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Girone A: l'Ostiamare che conosciamo, prova di forza all'Academy

La formazione di Mussoni nel big match trionfa in casa dell'Accademia Calcio Roma e resta a -2 dalla zona Finali



Prova di forza dell'Ostiamare ©Laura Del Gobbo

Questa è l’Ostiamare che conosciamo. Perchè la debacle interna con il Ladispoli di una settimana fa non poteva che essere un episodio (tanto di cappello ai rossoblu di Marinelli, intendiamoci), ma sette vittorie nelle ultime otto uscite non sono un dato soggetto a chissà quante interpretazioni. La compagine di Mussoni c’è, e come se c'è, e l’ultima di queste vittorie, la forte imposizione nel delicato big match in casa dell’Accademia Calcio Roma, è un messaggio chiaro e forte che dice: “per le Finali ci siamo anche noi!”. La seconda sconfitta consecutiva, nella seconda sfida di cartello di fila, non ridimensiona assolutamente invece il team di Celani, che non ha fornito la sua miglior prestazione, ma rimane comunque protagonista di una stagione incredibile, trattandosi di una neo promossa. L’altra grande neofita dell’Elite di questo raggruppamento, la Viterbese Castrense soffre ma dimostra l’ennesima volta il suo carattere sul campo della Totti S.S., vincendo in rimonta nel finale di partita e restando incollata alla capolista Nuova Tor Tre Teste, che da pronostico vince largamente in quel di Montefiascone. Sarà ‘assonanza gialloblu’ ma anche l’Urbetevere, come la Viterbese, soffre e vince in rimonta 2-1, però tra le mura amiche contro il Monterotondo; il Savio al contrario gioca a tennis sul campo del Massimina e si conferma come terza forza del campionato. Un risultato a sorpresa perviene dal Ciccaglioni, dove in padroni di casa del Rieti cadono distrattamente per mano della Petriana, la quale coglie un’importantissima vittoria in chiave salvezza. Infine l’Aurelio F.A. mette in campo più voglia dell’Atletico Fidene e centra i tre punti, mentre l’interesante derby tirrenico tra Ladispoli e DLF Civitavecchia termina con un pareggio che attesta l’organizzazione e la solidità di queste due compagini, una spina nel fianco per chiumque.