Notizie
Categorie: Dilettanti - Promozione

Guardia di Finanza, parla mister Berruti: "Un avvio così non ce lo aspettavamo"

Il Maggiore, tecnico della squadra gialloverde, non nasconde l'entusiasmo dopo un inizio di campionato che vede i suoi al secondo posto del girone: "Il merito è di tutti"



Guardia di Finanza, la rosaLa Guardia di Finanza è certamente una delle note positive di queste prime dieci partite di campionato. La squadra del Maggiore Gian Luca Berruti occupa infatti il secondo posto nella classifica del Girone A, alle spalle della Boreale. Un risultato decisamente positivo, che va ben oltre quelle che erano le aspettative della società ad inizio campionato. Il maggiore Berruti, allenatore della prima squadra, ci parla di questo ottimo momento e di altre iniziative che ruotano intorno al mondo della Guardia di Finanza.

 Dopo dieci partite la Guardia di Finanza si trova al secondo posto in graduatoria, un risultato decisamente positivo.
La squadra è partita alla grande, oltre le nostre aspettative. Non ci aspettavamo un avvio di stagione di così alto livello. Il merito è di tutte le persone che girano intorno alla nostra squadra, dai giocatori a quella che io definisco “squadra invisibile”. Mi riferisco al ds Edoardo Pane, il team manager Roberto Sernicola e lo staff tecnico composto da Simone Di Giosia, Vincenzo De Vincenzo e Fulvio Zanni, che fino ad ora sono stati il nostro valore aggiunto.

 Gli allenatori delle squadre che vi hanno affrontato fino a questo momento sono rimasti piacevolmente colpiti dalla qualità della vostra squadra. Cosa ne pensa di questi complimenti?
La nostra filosofia è basata su un calcio sempre propositivo e diamo il massimo per far si che questo avvenga in ogni partita. Ringrazio tutti per questi complimenti, ma anche io posso dire di aver visto un livello molto alto e squadre molto forti. Il nostro girone è molto equilibrato, con diverse squadre che lotteranno per le prime posizioni.

Image titleGuardando le statistiche della sua squadra notiamo come fino a questo momento non abbia mai pareggiato. É la dimostrazione di una formazione votata all’attacco?
Penso sia ancora presto per dirlo. Le sconfitte sono scaturite per lo più da episodi, in partite molto equilibrate che potevano terminare anche a nostro favore. Ritengo quindi che il fatto di non aver ancora pareggiato sia solamente una casualità.

Nei prossimi due turni affronterete La Virtus Bolsena e poi farete visita alla capolista Boreale. Pensa che possa essere un momento cruciale per capire gli obiettivi della Guardia di Finanza?
Sarà sicuramente un momento importante, ma penso che sia troppo presto per dire quali saranno i nostri obiettivi. Penso che al termine del girone d’andata avremo le idee più chiare per capire dove possiamo arrivare.

Tralasciando ora il discorso prima squadra. Sabato avrà luogo la quinta edizione di “Un altro calcio è possibile”, ce ne può parlare?
É un evento molto importante, che ha come titolo quello che è il nostro motto. Noi siamo arrivati in Promozione con l’idea di proporre un calcio diverso, fatto di valori positivi e basato sul rispetto delle regole. Questa manifestazione rappresenta il momento in cui questo messaggio può essere trasmesso agli altri, che possono così comprendere qual’è lo spirito che muove la Guardia di Finanza. Sarà un quadrangolare a cui parteciperanno, oltre alla Guardia di Finanza, l’Esercito, l’Aeronautica Militare e una rappresentativa di seminaristi e sacerdoti dei collegi e delle università pontifici. Per l’occasione saranno presenti personalità importante del mondo del calcio come: Delio Rossi, Emiliano Mondonico, Felice Pulici, Fabio Liverani e Vincent Candela. Sarà sicuramente una splendida giornata di sport.

Per concludere. Da quest’anno la Guardia di Finanza è anche calcio femminile.
La squadra femminile è approdata in questa stagione in serie C. L’allenatore è un ragazzo che si è formato tramite i nostri corsi organizzati in collaborazione con la federazione, Francesco Giugni. Certamente, essendo una realtà appena nata, ci vorrà del tempo per ottenere risultati importanti, ma il fatto che siamo riusciti ad allargare ulteriormente il nostro mondo è una cosa che ci riempie d’orgoglio. Oltretutto abbiamo riscontrato una grande partecipazione delle ragazze e siamo perciò convinti di avere le potenzialità per fare bene.