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Giorgio Abeni e il Carpi FC 1919

Il Project Manager capitolino abbraccia l'ambizioso progetto del club emiliano per promuovere e rilanciare il calcio giovanile dilettantistico



Abbiamo parlato di loro pochi giorni fa, con la presentazione del progetto relativo al Pembroke Athleta, la squadra professionistica che milita nella Premier League maltese. Daniele Andreozzi e Giorgio Abeni non si fermano qui. Rispettivamente con i ruoli di Responsabile Formazione e Project Manager, Andreozzi e Abeni entrano, insieme a Fabio Gozzi come Responsabile Tecnico, nel progetto della Carpi Academy e della Carpi University Academy facenti capo, ovviamente al Carpi FC 1919. Andreozzi, Gozzi e AbeniUn passato nel mondo del calcio giovanile e dilettantistico  laziale, il loro, al quale oggi intendono dare un futuro e uno sbocco diverso, abbracciando e sposando un progetto ambizioso e funzionale come quello del Carpi. Giorgio Abeni non è nuovo in questo ramo. Oltre ad essere docente nel corso di Management del calcio nella facoltà di Scienze Motorie all'Università di Roma Tor Vergata, Abeni vanta un recente trascorso proprio come Project Manager nel Brescia calcio, ruolo che ha ricoperto negli ultimi tre anni con la responsabilità del centro- sud Italia. "Quello del Brescia è stato un progetto molto propositivo, portato avanti con estrema professionalità. Il lavoro svolto per la società lombarda ha fatto da spartiacque per il mio ingresso al Carpi. Quello che stiamo per iniziare col club emiliano sarà un lavoro strutturato a livello nazionale ed europeo, con ambizioni elevatissime che svilupperà, su vari livelli, il rapporto di affiliazione fra le diverse società dilettantistiche e il Carpi ". Non solo la spendita del marchio, dunque, per i club che decideranno di entrare nel circuito Carpi, ma soprattutto formazione, eventi e scouting. Proprio in merito alla selezione di giovani calciatori da proiettare nel professionismo, verranno organizzati periodicamente dei raduni nei quali saranno selezionati gli atleti pronti al grande salto, pescando soprattutto fra Giovanissimi e Allievi. Sulla formazione invece, discorso ben più ampio. I club che sottoscriveranno l'affiliazione con la società emiliana, 60 in tutta Italia, di cui circa una quindicina sul territorio laziale, potranno usufruire, per il loro tecnici, della preparazione con i docenti della Carpi Academy. Da ottobre, inoltre, prenderà il via anche la University Carpi Academy, all'interno della quale prenderà forma un progetto formativo ben più ampio e mirato, tale da consentire al calcio giovanile e dilettantistico, la qualità che merita. Formazione che non riguarderà soltanto gli allenatori, ma anche coloro i quali si trovano ai vertici societari dei diversi club. La metodologia del Project manager, infatti, verrà utilizzata per la preparazione dei dirigenti e dell'intero staff gestionale. La tematica degli eventi, forse quella più stimolante, si svilupperà attraverso tre delle gare di campionato più importanti per il Carpi. Roma, Genoa e una terza fra Juventus ed Inter. Image titleIl match farà da sfondo a un format che avrà come primo step l'incontro fra i giocatori delle squadre affiliate e i tecnici del Carpi, al quale faranno seguito le prove tecniche sul campo. Ultimo gradino sarà quello della partecipazione alla gara, prima fra tutte quella con la Roma, laddove proprio la Capitale, i prossimi 26 e 27 settembre, darà il via a questa serie di manifestazioni partecipate. Un piano di lavoro, questo che il Carpi sta mettendo in piedi sul territorio italiano, che dovrà per forza avvalersi della collaborazione di più persone. In questa direzione Giorgio Abeni è riuscito a coinvolgere, non soltanto i già citati Andreozzi e Gozzi, ma altri uomini del calcio laziale che avevano lavorato con lui per il Brescia. Primo fra tutti Alvaro Riva che ricoprirà il ruolo di coordinatore nazionale. Valentino Cristofalo sarà responsabile per la comunicazione, quindi due vice- coordinatori, Stefano Englaro e Massimo Renzi che avrà la delega Aspi. I collaboratori sul territorio laziale, che avranno il compito di mediare fra le società affiliate e il Carpi per tutti e tre gli step su cui si sviluppa il progetto saranno: Emanuele Fravili, Andrea Tocchi, Andrea Distante, Francesco Ruperto, Elio Di Domenico, Luciano Paglia, Francesco Falconetti, Marco Forte e altri. La formazione invece passerà per Alessandro Pasquali e Marco Ergasti. Per la gestione delle affiliazioni con l'estero emerge il nome, non ancora certo, di Letterio De Grazia, col quale il Carpi non ha ancora chiuso la trattativa. "Competenza, professionalità e correttezza". Sono questi, secondo Giorgio Abeni, i punti fermi dai quali partire per poter portare avanti, con successo, un qualsiasi progetto.