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Grande festa per la sagra della patata

Il consueto evento torna il 10 e l'11 ottobre con un programma ricco di spettacoli e intrattenimento



Image title“Fritta,lessa, rescallata. Un piattu co’ li fiocchi: lu tartufu co’ lignocchi”. E’ questo il “ruggito” con cui, ormai da 26 anni,Leonessa chiama a raccolta tutto il centro italia e non solo per laSagra della Patata. Un appuntamento che torna quest’anno nel finesettimana del 10 e 11 ottobre con il consueto, ricchissimo programmadi spettacoli e intrattenimento.

Epensare che la sagra – che ogni anno richiama in questo borgomontano decine di migliaia di visitatori – nacque come momento diaggregazione mangereccio della Festa della Madonna di San Matteo.

Ilsuccesso non tardo’ ad arrivare e  si pensò di dedicare unafesta apposita a uno dei prodotti di punta dell’economia agricoladella piana di Leonessa, quella patata che – tanto nella varietà apasta gialla quanto in quella a pasta rossa – è considerata tra lequalità più pregiate di tutto lo Stivale. E così, anchequest’anno, sarà possibile assaggiare i gustosi gnocchi al sugo oconditi con il tartufo; e ancora salsicce alla brace, patate fritte ela “rescallata”, una particolarissima specialità locale,semplice e saporita come tutte le ricette di un tempo, a base dipatate lesse saltate in padella con salsiccia  e pancetta.Adaccompagnare questi ottimi piatti sarà il generoso vino della zona,mentre lungo le vie di Leonessa più di centocinquanta espositoridaranno vita alla grande mostra mercato dei prodotti dell’artigianatoe dell’agronomia non solo locale con formaggi, miele, funghi,tartufi e salumi da degustare nel  centro storico di un paeseche regala ai visitatori più attenti dei piccoli tesori  tuttida scoprire.

Graziosoborgo montano con un impianto urbanistico di origine medievale,Leonessa ha mantenuto intatti monumenti di grande interesse. E’ ilcaso della Fontana Farnesiana – XVI Secolo – dono di MargheritaD’Austria, che valorizza  Piazza 7 Aprile 1944  davantiall’antico Palazzo Mongalli sede del Municipio; e ancora dellaChiesa di San Francesco risalente alla metà del XIII secolo con ilsuo suggestivo presepe in terracotta policroma del ‘500 e la criptascoperta solo nel 1993 con con i suoi preziosi affreschi diispirazione giottesca di autori diversi ma tutti  del XV-XVIsecolo. Da visitare anche le altre chiese,  San Pietro, SanGiuseppe, Santa Maria del Popolo, San Carlo tutte importanti scrignidi altrettante importanti opere d’arte.

Citta’d’Arte e  Bandiera Arancione, adagiata a ben mille metri, inun’ampia conca all’interno degli appennini al confine tra Lazio,Umbria e Abruzzo, Leonessa offre agli appassionati delle giteall’aria aperta la possibilità di effettuare splendide escursioninel complesso del Terminillo. Alla Sagra della Patata, insomma, cisono tutti gli ingredienti per trascorrere un piacevole finesettimana di metà ottobre tra  Arte Natura Cibo e Divertimento.