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Il 13 giugno secondo appuntamento con le meraviglie del Settecento verolano

L’interessantissima iniziativa, messa in piedi dalla Cooperativa Airone, annovera collaborazioni con la Pro loco di Veroli, Comune, Sindaco, Assessore alla Cultura e Diocesi di Frosinone, Veroli e Ferentino.



Image titleDopo il successo del primo appuntamento del 9 maggio, dedicato a Taddeo Kunze, si terrà il prossimo 13 giugno alle ore 17,00 presso la Galleria de “La Catena” del Comune di Veroli, il secondo appuntamento de “Il settecento a Veroli”, singolare manifestazione realizzata dalla Cooperativa Airone in collaborazione con la Pro loco di Veroli, il patrocinio del Comune, del Sindaco e dell’Assessore alla Cultura ed inoltre con il patrocinio della Diocesi di Frosinone, Veroli e Ferentino. Questo secondo incontro sarà incentrato sulla presentazione della collezione grafica di Vittorio Giovardi, le tesi nell’album I A3 in particolare. Nel corso dell’evento verrà presentata la tesi di Laurea della Dottoressa Francesca Campoli, preceduta dai due dei principali motori dell’iniziativa, ossia il Professor Luigi Ricciardi che introdurrà l’incontro e la Dottoressa Loredana Stirpe, Guida turistica Abilitata e presidente de L'Airone cooperativa sociale, che modererà gli interventi. Proprio quest’ultima, fiera amante ed esperta di Storia verolana ci racconta i retroscena di questo interessantissimo evento. “Questa iniziativa nasce dall’esigenza di valorizzare le tesi di laurea realizzate nel corso degli anni – sottolinea la Presidente Stirpe - elaborati di concittadini verolani e non che hanno come comun denominatore la città di Veroli e frazioni con il relativo patrimonio storico. Il primo appuntamento, lo scorso 9 maggio, ha trattato di Taddeo Kunze, mirabilmente introdotto dalla Dottoressa Loredana Velocci. Nell’incontro odierno invece si parlerà di Vittorio Giovardi, Decano della Segnatura Apostolica ed Arcade, che raccolse una straordinaria quantità di patrimonio Librario, fondando nel 1773 la Biblioteca Giovardiana”. Insomma, pane per i denti della Cooperativa L’Airone “La nostra – spiega la Stirpe – è una realtà che ha proprio per scopo la valorizzazione e la promozione del Patrimonio culturale. Queste tesi non possono passare inosservate, in quanto c’è la certezza di avere tra le mani del materiale prezioso ad approfondire la nostra Storia locale o addirittura per aprire squarci inediti di analisi. Del resto, siamo in un territorio che di storia ne annovera veramente tanta, in ininterrotta e costante evoluzione dagli inizi fino ad oggi e che è stata raccolta in tre volumi dal Professor Giuseppe Trulli”. Infine, la Dottoressa Stirpe sottolinea “La Cooperativa L’Airone da quindici anni opera in questa prospettiva, si è creato un gruppo di lavoro molto coeso, cui si affianca l’incommensurabile sostegno del Prof. Luigi Ricciardi - che vive ad Alvito ma è originario di Veroli ed è cresciuto fin da piccolo in un ambiente da sempre legato alla preservazione della tradizione – del Sindaco Dottor  Simone Cretaro, dell'Assessore alla Cultura dottoressa Cristina Verro, della Diocesi di Frosinone, Veroli e Ferentino e della dottoressa Luisa Alonzi direttrice dell'Archivio diocesano. Tutto questo, accompagnato dalla necessaria dose di entusiasmo che occorre in questi casi, ci ha stimolato a mettere in piedi un progetto da ospitare nella storica Galleria de “La Catena” e che vedrà nuovi appuntamenti anche il 12 settembre ed il 10 ottobre prossimi.