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Categorie: Giovanili - Juniores

I Fantastici 4: ruolo per ruolo i migliori del campionato

Uno specchio sugli elementi che, giornata dopo giornata, hanno dimostrato di aver quel qualcosa in più...



Paglici (foto ©Lori)

La chiusura del girone d'andata è sempre un momento in cui fare bilancia. Allenatori, giocatori, direttori sportivi, si interrogano dopo aver affrontato tutte le contendenti almeno una volta su che piega abbia preso il loro campionato e su cosa bisogni operare per migliorare quanto ottenuto. Concentriamoci questa volta sui singoli. Ruolo per ruolo abbiamo trovato i migliori interpreti di questa prima parte di stagione. 

Matteo Paglici (Tor Tre Teste) Il portiere rossoblu ha confermato i suoi alti standard qualitativi e di rendimento. Al primo anno nella categoria ha risentito, in termini di reti subite, del passaggio di tutto il blocco '98 del team di via Candiani nella nuova dimensione. Ha dimostrato spesso, però, di essere decisivo in diversi casi. Soprattutto quando la formazione di Fabio Tocci si è trovata a dover difendere risultati spinosi. Parate, uscite e carattere ne determinano un potenziale ancora in evoluzione e che, da qui in avanti, può trovare ancora più ampio respiro visti gli interessi anche di club professionistici sul suo conto.

Francesco Porfiri (Tor di Quinto) Nato centrocampista, ha arretrato il suo raggio d'azione ed è stato collocato nel 

Porfiri (foto ©DelGobbo)

ruolo simbolo del club di patron Testa, il libero. Se si eccettua l'eccesso di proteste e di foga nel match contro il Fregene, che gli sono costati tre giornate di squalifica, il difensore agli ordini di Vergari ha sempre offerto prestazioni più che positive. Non solo tanta fisicità nel fronteggiare gli attacchi avversari, unita ad un bel senso della posizione e dell'anticipo, ma anche un piede che gli permette di far ripartire l'azione dei rossoblu dalle retrovie. Qualità che gli hanno permesso di ben figurare anche in Rappresentativa durante la Wojtyla Cup, in cui è risultato uno dei migliori. 

Lorenzo Meledandri (Tor di Quinto) Anche il miglior centrocampista della prima parte di stagione viene dalla formazione di via del Baiardo. 

Meledandri (foto ©Del Gobbo)

L'ossatura centrale di una capolista ai limiti del perfetto è una buona dose di garanzia sul reale valore dei ragazzi. Classe '98 non ha avuto difficoltà nel calarsi nella nuova realtà, dopo la felicissima esperienza al Futbolclub. Dinamico con poche possibilità di paragone nel campionato, ha anche una buona dose di numeri in percentuale realizzativa personale e di sostegno alla squadra in zona gol. Nell'ultimi match contro il Grifone Monteverde ha praticamente giocato per 2, come gli è già successo negli altri scontri al vertice del Tor di Quinto. 

Daniele Panichi (Montefiascone) Tecnico e fisico, emblema dell'attaccante moderno. La punta falisca sale agli allori della cronaca per la sua capacità di essere davvero uomo squadra, dando la sensazione di poter diventare davvero letale con una squadra di altissimo livello alle spalle, senza dimenticare l'ottimo campionato da neo promossa dei giallvoerdi di Santucci.  Prestazioni condite da giocate di vario genere, in velocità, col fisico, d'opportunismo. Punta completa che da qui in avanti continuerà a Image titlelottare anche per il trono di re dei bomber.