il derby è una partita a sé. All’andata finì in mezza rissa, con i romani in tre. Angelini deve fare a meno di Emer squalificato. In campo Patrizi, Lutta, Ghiotti, Djelveh, Arribas, Zoppo, Basile, Mazzuca, Moreira, Yoshi, Marcelinho e Mongelli. Ospiti con Moranti, Preto, Zitto, Gattarella, Dal Lago, Fortini, Curcio, Sgrulloni, Savi e Anzalone. Si parte a mille all’ora con l’Isola che manovra e i ‘baby’ del Torrino che pressano come forsennati. Patrizi tira fuori un miracolone in avvio, poi Ghiotti fa subito uno a zero con un mezzo esterno che si infila sotto il sette e finisce in rete. È passato un minuto e venti. Cinque minuti e Marcelinho va vicino al raddoppio: esterno destro che sembra una pennellata del Tintoretto, palla sulla traversa. Dopo la fiammata iniziale la partita cala. I ritmi sono alti ma lo spettacolo non si vede. Il match diventa bruttino. Il Torrino imbriglia gli Oranje che faticano come matti a creare e finalizzare. A 4.42 dalla sirena primo mezzo brivido per i padroni di casa: Curcio tutto spostato sulla sinistra calcia sul palo esterno, Patrizi c’è. Gli ospiti crescono. L’Isola si impantana. Il Torrino chiede un rigore per un mani/petto di Yoshi in area. Difficile sinceramente sbilanciarsi. Preso lo schiaffo la Banda Angelini prova a raddoppiare. Moreira si traveste da assist-man e serve Lutta, Moranti è super. A 24 secondi dal termine entra in scena Marcelinho: turbo inserito sulla sinistra, palla a Moreira al centro che con il piattone fa due a zero. Finita? Macché. Sette secondi e Zitto si mangia un gollonzolo tutto solo in area, palla sparacchiata fuori. Un secondo alla sirena e Savi gela il Pala Fersini. Due a uno. 


Secondo tempo. Angelini negli spogliatoi fa fuoco e fiamme. L’Isola entra in campo ed è un’altra storia. Patrizi, toccato duro, lascia per Basile che non fa rimpiangere l’ex nazionale italiano. L’inizio Oranje è da sprint: trenta secondi e Marcelinho con una cannonata impegna Moranti, sul tap in è lesto Arribas a calciare, palla fuori di un soffio. Una manciata di secondi: Arribas per Moreira, miracolo di Moranti. La Banda Angelini va a mille ma il match non si schioda. Ci vuole la solita invenzione. Chiedere a Marcelinho. Il brasiliano si fa tutta la linea sinistra del campo e poi scarica un missile che il portierino ospite guarda e basta. Tre a uno. Il Torrino si scioglie, l’Isola gioca sul velluto. Curcio già ammonito si fa cacciare. Ghiotti sfrutta subito la superiorità e serve un cioccolatino a Yoshi che di petto fa 4-1. Angelini ordina portiere di movimento per spompare i capitolini. Quattro minuti di giro palla e gli Oranje dilagano. Lutta in venti secondi fa doppietta: bello il secondo gol con una sassata da fuori. Sei a uno. Mongelli entra per Basile e fa il suo esordio stagionale. Mazzuca, capitano dell’under 21 (per lui battesimo assoluto in A2), lo segue poco dopo. Moreira inventa per Zoppo che con uno scavino imbambola Moranti ma incoccia il palo. È uno show. Quattro e ventisei al termine: ancora Yoshi con una sassata da fuori. Sette a uno. Tempo per Preto di esultare e super Yoshi di mettere dentro la prima tripletta italiana. Finisce 8-2. Uno spettacolo. Al PalaFersini si sogna.