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Categorie: Dilettanti

GE.SI.S. Lazio, Uniti per lo sport... ora si può!

La Gestione Sistema Sport Lazio è un organo di concessionari e proprietari di impianti sportivi Pubblici e Privati, che si sono uniti in un grande progetto d‘interesse socio-sportivo



Image titleRiceviamo e pubblichiamo la seconda parte della lettera di presentazione della GE.SI.S. Lazio.


Recentemente abbiamo partecipato come GE.SI.S Lazio all’incontro indetto dalla Commissione Sport, per discutere sul nuovo Regolamento per gli Impianti Sportivi di Roma Capitale.

Abbiamo ritenuto importante essere presenti ai lavori della Commissione, perché ha rappresentato uno dei pochi momenti di confronto con le Istituzioni ed in quanto preoccupati da alcuni punti della proposta di Regolamento quali:


1. Non specificare che, nella procedura pubblica di individuazione del gestore, il criterio dell’offerta economicamente vantaggiosa richiesto dalla legge ha come definizione la qualità del progetto e del soggetto proponente - in quanto servizio alla collettività - e non una mera offerta economica al rialzo. Un servizio alla collettività ha un senso ed un valore sociale.

2. Poca chiarezza nel riconoscimento dei lavori di ristrutturazione o miglioria che l’impianto possa aver bisogno durante la concessione, ovviamente regolarmente autorizzati, che possano consentire un prolungamento della concessione in cambio di una rivalutazione patrimoniale dell’impianto stesso senza il quale si arriverebbe in pochi anni ad un degrado generalizzato. (art.10 ed 11)

3. Una nuova e più corrispondente alla realtà classificazione degli Impianti, differenziando gli impianti realizzati dal Comune da quelli realizzati, per la collettività pubblica, con investimenti privati.

All’incontro erano presenti tutte le forze politiche , che dopo avere letto attentamente la proposta di Regolamento , hanno espresso numerose perplessità e dall’unanimità, vista l’impossibilità di renderlo più congruo ad un servizio pubblico, hanno espresso un parere negativo.

Il Nostro intervento è stato composto e diretto, e le domande spontanee sono state le seguenti: 

- Ma il comune o chi per esso, conosce bene le problematiche e le controversie in essere di ogni singolo impianto? 

- Perché attribuire all’ambiente degli impianti sportivi considerazioni pregiudizievoli a prescindere generalizzando un giudizio e non entrando nel merito?

- L’amministrazione è consapevole del disagio economico che vivono le famiglie per rispettare le rette dei loro figli?
 

A queste domande si èavvertita incredulità, disarmo ma anche voglia di dare un CAMBIAMENTO, "ce lo siamo promessi “chiunque andrà adamministrare dovrà conoscere le realtà e le problematiche di ogni centro, solo così si potranno creare i presupposti di condivisione e di risoluzione delle tante questioni dello Sport di Roma Capitale. 

Bisogna viverle le realtà, conoscerle a fondo esaminando tutti i più di 160 IMPIANTI COMUNALI.

Alla base di un rapporto sano, crediamo debba esistere la certezza delle Norme, dove sia il concessionario che l’Amministrazione rispettino entrambi le regole trovando nel dialogo un incontro di idee e soprattutto tempi certi di risposta alle problematiche, nel solo ed esclusivo interesse dello Sport della Capitale.

Ci sono Gestori che hanno investito risorse sia economiche che umane e che, nonostante i lavori fossero stati autorizzati rispetto allenorme vigenti, ad oggi non hanno avuto il prolungamento della Concessione dopo anni di attesa, altri che pur versando al Comune il canone di concessione si è scoperto non essere su terreni di proprietà comunale ma bensì demaniale, problematica emersa al momento delle autorizzazioni e per questo motivo impedite con grossi aggravi economici e di disservizio per la collettività. Sono queste le Grandi anomalie di un Sistema che va rivisto in grandissima parte, non si possono pretendere nuovi adempimenti od obblighi quandol’Amministrazione in questi gravi punti è assente ingiustificata. 

L’Impianto sportivo della Città di Roma col tempo non avrà la possibilità di migliorarsi di adeguarsi poiché il Comune non ha risorse per sostenerne i lavori sia di ampliamento che di sicurezza mentre il concessionario senza certezze date dal giusto rapporto investimento-prolungamento della concessione non oserà investire ulteriormente e le strutture andranno in decadimento penalizzando le migliaia di utenti legati al Sistema Sport di Roma.

Tutto ciò non deve accadere, l’auspicio del GE.SI.S Lazio è quello di instaurare con la nuova Amministrazione Capitolina un filo diretto, capace dirisolvere tutte le problematiche del caso attraverso la certezza delle norme e l’assoluta competenza delle parti nell’ambito dello Sport!

Le Associazioni Ufficialmente inserite nell’Ente di tutela e sostegno degli Impianti Sportivi Comunali e Privati sono le seguenti:


ASD ATLETICO 2000

ASD ARCO SPORT ROMA

ASD AUGUSTEA SPORTING CLUB SRL

ASD POLISPORTIVA BORGHESIANA

SSD CONSORZIO ARTIGLIO ARL

ASD POLISPORTIVA CINECITTA’ BETTINI

ASD EGA FONTE MERAVIGLIOSA SPORT SRL

G.S.D GIARDINETTI

SSD CIRCOLO SPORTIVO IMPERI SRL

ASD PONTE DI NONA

ASD SAN LORENZO CALCIO SPORT CITY