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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Gli indizi diventano realtà: chiude il Prato Rinaldo

Alcuni aspetti sembravano indicare la fine della società gialloblu, che ora ha ufficializzato la sua rinuncia a serie B e settore giovanile



Image titleIl Prato Rinaldo non si iscriverà ad alcun campionato. L’ufficialità è arrivata direttamente dalla società gialloblu, che ha affidato ad un breve comunicato la notizia: “A causa di sopraggiunti problemi organizzativi, l'A.S.D. Prato Rinaldo comunica la dolorosa rinuncia alla Serie B e a tutte le categorie del settore giovanile. La società non iscriverà le squadre al prossimo campionato. Di conseguenza, tutti i giocatori e i tecnici possono considerarsi liberi di trovare una nuova sistemazione.”.


Notizia nell’aria. Anche se l’ufficialità arriva come un fulmine a ciel sereno, non si può dire che la rinuncia del Prato Rinaldo ad iscriversi al campionato arrivi del tutto inattesa. C’erano già alcuni indizi e voci che giravano da qualche giorno e che mettevano in discussione il futuro della società del presidente Pandalone. Andando per ordine, nei giorni scorsi la società gialloblu aveva comunicato la separazione con gran parte dei veterani della rosa, scegliendo di varare il progetto Prato Rinaldo 2.0, tutto incentrato sui giovani. Una scelta che dimostrava la volontà della società capitolina di ridimensionare notevolmente le sue ambizioni. In contemporanea, lo stesso Prato Rinaldo sembrava pronto a spostare il suo quartier generale al Pala Millevoi, con l’intenzione anche di assimilare il settore giovanile del Divino Amore. Impegno saltato proprio per l’assenza dei dirigenti gialloblu all’incontro, in programma la scorsa settimana, che avrebbe dovuto sancire definitivamente l’accordo. Infine, solo qualche giorno fa una cordata di imprenditori romani, guidata da Raffaele Pandalone, ha rilevato all'asta fallimentare, assieme ad altri soci, il Foligno Calcio, formazione iscritta al campionato di serie D. Una scelta che, in qualche modo, doveva necessariamente spostare risorse ed energie verso un altro imporante progetto. Tutti questi aspetti non potevano quindi che portare alla drastica scelta di chiudere il la formazione gialloblu. Il calcio a 5 laziale, e nazionale, perde un’altra importantissima realtà, lasciando un vuoto che si farà certamente sentire nella prossima stagione di serie B.