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I pometini sconfiggono il Rieti dal dischetto e vincono il titolo

Servono i calci di rigore alla squadra di Giurelli per superare i '98 di Rogai. Dopo i tempi regolamentari il risultato era ancora fermo sullo 0-0.



Goia Rieti © photosportroma.itRIETI Gentileschi 6, Cesaretti Alessandro 5, Cenfi 5.5, Cesaretti Alessio 6, Santoboni 5.5, Brucchietti 5.5, Boni 5.5 (16’st Silvestri 6), Renzi 5.5, Douaby 6, Dionisi 6, Bertone 5 PANCHINA Mingolla, Giannini, Grillo, Ferri, Cardini, Edo ALLENATORE Rogai

SPORTING REAL POMEZIA Savioli 6, Vallesi 5.5, Rughetti 6 (31’pt Furfaro 6), Sales 6, Angelelli 5.5, Tammaro 5.5, Strano 5.5 (9’st Berardi 5), Pratelli (36’st Abate sv), Coduti 5.5, Tortora Matteo 5.5, Tortora Federico 6 PANCHINA Morellini, Dari, Pennella, Santomauro ALLENATORE Giurelli

ARBITRO Lupinski di Albano, 5.5

NOTE Ammoniti Renzi, Dionisi, Angelelli. Rigori Sales (SP) gol, Cesaretti Alessio (RI) gol, Tortora Federico (SP) gol, Cesaretti Alessandro (RI) fuori, Berardi (SP) parato, Bertone (RI) parato, Abate (SP) gol, Cenfi (RI) gol, Coduti (SP) parato, Dionisi (RI) parato. Angoli 4-1. Rec. 4’pt – 4’st.


Lo Sporting Real Pomezia chiude la sua meravigliosa stagione con il titolo regionale conquistato ai rigori il Rieti di Rogai. È rimasto deluso chi si aspettava scintille e spettacolo nell’ultimo, decisivo, incontro della stagione. Le due squadre infatti hanno dato vita a una partita che potremmo definire ‘di trincea’, caratterizzata da un gioco sterile e povero di idee, dove solo le difese hanno avuto una qualche visibilità, precludendo al pallone, per lunghi tratti del match, anche per demerito degli attacchi, ogni accesso agli ultimi sedici metri.

Primo tempo Illusoria la conclusione di Dionisi al 1’, che prova a scaldare i guantoni di Savioli, già roventi per i trenta gradi del pomeriggio capitolino, con un tiro dal limite dell’area piccola che il portiere blocca senza problemi. Dovrebbe essere la scintilla che dà fuoco a delle polveri, ma col passare dei minuti queste polveri si riveleranno decisamente umide. Il secondo tiro in porta arriva al 14’: una conclusione tesa ancora di Dionisi, e che ancora una volta Savioli neutralizza senza patemi. Decisamente poco, ma pur sempre qualcosa sul fronte reatino. I pontini invece cercano di venire a capo di un modulo forse un po’ troppo sbilanciato in difesa, che lascia un grintoso Coduti molto isolato davanti. Al 26’ suscita apprensione il mancamento occorso a Rughetti, vittima di un calo di pressione dovuto al caldo intenso e alle tante energie spese sulla fascia. La sua uscita anzitempo è una tegola per mister Giurelli, che perde velocità e determinazione sulla sinistra. Al 34’ una bella giocata di Dionisi sulla trequarti confeziona un’ottima palla a Douaby ben piazzato in area; l’attaccante deve solo liberarsi e tentare il tiro, ma preferisce scaricare a Cesaretti che riesce comunque a sfiorare il palo con la sua conclusione.

Secondo tempo A inizio ripresa, il tiro dal vertice dell’area piccola di Federico Tortora potrebbe sorprendere Gentileschi che invece, reattivo, devia in calcio d’angolo; sugli sviluppi del quale ancora il numero undici pontino crea qualche apprensione al portiere del Rieti, bravo ancora a disinnescare il destro dell’avversario. Dal 20’ i ritmi crescono ma manca lucidità alle due squadre, che continuano a privilegiare velleitarie conclusioni dalla distanza e iniziative personali. Solo un episodio potrebbe sbloccare lo 0-0. Episodio che sembra concretizzarsi alla mezz’ora, quando Abate si avventa in area su un cross dalla destra e prova a sorprendere Gentileschi sul primo palo ma il portiere, con sangue freddo e un po’ di fortuna, riesce a deviare in corner. Al 42’ ancora Abate, servito da Dionisi, conclude bene, ma trova ancora una volta Gentileschi a fare muro. Il rinvio del portiere reatino innesca il contropiede che mette Douaby a tu per tu con Savioli, ma l’attaccante si attarda troppo al tiro, perde il momento e la sua conclusione diviene un assist per il portiere pontino. Neppure i quattro minuti di recupero, concessi dal signor Lupinski, riescono a sbloccare il pallido 0-0. Sarà decisiva invece la lotteria dei rigori, che consegna la vittoria, e l’Elite, ai ragazzi di Giurelli.Lo staff dello Sporting Real Pomezia © photosportroma.it