Notizie
Categorie: Giovanili - Allievi

Grinta e tenacia, la Romulea vola in semifinale al Torneo Superga

La formazione di Catini, due volte in svantaggio, riesce a ribaltare il risultato grazie a Chiapparone, Galuppi e Baldazzi



MARCATORI Soccorsi 21'pt rig (L), Chiapparone 30'pt rig (R), Chesne 40'pt (L), Galuppi 11’st (R), Baldazzi 15’st (R)

LADISPOLI: Di Gravio, Di Paolo (1’st Spina), Barone (21’st Crovella), Indino (21’st Vespasiani), Spagnoletti, Veneziale, Battaiotto (18’st Bonfigli), Cesarini, Chesne (23’st Palmigiani), Flores, Soccorsi PANCHINA Stracchiola, Oseda ALLENATORE Marinelli 

ROMULEA: Terenzi, Moisa, Angelini, Baldazzi (27’st Vinci), Azzawi, Peluso, Donat (18’st Novelli), Chiapparone (33’st Vari), Galuppi, Morpurgo, Fortuna (33’st Ursino) PANCHINA Bartoletti, Merolli, Negro ALLENATORE Catini ARBITRO Catenacci di Roma 1

NOTE ammoniti Donat, Peluso, Soccorsi, Palmigiani Espulso Bonfigli a partita conclusa. Angoli 4-6 Recupero 2’pt e 4’st


Grinta e tenacia. La Romulea di Massimiliano Catini supera in rimonta un buon Ladispoli, dopo essere passata in svantaggio due volte la formazione giallorossa è stata capace di non abbattersi e controbattere al buon primo tempo dei tirrenici. I padroni di casa, che nell’occasione risultano ospiti visti gli accoppiamenti ai quarti di finale del Torneo Superga, volano così in semifinale al termine di una partita avvincente, nella quale le due compagini si sono affrontate a viso aperto offrendo un ottimo spettacolo anche per i palati più esigenti.Image title

Confidenza. Ci mettono molto poco a rompere Il ghiaccio le formazioni di Marinelli e Catini, dopo una breve fase di studio le squadre in campo cominciano a prendersi le misure e a recitare ruoli differenti: da una parte i giallorossi determinati a tenere in mano il pallino del gioco; dall'altra un Ladispoli pronto a ripartire in contropiede grazie al lavoro dei due esterni alti. Dopo trecento secondi è la Romulea a rendersi pericolosa grazie a una punizione di Fortuna che dà agli spalti l’illusione del gol. La mole di gioco della squadra di Catini però non produce gli effetti sperati e col passare dei minuti il Ladispoli alza il baricentro grazie alla pressione offensiva di Cesarini e Flores. Al 21’ gli sforzi dei rossoblu si concretizzano: Chesne viene toccato in area di rigore, per l’arbitro Catenacci non c’è dubbio: è rigore. Dagli undici metri Soccorsi non sbaglia portando in vantaggio il Ladispoli. La Romulea prova a reagire e nove minuti dopo trova il pareggio grazie a un altro penalty, frutto dell’intervento scomposto di Spagnoletti su Fortuna. Dal dischetto Chiapparone spara potente, Di Gravio respinge ma il centrocampista calcia di nuovo al volo firmando il pareggio. Il Ladispoli però non demorde e allo scadere del primo tempo torna nuovamente avanti: Soccorsi sfrutta un disimpegno maldestro della retroguardia giallorossa, pallonetto a scavalcare la difesa che mette in porta Flores e Chesne; il primo calcia a botta sicura, Terenzi devia il tiro ma il numero 9 tirrenico è ben appostato siglando il 2-1.   

Reazione Romulea. La formazione giallorossa nonostante il secondo svantaggio non si avvilisce, anzi al rientro in campo si presenta ancora più convinta di poter ribaltare il risultato. Catini inverte Donat e Fortuna e i frutti si raccolgono subito: all’11’st arriva di nuovo il pareggio: sulla destra Donat converge verso la porta calciando da posizione ravvicinata, Di Gravio si supera deviando la sfera sul palo, ma Galuppi è il più lesto segnando il 2-2. La Romulea prende coraggio e cinque minuti dopo trova perfino il vantaggio: propensione palla al piede di Donat che mette in crisi la retroguardia tirrenica, con l’ultimo sforzo apre sulla destra per Chiapparone che mette al centro un traversone insidioso, la difesa ospite non interviene e dietro di tutti sul secondo palo sbuca Baldazzi che sigilla il risultato senza problemi.

Finale palpitante. Nell’ultima parte della gara il Ladispoli si riversa in attacco, regalando più di qualche brivido per la tifoseria locale. Al 22’st una disattenzione di Azzawi innesca Flores che in area serve Chesne, preciso e puntuale l’intervento di Peluso supportato dallo stesso Azzawi che si fa perdonare. In zona Cesarini la pressione tirrenica aumenta e per due volte i giocatori della Romulea sono costretti agli straordinari (determinante un intervento in ripiegatura di Morpurgo). Il risultato non cambia più, la formazione di Catini ottiene il successo con le unghie e con i denti conquistando la semifinale del torneo Superga.