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Categorie: Giovanili - Juniores

Girone A: vizi e virtù parte 1: ecco com'è andato il girone d'andata

Con l'ultimo scontro diretto ed i risultati dell'Academy e del Certosa è ormai battaglia aperta... alle spalle del TdQ



Non c'è risultato più esatto di quanto non dica la classifica. Il Tor di Quinto è numericamente e calcisticamente la squadra da battere. I rossoblu di Valentino Vergari hanno avuto una costanza unica nel perseguire un obiettivo sicuramente puntato in estate. Dopo un'intera tornata di gare c'è il segnale di un grande lavoro estivo che è stato mantenuto nel tempo. E' cosa ormai nota quanto si tenga alla categoria in casa Testa. E due anni fuori dalle vere luci della ribalta possono bastare. Vergari ha dato un gioco ed un'anima alla sua squadra, che risponde quasi in maniera automatica alle indicazioni. Gli interpreti sono messi al punto giusto per rendere al meglio e i 12 punti conquistati con le prime sei del campionato sono un segnale di forza. La solidità del Tor di Quinto è dovuta anche ad un grosso dispendio fisico. Il rischio di un periodo di appannamento dopo aver chiuso il girone d'andata a ritmi forsennati potrebbe essere messo in preventivo. 

La capolista: il Tor di Quinto è la squadra più forte del girone A (foto ©DelGobbo)La lotta Con il risultato del Villa dei Massimi è cambiato, di nuovo, tutto. Il Grifone Monteverde è tornato in terza piazza, sorpassato da un Savio che ha forse definitivamente intrapreso davvero il cammino giusto. Alla formazione di Pucciarelli è sempre mancato quel guizzo in più nella partita che conta. I casi del ko con Tor di Quinto e Grifone, del pareggio con Ladispoli e Certosa davano questa indicazione. Invece, il team di via Norma ha alzato definitivamente la testa andando a vincere un match complicatissimo e che lo vedeva sotto per 3-0. Il compito sarà ora quello di mantenere altissima la concentrazione, perché al ritorno sui campi ci sarà la difficilissima sfida in casa del Ladispoli. Ormai l'undici di Dolente si sta togliendo di dosso il marchio della rivelazione e prova a puntare in alto. Il successo del Certosa è il segnale di una squadra che sta davvero bene, soprattutto se arrivi da una cinquina all'Accademia che poteva anche appagarti dopo la sosta... La nota stonata delle grandi del girone è proprio la formazione di Papotto. Due scontri diretti persi e con 10 gol incassati. Davvero troppo, in troppo poco tempo, per pensare in grande. Urge un'immediata reazione se si vuole andare alle finali per il terzo anno di fila (uno da esordienti). Perché conoscendo vizi e virtù delle formazioni davanti, sembra che ormai i posti in palio siano solo 2...