Notizie

Il 25 e 26 giugno il trasporto pubblico della capitale torna a tremare

In arrivo per giovedi prossimo un corteo che attraverserà il centro storico in lungo ed in largo. Venerdi invece sarà la volta di un’ennesima serrata di ventiquattr’ore.



Image titleNon c’è pace per le migliaia di utenti del trasporto pubblico capitolino, costretti ormai a cadenza giornaliera a districarsi tra deviazioni e sospensioni del servizio a causa di agitazioni varie. Andando con ordine, giovedi' 25 giugno, dalle 17 alle 22, si svolgera' un corteo  che partendo da piazza della Bocca della Verita', percorrera' via Luigi Petroselli, via del Teatro di Marcello, via dell'Aracoeli, via delle Botteghe Oscure, largo di Torre Argentina, corso Vittorio Emanuele II, piazza San Pantaleo e via dei Baullari, per poi terminare a piazza di Campo de' Fiori. Per esigenze legate al mantenimento dell’ordine pubblico dunque, entro le 14 la Questura di Roma ha disposto di sgomberare tutti i veicoli in sosta in piazza della Bocca della Verità ed in piazza Campo de' Fiori. Venerdì 26 giugno invece sarà giornata amara, a quanto pare, essendo in programma una protesta di ventiquattr’ore, che minaccia sicure ripercussioni sulla rete di collegamenti dell’Atac. La protesta, che andrà a svolgersi tra le 8,30 e le 17 e dalle 20 a fine servizio, rispettando quindi le fasce di garanzia, va a investire anche la notte tra il 26 e il 27 giugno – con possibili ripercussioni anche per il servizio dei bus notturni, per le linee Ma1 e Ma2 sostitutive della Metro A, per la Metro B/B1, per le corse del tram 8 e per le linee 115, 301 e 913. Lo sciopero di ventiquattr’ore ad ogni modo non va a coinvolgere la rete bus di RomaTpl, nè il trasporto extraurbano.