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Il 7 marzo c'è "La partita del cuore femminile"

Presso lo Stadio dei Marmi evento, a sfondo benefico e sociale per manifestare insieme contro ogni forma di violenza e discriminazione



Ci sarà anche la Res Roma, alla manifestazione ‘‘Partita del cuore femminile‘‘che si terrà il giorno 7 Marzo presso lo Stadio Dei Marmi di Roma.L’evento, a sfondo benefico esociale, patrocinatadal Coni e dalle più alte Istituzioni Nazionali, vedrà scendere in campo, per la prima volta tante donne diverse, sia atlete vere impegnatesportivamente, sia attiviste e volontarie a livello politico e sociale, siaartiste del mondo dello spettacolo, tutte unite per manifestare insieme controogni forma di violenza e discriminazione. La manifestazione, con inizio alle ore 15.00, si articolerà in un triangolare di calcio a 11, che vedrà coinvoltele seguenti formazioni: Res Roma, come squadra di casa ospitante, “Donne in Gioco“, formazione mista composta da vip, esponenti dellevarie associazioni di categoria e di volontariato, rappresentanti della politicae calciatrici provenienti da altre zone d’Italia e “ItalianAttori“ squadra di calcio formata da personaggi del mondo dello spettacolotelevisivo e cinematografico,  allenata dal mitico Giacomo Losi (excapitano storico della Roma).Dopo una presentazione delle diverse organizzazioni presenti, che vedràla partecipazione dipersonaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e della cultura, la manifestazione si aprirà con una simpatica ‘‘ouverture“, tutta alfemminile, che vedrà scendere in campo le due squadre di donne, in una minigaraamichevole “simbolica“, che durerà 30‘ minuti (in 2 tempi da 15‘ min.ciascuno), divertendo e coinvolgendo il pubblico in una performance esclusivaed originale.La squadra di casa incontrerà poi la formazione maschile “ItalianAttori“ in una partita di calcio regolamentare di 90‘ minuti (in 2 tempi da 45‘min. ciascuno) durantela quale sarà possibile mostrare al pubblico quanto possa essere entusiasmanteuna partita di calciogiocata alla pari tra donne e uomini, dimostrando cosìche anche nello sport non ci possono essere distinzioni. L’obbiettivo, infatti, è dare visibilità al calcio femminile,in Italia, per una sua migliore conoscenza e valorizzazione, sostenendo la proposta di legge per i dirittidelle donne nello sport presentata alla Camera dei Deputati e, soprattutto,manifestare solidarietà a tante donne vittime di violenza e graviabusi che, perl’occasione, saranno invitate a partecipare insieme a tanti bimbi, costretti a vivere presso i centri antiviolenza, facendogli passare una giornataspensierata, lontana dagli incubi di una vita messa duramente alla prova. Inoltre, saràeffettuata anche una raccolta di materiali utili,di prima necessità, da donare alle case famiglia che li ospitano, offrendo cosìanche un aiuto più concreto. Durante la minifestazione, coinvolgendo gliospiti presenti, saranno organizzati anche degli Giacomo Losiintrattenimenti di tipo spettacolare, con importantissime sorprese, facendo interviste sul campo e riempendo così le pause con degliintermezzi che, oltre ad approfondire le delicate tematiche trattate, legatealla violenza e ai femminicidi, serviranno soprattutto a ravvivare l’atmosfera,grazie allapartecipazione di famosi personaggi del mondo dello spettacolo, in modo da riuscire così a donare un sorriso in più ai bambini presenti. Con questainiziativa, realizzata appositamente in occasione di una ricorrenza cosìimportante che, purtroppo, negli anni, ha un po’ perduto il suo verosignificato, vogliamo realizzare un momento di riflessione sulla condizionefemminile in Italia, in generale, ma soprattutto un processo disensibilizzazione nei confronti dell’immagine della donna, legata ad alcunipregiudizi che, purtroppo, esistono ancora nelnostro Paese e la penalizzano fortemente, come succede appunto nellosport.Perciò, dev‘essere una giornata di festa, che possa essere in grado di dare unvalore più profondo a questa ricorrenza che, secondo la storia, ha unsignificato ben diverso da quello che il consumismo commerciale tende invece adattribuirle. Riteniamo, infatti, che sianecessario riappriopiarsi di questa giornata, di farla diventare davvero un’occasionedi confronto, non solo per ricordare conquistesociali e superate lotte tra sessi, ma piuttosto per rinnovare lealleanze tra tutti coloro che rifiutano la sopraffazione e la violenza ecredono nella pace e nella solidarietà umana. Un giorno per riflettere, dunque,sulle attuali condizioni della donna e sui passiancora da compiere per migliorarle: solo in questo modo la data dell'8marzo potrà assumere un valore più importante e significativo!