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I progetti della Regione Lazio per non lasciar sole le donne vittime di violenza

Raddoppiano le strutture per i servizi antiviolenza. Nuovi centri di prima accoglienza, case rifugio, un posto per la semi-autonomia



foto©regione.lazio.it“Il Lazio cambia anche nell'attenzione nei confronti delle donne e di coloro che hanno subito violenza. Noi vogliamo evitare che oltre l'onta della violenza fisica si aggiunga la violenza della solitudine”- lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne ha presentato i provvedimenti che la Regione sta portando avanti per non lasciarle sole.

Tanti gli interventi adottati. In particolare la Regione mette a disposizione in tutto 3,9 milioni di euro per sostenere la creazione di una serie di strutture sul territorio. 

Raddoppiano le strutture per il contrasto alla violenza sulle donne: la rete regionale dei servizi antiviolenza si estende a tutte le province. Nel 2015 saranno aperte 19 nuove strutture che si aggiungeranno altre 19 già operative tra le province di Roma, Latina e Frosinone: in particolare si tratta di  centri antiviolenza, case rifugio e case per la semi-autonomia.

13 nuovi centri antiviolenza. Passano da 8 a 21 le strutture che fanno la prima accoglienza verso le donne vittime di violenza e che ospitano anche servizi di ascolto, consulenza e animazione culturale sul territorio. Attualmente esistono 4 centri in provincia di Roma, 1 a Latina, 3 a Frosinone e nessuno nelle province di Rieti e Viterbo. La Regione ne istituisce altri 13: 6 a Roma, 3 a Latina, 2 a Frosinone, 1 a Rieti e 1 a Viterbo. La Regione mette a disposizione 58mila euro per sostenere l’avvio e il funzionamento dei nuovi centri e 30mila euro a ognuno dei centri già in funzione.

5 nuove case rifugio. Queste strutture ospitano le donne vittime di violenza che si trovano in pericolo di vita e che in molti casi hanno anche figli minori. Oggi ce ne sono 5 in provincia di Roma, 2 in provincia di Latina e 1 in quella di  Frosinone, per un totale complessivo di 97 posti.  La Regione apre  5 nuove case rifugio, una per ogni provincia e ognuna con 7 posti. In tutto il Lazio ci saranno 13 strutture per un totale di 132 posti. La Regione assegna 1,1 milioni di euro a quelle esistenti e 350mila a quelle nuove, ognuna riceverà 70mila euro.

Una nuova casa per la semi-autonomia. Questa struttura ospiterà donne che affrontano un percorso di uscita dalla violenza e che stanno raggiungendo l’autonomia economica e lavorativa. La nuova casa sorgerà in provincia di Roma e in questo modo ce ne saranno quattro in tutto il Lazio, dove attualmente ne funzionano altre due.  Alle tre case esistenti verranno assegnati  complessivamente 100mila euro, mentre 60mila euro saranno destinati all’apertura della nuova struttura.Tra le altre cose saranno attivate anche le reti territoriali antiviolenza, la Regione mette a disposizione 170mila euro per attivare una serie di servizi come gli sportelli informativi antiviolenza, le cooperative sociali e le associazioni di volontariato. Nel 2013 gli sportelli antiviolenza erano 10, 8 in provincia di Roma, 1 a Frosinone e 1 a Rieti. Con il nostro riusciremo ad aprirne altri 5-7su tutto il territorio.

"Prima il Lazio investiva 250.000 euro l'anno, ora invece 4 milioni. Questo è il modo più corretto di avvicinarci a giornate come questa, non fare promesse ma rispettare gli impegni e assumere decisioni concrete”- ha detto ancora Zingaretti.