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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Gol, spettacolo e tre punti per la Futsal Isola

La formazione oranje supera di misura l'Augusta al termine di un match ricco di emozioni:



FUTSAL ISOLA-AUGUSTA 7-6 

MARCATORI 02:50 1t Diogo Texeira, 07:10 1t Jorginho, 13:20 1t Creaco (Aut), 14:10 1t Marcelinho, 19:30 1t Marcelinho, 06:50 2t Lutta, 07:10 2t Diogo Texeira, 08:50 2t Scheleski, 12:48 2t Marcelinho, 14:20 2t Lutta, 14:50 2t Creaco, 18:40 2t Diogo Texeira, 19:30 2t Rubei

FUTSAL ISOLA Lutta, Djelveh, Bastianelli, Arribas, Zaza, Rubei, Basile, Moreira, Marcelinho, Mazzuca, Mongelli, Emer ALLENATORE Angelini (squalificato)

AUGUSTA Soso, Indomenico, Ranno, Texeira, Carbonaro, Creaco, Fortuna, Cannata, Jorginho, Scheleski, Saraceno, Ghirlanda ALLENATORE Rinaldi

Andrea Rubei, match winnerCome un anno fa. Augusta matato, dopo una partita da ‘infarto’. Tre punti Isola, sette a sei finale. I quattro mesi di astinenza da futsal vengono sverniciati in 40 minuti in cui salta tutto: coronarie, canovacci tattici e pronostici. Decide un gol dell’intramontabile Rubei a 30 secondi dalla sirena, con un PalaToLive pieno zeppo che canta, urla e ricorda il PalaFersini dei bei tempi. La seconda stagione in A2, quella dell’esilio forzato a Roma, parte subito a mille all’ora. Bello così.


La partita. L’Isola è incerottata. Mentasti e Zoppo si accomodano in tribuna accanto a mister Angelini: tutti e tre squalificati. In panca ci va Alessandro Rufo. In campo Lutta, Djelveh, Bastianelli, Arribas, Zaza, Rubei, Basile, Moreira, Marcelinho, Mazzuca, Mongelli, Emer. Augusta con tutti i big presenti. Soso, Indomenico, Ranno, Texeira, Carbonaro, Creaco, Fortuna, Cannata, Jorginho, Scheleski, Saraceno, Ghirlanda.

L’inizio è da thrilling. I siciliani impattano meglio e corrono il triplo. E dopo 2.50 sono già su: scambio ultraveloce Jorginho-Texeira con il brasiliano che infila Basile, zero-uno. Gli Oranje accusano, l’Augusta prova a chiuderla: ennesima ripartenza a mille all’ora, Basile deve fare i miracoli per respingere un tiro da due centimetri di Jorginho. L’Isola prova ad affacciarsi dalle parti di Soso al sesto, Rubei al centro per Emer che la mette altra. L’Augusta gioca meglio, il raddoppio arriva al minuto 7.10: Scheleski per Jorginho e zero-due da ko. Il PalaToLive canta. Lo schiaffone fa male ma è un toccasana. L’Augusta paga i dieci minuti a ‘tavoletta’ e cala. Minuto 13.20 Arribas parte in velocità, nessuno lo prende. Fallaccio al limite. Lutta per Emer che la mette al centro: Creaco arriva prima di tutti ma pasticcia, autorete e partita riaperta. In due minuti cambia tutto. Il tabellone segna 5.50 alla fine. Rubei serve un gioiellino a Marcelinho che non si fa pregare e impatta: 2-2. L’Augusta boccheggia, l’Isola affonda. Trenta secondi alla sirena e arriva il bonus falli. Djelveh viene steso, Marcelinho trasforma il tiro libero del vantaggio: 3-2 e match ribaltato. 


Secondo tempo. L’Isola è in palla. Il vantaggio è una pozione miracolosa che mette adrenalina nelle gambe Oranje e toglie le energie a un’Augusta che arranca e al quinto e spiccioli perde Jorginho per doppio giallo. La Banda Angelini gestisce e sfrutta la superiorità con Lutta che dalla sinistra fa 4-2. Il doppio vantaggio dura però appena dieci secondi. Lutta commette un fallo da rigore che Texeira trasforma. Quattro-tre che diventa 4-4 un minuto dopo con il bolide di Scheleski che trafigge Basile. Si gioca a cazzottoni. Rubei serve l’ennesimo assist a Marcelinho che di sinistro riporta su gli Oranje: 5-4. È il minuto 12.48. Una manciata di secondi dopo e Soso segue Jorginho, fallo del portierone ospite e doppio giallo anche per lui. L’Isola sfrutta la superiorità in fotocopia, palla a Lutta che dalla sinistra fa 6-4. Partita chiusa? Macché. L’Augusta ha sette vite e nel giro di 120 secondi aggancia l’Isola. Creaco e Texeira impattano un match pazzesco. Rinaldi chiama portiere di movimento per addormentare tutto. L’Isola i tifosi per vincerla: decibel a duemila. Sono il sesto uomo in campo. La Banda Angelini la vince lì. Trenta secondi alla sirena, Marcelinho ricambia il regalo e serve a Rubei la palla dei tre punti. Sette a sei: pazzesco. Tempo per Emer di beccare un palo da porta a porta e per la sirena di decretare il primo verdetto stagionale. Isola batte Augusta 7-6. Subito tre punti.