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Il Certosa vince, ma quanta fatica con la Fortitudo!

Decide l'acuto di Pratillo a inizio gara. Nella ripresa gli ospiti graffiano e sfiorano più volte il pari



11a Giornata
1 - 0

MARCATORE Pratillo 8’pt
CERTOSA Rosati, Zuffi (28’stFraioli), Gioia, Pratillo, Bizzocchi, Ruscio (15’ Amente), Origlia (32’st Valeri), Giordani, Calì (26’st Ruggieri), Arfaoui (21’st Di Cosimo), Conti (2’st Volanti) PANCHINA Tudini ALLENATORE Torretti
FORTITUDO C. ROMA Gerbi,Gabrieli (36’st Bolognesi M.), Gaveglia (8’st Abete), Sperati (15’st Giuliani), Magni, Pozzi, Maresca (39’st Villani), Devei, Alde, Sabbatini, Sidoti (30’pt Bolognesi A.) PANCHINA Roso,Mastro ALLENATORE Giannotta
ARBITRO Torrice diRoma 2
NOTE Spettatori:100 ca.

Il Certosa vince per una rete, quanto basta per restare saldamente attaccata al primo posto in classifica con 9 vittorie. Eppure quella che sembrava essere una partita semplice, quasi scontata, si è rivelata essere un’incognita fino all’ultimo minuto per i locali. La migliore difesa del campionato  (il Certosa) ha faticato, soprattutto nella ripresa, contro l’attacco meno produttivo (la Fortitudo). Troppi spazi, squadre larghe hanno favorito l’ottimo lavoro al centrocampo di Maresca e compari, che nella ripresa fra pressing e palle rubate hanno rischiato diverse volte di trovare il pareggio.Le due squadre prima del fischio d'inizio

Ma cominciamo dall’inizio: al 8’ è già vantaggio per il team di Torretti con Pratillo che dalla trequarti calcia a rete, trova la deviazione di un difensore ma la palla s’insacca sotto al sette, incolpevole Gerbi. La rete stimola i locali che acquisiscono velocità e maggiore aggressività. Al 19’ Origlia vola sull’out destro, la palla al centro è per Conti che in mezzo a due si ritaglia lo spazio per il tiro, ma la difesa sporca il tiro. Al 21’ occasionissima per ilraddoppio: Arfaoui schizza fra due difensori in area, mette al centro un filtrante morbido per Conti che da due passi calcia, provvidenziale la deviazione di Gabrieli. Al 30’ Giordani di testa chiama in causa Gerbi che respinge con coraggio. Bene i locali, ma sorprende l’atteggiamento degli ospiti, che sembrano non aver accusato il colpo dello svantaggio: quasi irriconoscibili rispetto a qualche settimana fa con l’Atletico 2000. Null’altro da segnalare per il primo tempo.

Al 5’ della ripresa panico in area della Fortitudo: Arfaoui da tre metri calcia sul primo palo, Gerbi devia in corner. Sul prolungamento dello stesso, Origlia in area tocca cortissimo per Arfaoui che ci riprova al volo sul primo palo, ma Gerbi ancora una volta salva miracolosamente in angolo. Al 12’ Pozzi finalmente imprime coraggio ai suoi con un tiro sul secondo palo sugli sviluppi di un corner, buona la risposta di Rosati. Sul capovolgimento di fronte forse l’occasione più netta per il Certosa: contropiede veloce, i locali sono in inferiorità numerica ma un rimpallo fortunato avvantaggia enormemente Origlia, che a tu per tu batte il portiere e tocca in rete, sembra un gol fatto ma Pozzi scaccia via la palla quasi sulla linea di porta. Al 20’ risponde Abete con un tocco scomposto a tu per tu con Rosati su lancio lungo, buona la parata. Da qui in poi il Certosa apre sempre di più i corridoi al centro, molla la presa e ne approfittano gli ospiti. Col sangue agli occhi il team di Giannotta primeggia a centrocampo e si avvicina spesso in area locale, pur senza trovare quasi mai spazio per le conclusioni. Qualche brivido in pieno recupero sembra suggerire l’avvento del pareggio, ma al triplice fischio il Certosa comprensibilmente festeggia la difesa del primo posto in classifica.