Notizie
Categorie: Giovanili - Juniores

Grifone Monteverde, è tutta una questione di centimetri

La formazione di Radi rischia di veder sfumare l'obiettivo play off, mentre l'hanno già conquistato matematicamente le tre del girone B.



Grifone (photosportroma.it)A volte non basta essere una delle squadre migliori per qualità di gioco dell'intero campionato per assicurarsi un traguardo. Anche se questo traguardo forse non era stato messo in preventivo ad inizio stagione. E' il curioso caso del Grifone Monteverde, formazione che di un ottimo palleggio la sua arma migliore ma che, a quattro giornate dalla fine, sta rischiando seriamente di veder vanificato tanto lavoro. 


Sabato scorso Al Candiani Contro la Tor Tre Teste capolista la squadra di Radi ha offerto l'ennesima prova corale da incorniciare. Bello, reattivo, ma poco concreto il Grifone Monteverde, che è andato letteralmente a pochi centimetri che avrebbe aiutato il suo approdo ai play off ed avrebbe altresì scompaginato la zona alta della classifica, vista la conferma di un Tor di Quinto in stato di grazia anche con la Boreale. Va aggiunto che il team di via Portuense ha dovuto chiudere il match senza il suo miglior talento, Di Maggio, regista capace come pochi in categoria di far cambiare verso ad una partita. I centimetri che fanno la differenza tra la vittoria e la sconfitta, in questo caso, sono quelli che hanno separato dal gol Ruggiero ed il suo tiro a porta spalancata ad una manciata di secondi dalla fine. Non si può dunque parlare di bocciatura per i rossoblu all'esame da "grande", però Radi ed i suoi hanno mostrato negli scontri diretti una certa difficoltà d'approccio, forse mentale. Non è un caso infatti che contro il Tor di Quinto abbiano perso all'andata, che contro la stessa Tor Tre Teste siano arrivati due ko e che contro il Ladispoli, al Marescotti, all'andata sia finita 1-1 con i tirrenici in 10. I famosi tre indizi che fanno una prova... Proprio la formazione di Dolente adesso si è fatta decisamente minacciosa. I punti che li separano dal terzo posto, ancora appannaggio del Grifone, sono soltanto 3, e alla ventinovesima Scaramozzino e compagni si presenteranno al Villa dei Massimi.


Ladispoli Per quanto in casa tirrenica venga ripetuto sempre il concetto che la Juniores è, quasi esclusivamente, il serbatoio per la prima squadra, mai come in questa stagione la formazione del Marescotti si è rivelata di livello. E' stata una delle poche che, per usare il metro utilizzato anche col Grifone, ha davvero spaventato l'attuale capolista, sopratutto al Candiani, e che ha le caratteristiche mentali per provare a centrare l'obiettivo finali. Quando ci sarà lo scontro diretto bisognerà ovviamente valutare in che posizione di classifica si troverà il team di Solimina. Se Bacchi e compagni dovessero essere ancora in corsa per la D, Claudio Dolente farà un tipo di scelte, se invece la situazione dovesse essere quella di adesso, con i tirrenici abbastanza lontani dalla vetta, forse uno strappo alla regola potrebbe essere fatto e con il "prestito" dalla prima squadra vedremo in campo un Ladispoli davvero attrezzato per far il Certosa (photosportroma.it)colpaccio su un campo comunque sempre difficile.


Complimenti Chiudiamo con le prime tre matematicamente qualificate alla post season: Vigor Perconti, Accademia Calcio Roma, Certosa. La parte più cospicua di applausi va al club di via di Centocelle, presentatosi ai nastri di partenza come neo promossa. La qualificazione di Proia e compagni fa il paio con quella ottenuta la scorsa settimana dagli Allievi Fascia B. Insomma, un presente ed un futuro davvero promettente. I neroverdi si giocheranno il secondo posto contro la formazione di Papotto alla ventottesima giornata (al Certosa) con il team di Settebagni che ha il vantaggio dello scontro diretto dell'andata vinto (4-2). Questo appare l'unico duello possibile, visto che la squadra di Bellinati sta facendo solamente il conteggio delle giornate che la separano dall'accesso diretto in semifinale.