Notizie
Categorie: Giovanili - Giovanissimi

Girone A: alla scoperta delle neo promosse

Accademia, Massimina, Totti S.S. e Viterbese sono pronte a dire la loro per mantenere la categoria



Questa Domenica inizierà finalmente il campionato dei Giovanissimi Elite, categoria che quest’anno sarà dedicata ai ragazzi classe 2001. Nel corso dei tornei pre-campionato dedicati alla categoria, ovvero il Memorial Alessandro Bini e la Lorex Cup, abbiamo potuto vedere all’opera le ‘big’ del panorama calcistico regionale, ma adesso diamo uno sguardo alle compagini che per la prima volta si affacceranno a questa realtà. Stiamo parlando delle formazioni neo promosse, che nella passata stagione hanno trionfato nei Regionali B. Delle sei cenerentole che si sono guadagnate l’accesso nell’Elite, quattro militeranno nel Girone A: Accademia Calcio Roma, Massimina, Totti Soccer School e Viterbese Castrense.

Fiore Celani, Accademia Calcio RomaACCADEMIA CALCIO ROMA In quel di via di Settebagni sarà Fiore Celani a sedersi sulla panchina dei Giovanissimi: “Siamo una buona squadra, anche se il livello d’Elite che affronteremo per parecchi elementi è nuovo. Non siamo una squadra esperta, ma sono certo che diremo la nostra in ogni occasione”. Per quanto riguarda l’obiettivo da perseguire, mister Celani ha le idee chiare: “Non siamo sprovveduti, vogliamo fare un campionato tranquillo, posizionarci a metà classifica. L’obiettivo chiaramente è mantenere la categoria, anche se, personalmente come allenatore, spero in qualcosa in più” . Dalle parole del tecnico si capisce che la squadra ha ancora molto su cui lavorare, non solo sul piano tecnico-tattico. “Dovremo fare tanto lavoro sulla mentalità per centrare quel salto di qualità che ci serve. Ho a disposizione molti elementi validi, ma sarà necessario lavorare sull’approccio e sulla personalità, perché l’Elite è un livello più competitivo su tutti i fronti”. L’ultima riflessione di mister Celani è sulla dimensione dell’Accademia: una società in ascesa totale, che in soli due anni dalla sua nascita è riuscita a conquistare l’Elite per tutte e cinque le categorie del Settore Giovanile. “Io sono uno dei pionieri dell’Accademica Calcio Roma. Ho vinto campionati, e posso affermare che in due stagioni è stato realizzato qualcosa di veramente importante. E questo grazie all’attenzione della società, che è sempre presente e lavora sempre al meglio”.

Massimina in campo al San GabrieleMASSIMINA Il club gialloblu è ormai un punto di riferimento nel quartiere. Delle quattro categorie delle Giovanili (non c’è la Juniores), le due Allievi sono a livello Regionale B, mentre le due Giovanissimi militano entrambe in Elite. Alla guida dei  2001 ci sarà Gianni Betulli, che si esprime così sul collettivo a sua disposizione: “E’ una squadra che si forma un po’ quest’anno, dato che alcuni giocatori sono andati via. Nella prima fase del campionato ci sarà qualche difficoltà, poi dipenderà molto dall’applicazione dei ragazzi. Noto che nelle nuove generazioni la parola ‘sacrificio’ non precede mai quella di ‘successo’, quindi il fattore dell’applicazione influirà molto”. Per la categoria dei Giovanissimi Elite il Massimina è una neofita, ma il collettivo dei 2001 conosce già bene l’ambiente tenendo conto della buona annata disputata l’anno scorso nei Giovanissimi Fascia B Elite, che si è risolta con la salvezza. Anche quest’anno l’obiettivo è lo stesso: “Penso che il gioco del calcio” prosegue mister Betulli “funzioni in base agli obiettivi posti dalla società. Se il fine è far crescere i giovani, allora è giusto operare rotazioni durante le partita; qui invece dobbiamo mantenere la categoria, quindi cercherò ogni Domenica di mettere in campo il gruppo più forte. La mia inclinazione è quella di far giocare sempre la squadra, non pensare per forza ‘meglio prima non prenderle. Voglio che il mio gruppo faccia movimento, che non si tiri indietro”. Credenze che il tecnico gialloblu ha sviluppato negli anni, durante precedenti ed importante esperienze: “Venendo da grandi ambienti come Tor Tre Teste ed Ostiamare, spero di poter trasmettere le mie convinzioni anche in una società più piccola come il Massimina. Bisogna tenere i ragazzi sempre in tensione, così da farli rendere al massimo: allora potremo fare un buon campionato, sennò sarà una sofferenza”.

