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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Grande colpo della Lazio che ufficializza l'arrivo del numero dieci della nazionale Under21: Carlo Vittorio Sordini

Per il talento classe '93 già chiari gli obiettivi: "Ritagliarmi uno spazio in Serie A e difendere lo Scudetto Under 21"



Attravero La S.S. Lazio Calcio a 5 è lieta di ufficializzare l’arrivo nella rosa biancoceleste di uno dei migliori giovani talenti italiani, Carlo Vittorio Sordini.

CARLO VITTORIO SORDINI – Nato a Roma il 9 settembre 1993, Sordini si impone all’attenzione prestissimo come uno dei più interessanti prodotti del florido vivaio romano del Torrino. E’ alla prima esperienza in Serie A e deve compiere ancora 21 anni, ma il curriculum giovanile non manca assolutamente di nulla, nemmeno della maglia numero dieci della Nazionale Under 21 e di uno scudetto Juniores, conquistato nel 2010 (insieme a Mentasti) segnando anche in finale, quando il Torrino aveva unito le forze con la Lazio dando vita al team che allora si chiamava appunto TSC Lazio.

Carlo Vittorio Sordini, qui con la maglia azzurraQuindi, si può affermare che uno scudetto con la Lazio, Sordini lo abbia già vinto? Lui ride ed annuisce, tra un torneo estivo ed un altro con cui si tiene impegnato in attesa di staccare la spina per qualche giorno prima di una nuova stagione che può essere quella della consacrazione: “Sarà una stagione importante – ammette -, può rappresentare un vero e proprio trampolino. Non di preciso che livello aspettarmi visto che per me è una categoria nuova, sicuramente sarà molto impegnativa e spero di essere all’altezza”.

Vivaio Torrino, Canottieri Lazio (poi Acqua Claudia Roma), ancora Torrino e Roma Torrino Futsal. Una base di carriera costruita nella Roma bene del futsal che trova la sua naturale prosecuzione nella società di livello più alto della città. Ritrova il Pala Gems, ritrova Mentasti, il compagno di Nazionale Schininà, l’ex compagno Sanna e tanti altri volti familiari: “Qui comunque siamo praticamente tutti nuovi ed il gruppo è da formare, quindi questo è un problema relativo , ma è più facile integrarsi conoscendo già diverse persone, al contrario di quando si arriva in un gruppo già consolidato. Conoscere già tante persone aiuta e si, conosco bene anche il campo che devo dire fino ad ora mi ha portato abbastanza fortuna”.

Un gruppo ed una Serie A tutta da scoprire, ma non solo:“Sta nascendo una grande Under 21, la società sta lavorando per allestire una rosa che possa difendere il titolo conquistato lo scorso anno e sembra possa essere una gran bella squadra”.

Tra Under 21 e Serie A quindi, quali sono gli obiettivi personali di Sordini in una stagione così importante? “Ritagliarmi uno spazio in Serie A e difendere lo Scudetto Under 21. Sono i più scontati, ma anche i più difficili: la Serie A è importante ma non bisogna dimenticare l’obiettivo dell’Under 21 visti anche gli sforzi della società in questo senso. Vincere non è assolutamente facile, non lo è mai, ma con il lavoro e l’applicazione gli obiettivi si possono raggiungere”.