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Grande rimonta dei ragazzi di Bolic che, sotto di due gol, centrano una clamorosa rimonta ai danni dei biancoviola.

Quarto successo consecutivo al Torneo Ceccacci per il Savio che si scatena nella ripresa. Sconfitta in finale l'Ostiamare di Ranalletta



Il Savio di Bolic campione del Ceccacci ©photosportroma.itMARCATORI Calveri 4’pt (O), Rondoni 26’pt (O), Cioffi 40’pt (S), Modesti 1’st (S), Manzelli 3’st( S), Cioffi 12’st (S)

OSTIAMARE Fedele  28’st Micucci), Pocklacki, Bove, Treccarichi, Lamarte, Scaccia (21’st Amico), Rondoni (8’st Gaggini) , Calveri (17’st Fioravanti), Paternoster, Spanò, Proietti ALLENATORE Ranalletta

SAVIO Caprioli, Lori (10’st Dei), Calandrello (4’st Cicchetti), Rita, Manzelli, Tirinnanzi (27’st Sangermano), Folchini (7’st Folorunsho), Zorresi, Modesti (31’st Ciambella), Cioffi, Pellegrini (22’st Uccianti) PANCHINA  Scaramuzzino ALLENATORE Bolic

ARBITRO Ubaldi diRoma1 Ass. Perna e D’Ilario di Roma1

NOTE Amm. Treccarichi Esp. Al 41’st Folorunsho per fallodi reazione su Paternoster Rec. 1’pt– 4’st 

Il Savio cala il poker, in campo e nella propria bacheca. La società di via Norma, oltre a ribaltare letteralmente l’Ostiamare grazie alle quattro reti realizzate in questa finale, si porta a casa il trofeo per la quarta volta negli ultimi quattro anni. Dal 2011 ad oggi nessuno è infatti più riuscito a strappare il titolo di campioni dalle mani dei ragazzi del presidente Paolo Fiorentini.

Ostiamare, avvio lampo. Eppure questa finale era cominciata nel segno dei ragazzi del tecnico Ranalletta. L’Ostiamare, partita decisamente meglio, riesce infatti a sbloccare il match già nei primi minuti. Al 4’ sarà così Paternoster a scendere sulla destra per poi centrare un pallone su cui, a centro area, si avventerà Calveri che, di prima intenzione, insacca sotto la traversa.

 

Calandrello, unafreccia sulla sinistra. L’esterno sinistro di Bolic è sicuramente l’uomo più pericoloso del Savio che prova a colpire soprattutto attraverso le sue discese. Anche oggi Calandrello metterà in seria difficoltà gli avversari, dimostrando che i quattro gol sinora realizzati nel torneo non sono arrivaticerto per caso. Al 17’ sarà così Modesti a sprecare un ottimo pallone servitogli proprio da Calandrello. 

 

Botta e risposta. Il primo tempo vedrà due formazioni ben lontane dal risparmiarsi. L’Ostiamare centrerà così il 2-0 grazie ad un’autentica prodezza balistica di Rondoni che dai venti metri supera Caprioli con un bel destro a giro sopra la barriera. Il Savio però no smette di sperare e così in chiusura di primo tempo accorcerà le distanze grazie a Cioffi che, con la retroguardia avversaria che sbaglia nell’attuare la trappola del fuorigioco, batte Fedele con un preciso rasoterra.

Ostiamare, secondo tempo da incubo. La ripresa segnerà una chiara e decisa inversione di tendenza. Se infatti durante la prima frazione di gioco i bianco viola avevano dato prova di arrivare con maggiore fluidità davanti alla porta avversaria, nel secondo tempo la formazione di Ranalletta resterà colpevolmente negli spogliatoi. Il Savio agguanta così il pareggio dopo nemmeno sessanta secondi con Cioffi che sradica il pallone dai piedi di Scaccia per poi servire allimite Modesti che questa volta non sbaglia e insacca il 2-2. Una rete che talgierà di fatto le gambe ai bianco viola che adesso saranno in balia degli avversari.

 

Manzelli e Cioffi firmano l’impresa. Già al terzo del secondo tempo ecco dunque che i ragazzi di Bolic centreranno un clamoroso ribaltone grazie a Manzelli che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sarà il più lesto di tutti a ribadire in rete un pallone vagante in area bianco viola. Da qui in avanti l’Ostiamare si scioglie sotto i colpi di un Savio che al 12’ siglerà addirittura il gol della sicurezza grazie ad un rigore di Cioffi. A chiudere il match l’espulsione di Folorunsho a tempo praticamente scaduto per un fallo di reazione su Paternoster. Una piccola macchia che però non oscura la festa di questo Savio che chiude così la stagione guardando tutti dall’alto verso il basso.