Totti SS in azione al Campo RomaTOTTI SOCCER SCHOOL Per la società di via Pernier stesso discorso del Massimina. Il collettivo di classe 2001 guidato da mister Mauro Alunni è nuovo della categoria Giovanissimi, ma l’Elite già la conosce perché nella scorsa stagione si è misurato nei Giovanissimi Fascia B Elite. Dunque un minimo d’esperienza c’è, tuttavia quello che manca è qualche elemento che l’anno passato si era distinto: uno su tutti Olivetti, passato all’Ostiamare. L’anno scorso la compagine di Ostia Antica è riuscita a salvarsi, nonostante un rendimento un po’ altalenante: partenza a rilento, poi un miglioramento, poi una seconda fase di calo ed infine il colpo di coda delle ultime giornate, che è valso la permanenza nel panorama regionale che conta. Fondamentale fu la vittoria in casa della Vigor Perconti, un’affermazione che testimonia le potenzialità del gruppo. Sarà quindi compito di mister Alunni dare alla squadra non solo continuità, ma anche le giuste motivazioni: quelle che la possano portare ad evitare la retrocessione ed a regalare performance delle quali i ragazzi della Totti sono capaci.

I ragazzi della Viterbese CastrenseVITERBESE CASTRENSE A Viterbo c’è grande entusiasmo per l’inizio della nuova stagione sportiva, anche se Gianluca Ciancolini, tecnico dei Giovanissimi Elite, parte cauto: “Come ogni nuova neo-promossa, ci sono tante aspettative ma nessuna certezza. La squadra è stata riconfermata in toto, con alcuni nuovi innesti provenienti dall’interland viterbese. Abbiamo lavorato bene in ritiro, ma restiamo un’incognita: dopo le prime 4-5 partite capiremo la nostra dimensione. L’obiettivo ovviamente è la salvezza, poi vedremo se potremo ambire a qualcosa in più”. Sulle caratteristiche della sua Viterbese, mister Ciancolini si esprime in questi termini: “La squadra sarà impostata nella maniera più classica. Avremo rispetto per gli avversari, sappiamo che ritmo c’è in Elite. Veniamo dai Regionali B dove ritmo e fisicità sono inferiori, quindi saremo accorti, ma senza disdegnare l’attacco. Ci prepareremo per fare la nostra partita di volta in volta, vogliamo conoscere bene i nostri avversari”. Dopo la cessioni dei crediti avvenuta un paio di stagioni fa, la società del presidente Camilli sta tornando alla dimensione che merita. Questo mister Ciancolini, come gli altri addetti ai lavori della società gialloblu, lo sa bene e conclude sbilanciandosi un po’. “Due anni fa la nostra società è ripartita da zero come Viterbese Castrense. Nel primo anno abbiamo conquistato i Regionali B in tutte le categorie,  durante l’anno scorso ci siamo assicurati l’Elite per due categorie, la Juniores ha giocato a livello nazionale e la Prima Squadra ha mancato il salto in Lega Pro solo a causa della straordinaria annata della Lupa Castelli Romani. Sembrerò presuntuoso, ma a Viterbo siamo convinti che cresceremo ancora: siamo abbastanza sicuri che centreremo la promozione in Lega Pro, e che quindi nel 2016/17 avremo Berretti ed Allievi e Giovanissimi Nazionali. In più siamo fiduciosi che quest’anno le due categorie che giocano nei Regionali B salteranno in Elite, perché sono attrezzate per farlo. Le ambizioni sono al massimo: il settore giovanile è in ampia crescita e l’anno prossimo saremo ancora più appetibili”.