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Categorie: Giovanili - Juniores

I blaugrana di Bellinati conquistano il titolo regionale. Nessuna chance per il Ceccano

Secco 2-0 della Vigor Perconti che sul sintetico dell'8 Settembre di Frascati si prende il titolo di campioni del Lazio ai danni dei ragazzi di Farinelli



Incontenibile la gioia della Vigor Perconti

MARCATORI3′st Di Paolo; 46′st Cremolini

CECCANO Paniccia, Tombolillo (19′st Fabi), De Persis (18′st J.Guastaferro), Baldassarre, G. Guastaferro (43′st Ceccarelli),D’Avino, Celli (33′st Catilli), Fiacco, Flamini, Cicciarelli(12′st Gurgui) PANCHINA Rossi, Zeppieri ALLENATORE Farinelli

VIGOR PERCONTI Pedulla,Falessi, Di Paolo, Luciani, Moro, Borgia, Tabarini (44′stPatacchiola), Iemma, Bonaventura (19′st Sandulli), Cestrone (47′stMbengue), Gabrieli (28′st Cremolini) PANCHINA Chettyiar, Franza, Amici ALLENATORE Bellinati

ARBITRO Giancola di Latina

NOTE Ammoniti Spila, Borgia, Sandulli, Iemma, Luciani, Pedulla Angoli 4-1. Rec 0′pt – 5′st

Da Frascati a Frascati, passando per Ostia. Un percorso lungo, iniziatolo scorso maggio, con l'obiettivo di tornare a riprendersi quello cheil rigore fallito da Piccolo e la rete di Minnucci avevano strappato dalle maglie blaugrana al termine di una finale intensissima tra lemura dell'Anco Marzio. L'8 Settembre diventa dunque il teatro del secondo titolo in categoria per il club di Colli Aniene, che al timone ha ancora lui, l'uomo delle finali e l'uomo delle vittorie: Francesco Bellinati. Dopo la delusione per il mancato approdo in casa Spal, il tecnico romano ha saputo ritrovare immediatamente motivazioni e stimoli da infondere ad un gruppo di ragazzi che l'haseguito dal primo all'ultimo minuto, inanellando record su record econcludendo la regular season con un primato schiacciante quanto meritato. Una formazione, quella che ha vinto il titolo regionale,con un mix tra esperienza e gioventù che è il segnale più limpidodell'ottimo lavoro svolto dalla società e dal tecnico nel corsodegli anni. Un esempio: Valerio Iemma era in campo al Salaria Sport Village nella prima finale Giovanissimi della storia blaugrana, lo era anche mercoledì scorso da leader della mediana, affiancato da ragazzi come Cestrone, Gabrieli e Tabarini, la nouvelle vague in casa Perconti, senza dimenticare Borgia e Luciani, alfieri di una squadra che voleva tornare al successo e ci è riuscita. L'ha fatto controun'altra signora squadra, il Ceccano, campione la scorsa stagionenella Juniores Primavera e capace di chiudere in testa in un finalethrilling il girone B, con tre squadre pari merito (66 punti) intesta al gruppo. Farinelli è stato bravissimo nel guidare Spila ecompagni con piglio sicuro, soprattutto negli scontri diretti,durante tutta la stagione, favorito anche da un gruppo che si conosceda tempo e che è tra i più uniti in circolazione. La vittoria delCeccano sarebbe stata una splendida novità, ma la legge dell'8Settembre ha voluto premiare chi già conosceva, quella VigorPerconti ora di nuovo pronta a salire sul tetto d'Italia.

La gara Nonè stata assolutamente una gran finale. Formazioni troppo timorose,soprattutto nei primi 45', quasi da sembrare snaturate dalla loroconsona propensione offensiva. Il Ceccano, rispetto alle uscitestagionali, si schiera con una linea a tre dietro, con Tombolillo eBaldassarre a comporre una il quartetto in mediana insieme a Celli eFiacco alle spalle del fantasista Flamini. Davanti Spila eCicciarelli, che parte dal primo minuto al posto di Gurgui. Solito4-2-3-1 per la Perconti, con Bonaventura riferimento avanzatosupportato da Tabarini, Cestrone e Gabrieli. Nella prima frazionesolo due conclusioni pericolose: al 27', dopo due fiacchi tentativiciociari, Cestrone dalla destra serve Bonaventura, che sbaglia ilcontrollo ma favorisce Tabarini, il cui tiro finisce fuori. Pocodopo, Spila aggancia e serve Flamini che dal limite con un destrosecco impegna Pedulla alla prima parata di giornata sul suo palo. Laripresa inizia in tutt'altra maniera. Cestrone dalla trequarti didestra pennella fin dentro l'area piccola dove Di Paolo con un colpoal volo deposita alle spalle di Paniccia. Lo stesso Di Paolo un solominuto dopo sfiora l'autogol tuffandosi di testa su un cross di DePersiis. Il Ceccano non si disunisce, aumenta il peso offensivo conGurgui e al 12' con un colpo di testa di Spila spaventa la Vigor.Perconti che ha un lungo brivido al 20' quando Spila, autenticospecialista, calcia dai 20 metri una punizione centrando il palo aPedulla battuto. La Vigor risponde al 25' con Gabrieli che con unalunga fuga solitaria riesce ad arrivare alla conclusione dal latodestro dell'area, ma spedisce fuori. Al 29' ancora Spila pericolosocon un destro in corsa su assist di Flamini, palla bloccata in tuffoda Pedulla. L'occasionissima per tornare in corsa il Ceccano ce l'haal 38' quando Flamini dalla bandierina trova la testa di D'Avino:Pedulla è battuto, ma la palla sbatte sulla traversa e poi sullalinea, a millimetri dal varcarla. E' un segnale, che troverà la suamassima sostanza nel perfetto contropiede del 91': Luciani spazzal'area, Flamini sbaglia il controllo e permette a Cestrone di trovarel'ultimo affondo del match. Il numero 10 dalla sinistra, col Ceccanocompletamente spaccato a metà, serve Patacchiola sul lato oppostoche va a sbattere su Paniccia in uscita disperata, ma riesce adallungare quel tanto che basta per premiare l'inserimento diCremolini, che salta Fiacco e deposita in rete il pallone del 2-0 cheporta di nuovo la Vigor Perconti alla conquista del titolo regionale.