Notizie
Categorie: Giovanili - Giovanissimi

Guglielmo: "Siamo pronti a sognare in grande"

Il tecnico dei blues è soddisfatto della prova dei suoi ma non risparmia qualche frecciatina ai suoi vecchi avversari: "Vigor Perconti e Urbetevere? Mi viene da ridere se ripenso a qualche loro dichiarazione..."



Eros Guglielmo (foto ©photosportroma.it)Non ci sono dubbi. Il Savio c'è e si vede. I Giovanissimi di mister Guglielmo impazzano nella gara d'esordio delle Final Six contro i calabresi del Real Cosenza, chiudendo con un secco 3 a 0 un match che i romani dovevano vincere. Se è vero che chi ben comincia è a metà dell'opera, i blues potranno affrontare con uno spirito diverso la partita che, giovedì, li metterà di fronte all'Atletico Torino. A proposito di questo mister Guglielmo, al termine della gara, palesa l'importanza di avere un giorno di riposo prima del secondo match. «In queste competizioni è importante arrivare freschi ed avere i cambi giusti da fare. L'Atletico Torino sembra essere un'ottima squadra  e il risultato di domani fra i piemontesi e il Real Cosenza potrà più o meno influenzare la gara di giovedì, soprattutto per un discorso di differenza reti.» Nella gara odierna i ragazzi hanno dimostrato il solito carattere approcciando il match con la giusta freddezza e riuscendo a intavolare una partita quasi perfetta, comunque dominata. «Il Real Cosenza è una buona formazione, ostica, con due o tre elementi che fanno la differenza. Siamo fra le migliori 6 d'Italia ed era obbligatorio dover alzare l'attenzione. Torno a ripetere che la mia squadra è cresciuta in personalità. Il Real Cosenza ci ha messo in difficoltà e credo che la concentrazione alla fine abbia fatto la differenza». Mister Guglielmo inizia  a crederci? «Alla vigilia della finale regionale ho detto ai ragazzi di pensare al titolo italiano. Per me l'Urbetevere era solo di passaggio, che nessuno si offenda, ma bisogna sempre ragionare in grande. Non bisogna avere il rammarico di non aver fatto bene e di non essere pronti. Loro lo sono, pronti per affrontare dei palcoscenici maggiori, poi aldilà del titolo finale, l'importante sarà l'aver insegnato qualcosa di importante a questi ragazzi, quei principi che ci consentono di creare dei giocatori. Sono stati capaci di esprimere le loro potenzialità e io sono contento della loro risposta da agosto ad oggi». E se il Savio non ha fallito né deluso le aspettative della vigilia, non può dire lo stesso il Real Cosenza che domani affronterà l'Atletico Torino con una sconfitta pesante sulle spalle. Mister Paschetta così commenta al termine della gara contro i blues: «Il Savio è una buona squadra, più forte fisicamente e si è visto. Qualcuno dei nostri ha pagato l'emozione. Sono comunque ottimista per il prosieguo della competizione, domani affronteremo l'Atletico Torino e tutto può ancora accadere».   

 

La frecciatina. Guglielmo nel commento dopo partita non ha dimenticato di riservare qualche battuta verso i suoi vecchi avversari: «Non vorrei essere polemico ma quando mi trovo ad ascoltare in alcune trasmissioni televisive Vigor Perconti e Urbetevere, che invece di fare il tifo per noi dicevano che le nostre vittorie erano state frutto della fortuna, mi vien da ridere. Quando ho sentito questi commenti mi è dispiaciuto per i ragazzi perché loro solo al centro di tutto. E quando due società che hanno perso, parlano di gol annullati nel caso della Perconti e di partita dominata per 80' nel caso dell'Urbetevere mi vien da ridere, perché mi rendo conto che c'è poca sportività e invece i valori dello sport sono anche questi, ovvero capire dove si è sbagliato e tifare per noi visto che loro non stanno concorrendo  per il titolo nazionale, ma evidentemente sono io che sono diverso».