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Girone A: è passo a due Nuova Tor Tre Teste-Viterbese Castrense

Rossoblu e gialloblu a braccetto, Accademia terza da sola. L'Ostiamare si prende il big match contro il Savio



GIRONE A
Preti, centravanti della Tor Tre Teste ©Paolo LoriInseparabili. Come due migliori amiche, o come due fidanzatini. Così appaiono Nuova Tor Tre Teste e Viterbese Castrense dopo le prime cinque giornate di campionato. Insieme, a braccetto a quota 15 punti: punteggio pieno per rossoblu e gialloblu, che nella quinta giornata si impongono rispettivamente su Rieti e Ladispoli. E’ vero che finora queste due compagini sono state agevolate da un calendario non oltremodo impegnativo (la Tor Tre Teste affronta le stesse gare della Viterbese ma con una giornata di ritardo, ndr), ma comunque il loro rendimento, più la Viterbese perché la Tor Tre Teste ci ha da sempre abituato a simili marce trionfali, impressiona per costanza e facilità realizzativa. Fietro le due ‘sorelle’ l’Accademia Calcio Roma si prende con prepotenza la terza piazza in solitaria. La squadra di Celani è una piacevole sorpresa: neo promossa e composta da elementi di qualità, la compagine di via di Settebagni è caduta solo col Savio, e nell’ultima giornata ha calato una bella cinquina in casa della Petriana. Colpisce fino a un certo punto il pareggio dell’Urbetevere in casa dell’Aurelio: i gialloblu hanno più qualità ei granata ed erano favoriti, ma il collettivo di Ashour, subentrato nel finale dell’anno passato, ha già dimostrato di esser capace di ottime prestazioni. DLF Civitavecchia e Monterotondo si rialzano al meglio dopo la sconfitta di una settimana fa, infliggendo la quinta caduta consecutiva a Massimina e Montefiascone, due squadre che dovranno invertire in fretta il trend se vogliono mantenere la categoria. Bene la Totti S.S., che trova la sua prima gioia stagionale con un bel poker ai danni dell’Atletico Fidene, che dovrà lavorare per rendere meno altalenante il suo percorso. ‘Dulcis in fundo’ il big match dell’Anco Marzio, nel quale l’Ostiamare ha prevalso di misura contro il Savio. Un successo importante, frutto di abnegazione e carattere, per la squadra di Mussoni, che inizia a recuperare i punti lasciati per strada nelle prime uscite, arrivato grazie ad una perla di Olivetti a 2’ dal triplice fischio: rammarico per gli azzurri, che hanno espresso il consueto bel calcio, fatto di fraseggi collettivi palla a terra, ma che non hanno avuto peso nel reparto offensivo per finalizzare le trame tessute.