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Il Benevento espugna il Francesca Gianni, primo ko casalingo per la Lupa Roma

Succede tutto nella ripresa: Petrone e Albino infliggono la sconfitta ai ragazzi di Giovanni Greco che perde Falanga (stiramento)



10a Giornata
0 - 2

MARCATORI Petrone 18’st, Albino 34’st

LUPA ROMA Bolletta 6, Tamiano 5.5, Spuntarelli 5.5, Blasi 6.5, Falanga 6 (26’pt Conteddu 5.5), Losi 6.5, Cucciari 5.5 (27’st Montecchiari sv), Tagliavacche 6.5, Belardinelli 5.5 (24’st Giustini 6), Ippoliti 5.5, Taranto 6 PANCHINA Monteneri, Nigro, Nuovo, Ottavi ALLENATORE Greco

BENEVENTO Calvaruso 6.5, Polcaro 6, Gianvito 6, Iuliano 6.5, Porcaro 6.5, De Feo 6, Martignetti 6, Albino 7, Esposito 5.5 (17’st Petrone 7), Perfetto 6 (40’st Cirillo sv), Castiello 6 (10’st Granillo 6) PANCHINA Saccone, Gaita, Oladapo, Grillo ALLENATORE Landaida

ARBITRO Mancuso di Roma 1

ASSISTENTI Caruso di Tivoli, Boccafurni di Roma 1 

NOTE Ammoniti Blasi, Tamiano, Martignetti, Porcaro Angoli 5-3 Recupero 1’pt e 4’st


Il Benevento fa festa al Francesca Gianni foto©GazzettaRegionaleMissione compiuta per il Benevento. Ci era andata vicinissima anche l’Aversa Normanna alla quarta giornata, prima che Nuovo evitasse il ko in pieno recupero. Stavolta Nuovo resta in panchina e con lui anche le speranze della Lupa Roma di mantenere l’imbattibilità casalinga; i giallorossi di Landaida infatti vanno a dama dove nessuno finora era riuscito: tra le mura del Francesca Gianni. Tre punti determinanti per i campani, non solo perché si muovono a passo svelto verso i vertici del girone, ma anche perché ottenuti contro una diretta avversaria come la formazione di Giovanni Greco. La Lupa Roma resta così a secco, dopo l’inaspettato ko di Grosseto e la facile vittoria di sette giorni fa sul campo della Torres, i capitolini fermano nuovamente la loro rincorsa issando bandiera bianca. Una resa maturata dopo il raddoppio degli ospiti che, grazie a un colpo di testa di Albino hanno chiuso definitivamente la contesa.


Andiamo in ordine. Primo tempo con azioni pericolose da una parte e dall’altra, due moduli simili e lo stesso identico obiettivo: accaparrarsi la posta in palio. La Lupa parte meglio, affacciandosi più volte dalle parti di Calvaruso, bravo e attento a bloccare le iniziative di Taranto e Ippoliti. Al 25’pt la prima vera azione pericolosa degli ospiti: Castiello scarta Falanga che rimane a terra dolorante (stiramento), l’attaccante punta la porta avversaria ma Bolletta e Losi intervengono bene sventando il pericolo. Pochi minuti e la Lupa si rende pericolosa con Ippoliti che, pescato bene da un corner di Blasi, da fuori area prova a sorprendere il portiere ospite, la sua conclusione si abbassa troppo tardi e finisce sul fondo. Nei minuti finali il Benevento prende coraggio collezionando diverse occasioni interessanti: ci provano Castiello, Perfetto, Porcaro e Albino, l’sito però non è mai quello agognato.


Illusione Lupa. Nei primi minuti della ripresa i padroni di casa sembrano essere più motivati, i giallorossi non riescono a chiudere tutti gli spazi e la Lupa Roma sfiora il vantaggio con i centrocampisti Tagliavacche e Blasi: il primo calcia potente di poco a lato, il secondo impegna la retroguardia ospite che spazza senza fronzoli. Con il passare dei minuti però è il Benevento a crescere e al 13’st l’occasione sui piedi di Perfetto è d’oro: lancio dalle retrovie, Spuntarelli (versione centrale difensivo) spizza di testa ma favorisce il numero 10 avversario che s’invola verso la porta, a tu per tu con Bolletta l’esterno campano calcia sorprendentemente fuori. Passano cinque minuti e gli sforzi del Benevento stavolta si concretizzano: Iuliano intercetta un passaggio a centrocampo, verticalizzazione immediata per il neo entrato Petrone che controlla e tira, la sfera colpisce il palo e carambola in rete. La Lupa Roma non riesce a reagire e al 34’st arriva anche il raddoppio: cross dalla metà campo, Albino aggira la difesa locale all’altezza del secondo palo, colpo di testa del centrocampista che si stampa sul medesimo palo e finisce in rete. Il 2-0 mette al tappeto la formazione di Giovanni Greco che non riesce più a insidiare la retroguardia ospite, arrendendosi alla prima sconfitta casalinga della stagione.