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I cittadini del Nomentano si mobilitano per la riapertura di Villa Massimo

Comitati, residenti e movimenti giovanili manifestano in Villa per chiederne la restituzione al quartiere



Un momento della manifestazione (Foto © Gazzetta Regionale)È notizia fresca di qualche ora fa la manifestazione pacifica organizzata dal comitato cittadino Apriamo Villa Massimo. Il Comitato che, da più di un anno, chiede a gran voce la riapertura della villa nel cuore del quartiere Nomentano, ha deciso di scendere in campo per mostrare e dimostrare all’amministrazione capitolina, la vera volontà dei cittadini. Cittadini grandi protagonisti di questa domenica a Villa Massimo. Sono accorsi numerosi al richiamo del Comitato che, stamattina, ha chiesto a gran voce la restituzione della villa. È già di qualche settimana fa la sentenza del Consiglio di Stato con la quale è stato ordinato, dallo stesso Consiglio, l’intervento del Comune di Roma per il ripristino della legalità in merito all’iter riguardante la concessione dell’area giochi. Comune di Roma chiamato a farsi carico quindi, della risoluzione di una questione burocratico- amministrativa che, da due anni, ha privato i cittadini del Nomentano del godimento di un parco come quello di Villa Massimo. Dunque, oggi come in occasione della sentenza, il Comitato Apriamo Villa Massimo, sostenuto da una partecipazione cittadina superiore alle aspettative, ha chiesto e chiede la riapertura della villa al di fuori dell’area cantierizzata. Proprio quest’area stamattina è stata pacificamente e brevemente occupata dai ragazzi di Gioventù Nazionale del Nomentano Italia, movimento giovanile che si batte per gli spazi di aggregazione e di socialità del quartiere e che, in occasione della manifestazione di stamane, ha sventolato striscioni e acceso fumogeni . “Villa Massimo è sempre stata una delle aree verdi di riferimento per bambini, anziani e famiglie della zona;- dichiara uno dei giovani del gruppo - purtroppo è chiusa e inagibile da circa due anni, passati ad aspettare le lungaggini di giudici amministrativi e burocrati. Noi da sempre crediamo nell’importanza della presenza nei territori di punti di aggregazione per i giovani e quindi non possiamo non batterci quando li vediamo così ingiustamente sottratti alla cittadinanza.” Pensiero condiviso questo del movimento giovanile, dai numerosi cittadini che insieme a loro, seppur per pochi minuti, si sono riappropriati di un parco ingiustamente chiuso, scavalcando e occupando l’area recintata. “La gente è stanca di vedere Villa Massimo chiusa;- afferma Emanuele Iannuzzi portavoce del Comitato Apriamo Villa Massimo -il comune deve attivarsi per ripristinare la legalità come chiesto dal Consiglio di Stato, ma anche per attuare la volontà dei cittadini”. A tal proposito è intervenuto anche Fabrizio Ghera,  consigliere capitolino di FdI presente alla manifestazione, che ha dimostrato solidarietà alla cittadinanza, promettendo di fare quanto possibile per sostenerli.