Notizie

Halima Haider, spazio alle pagelle: Riccardi show, Laurenzi un muro

Cangiano nel primo tempo illumina, parate decisive per Anatrella mentre Chierico non delude. Nell'Inter bene Sakho e Opoku. Qualche sbavatura di troppo per Bagheria



La Roma festeggia la vittoria nella prima edizione del Memorial Halima Haider  ©photosportiva.it
ROMA


Anatrella 6.5 Quando viene chiamato in causa risponde presente (un paio di parate decisive nel supplementare). Incolpevole sui due gol nerazzurri.
Parodi 7 Decide la gara con il gol che permette alla Roma di riportarsi in vantaggio. Se al tutto mettiamo anche una buona fase difensiva allora la sua prestazione è da incorniciare.
Laurenzi, muro difensivo ©photosportiva.itSemeraro 6.5 Marcare Ansani non è facile. Rende meglio davanti, quando illumina lo Ielasi nella seconda frazione con quello splendido cross per il gol di testa di Greco.
Santese 6 Gran primo tempo per il centrale della Roma. Vergani dalle sue parti non passa quasi mai. Nella ripresa cala un po’ e il mister lo sostituisce.
Chierico 6.5 Conferma l'ottimo periodo di forma sfoggiando un'altra buona prestazione. Un giocatore da tenere d'occhio per il futuro!
Silipo 7 (dal 1’sts) Entra nel supplementare e si prende la scena chiudendo definitivamente i conti a pochi minuti dal termine: parte palla al piede, salta il portiere e insacca. Sontuoso.
Laurenzi 7 E’ uno dei migliori in campo. Attento, preciso, duro quando serve. Il difensore della Roma è uno dei protagonisti di questa finalissima: pilastro.
Bouah 6 Fa il suo senza particolari sbavature. Cuore e corsa.
Coccia 6 (dal 36’st) Entra e si piazza al posto di Santese. Concentrato.
Riccardi, premiato come miglior giocatore del torneo ©photosportiva.itCataldi 6.5 Il capitano si prende il centrocampo e smista palloni a destra e a sinistra. Essenziale.
Del Prete 6 (dal 23’st) Forze fresche importanti per la squadra. Mister D’Andrea gli chiede sacrificio e lui non si tira indietro.
Barbarossa 6 Partita di grande abnegazione per l’attaccante che non trova la giusta occasione per andare in rete, ma gioca comunque per la squadra.
Cucumano 6.5 (dal 2’sts) Gli bastano pochi minuti per mettersi in mostra ed entrare nell’azione del quarto gol. Dieci minuti di qualità.
Cangiano, esterno giallorossoIL MIGLIORE Riccardi 7.5 Abbiamo ancora negli occhi il suo gol e quel tiro sotto al sette, semplicemente delizioso. Mezzo voto in più per aver superato psicologicamente l’errore dal dischetto: un grande giocatore si vede anche da queste cose. Cangiano 6.5 Peccato non averlo visto per tutta la gara. Nonostante qualche problema fisico nel primo tempo è imprendibile. Segnatevi il suo nome: ne sentiremo parlare in futuro.
Greco 7 (dal 10’st) Entra a gara in corso e impatta alla grande segnando di testa il gol del 2-2. Una bella soddisfazione che difficilmente dimenticherà.
Meo 6 (dal 15’st) Insegue tutti i palloni e per poco non insacca in rete su una disattenzione del portiere: Il palo gli dice no
ALLENATORE D’Andrea 7 I suoi ragazzi trionfano nella prima edizione del torneo e gran parte del merito è il suo. Limita bene le offensive di Vergani e azzecca i cambi nella seconda frazione.  


INTER

Bagheria 5.5 Il gol del 3-2 nasce da una sua sbavatura. Un peccato visto la prestazione sufficiente. 
D’Aversa 5.5 Nel primo tempo Cangiano fa quello che vuole. Quando il romanista viene sostituito tira un sospiro di sollievo.
Colombini 5.5 Difende così e così. Qualche spunto positivo in avanti.
Sakho, capocannoniere del torneo ©photosportiva.itDuse 6.5 Un paio di giocate interessanti per il centrocampista. Sempre a testa alta: giocatore talentuoso.
Guedegbe 6.5 Attento sui palloni alti: non fa respirare Barbarossa.
Carta 6.5 Prestazione positiva per il centrale nerazzurro così come il suo compagno di reparto Guedegbe.
IL MIGLIORE Ansani 7 Dei suoi è il migliore. E’ l’unico giocatore a cui riesce tutto: a tratti inarrestabile quando parte palla al piede.
Comini 6 (dal 33’st)  Tenta di dare una scossa ai suoi: ci riesce a metà.
Mangiarotti 6.5 Anche lui prova a prendere in mano la squadra. E’ l’ultimo a mollare.
Vergani 5.5 Ci aspettavamo qualcosa di più dall’attaccante interista. Corre tanto, ma spesso a vuoto.  
Carlino 5.5 (dal 33’st) Entra e si mangia un gol colossale: piattone da ottima posizione spedito alle stelle. Peccato.
Burgio 6 Comincia bene la gara con un bel sinistro. Cala nella ripresa
Sakho 7 (dal 18’st) Il capocannoniere del torneo entra in campo e cambia volto alla gara. Bomber.
Il tecnico dell'Inter, Mandelli ©photosportiva.itOpoku 7 L’attaccante è un pericolo costante per la difesa della Roma. Il gol in finale è la ciliegina sulla torta.
ALLENATORE Mandelli 6.5 La squadra reagisce alla grande dopo ogni gol. Peccato per la finale, ma l’Inter è stata senza dubbio una delle protagoniste di questo torneo.