Notizie
Categorie: Calcio a 5

Il commiato del Ct Eur: "Nessuno potrà dimenticare quello che questa squadra ha vissuto e creato"

Il saluto del team biancorosso è affidato ad una lettera pubblicata sulla pagina ufficiale della formazione capitolina



Il Ct Eur campione della C1 (Foto © Ct Eur)Un percorso lungo dieci anni, iniziato nel 2004 in serie D e arrivato fino ai vertici della serie C1, vinta quest’anno con grande autorità e pieno merito: questa in sintesi è la storia del Ct Eur. Una storia che, però, ha un finale amaro con la formazione biancorossa che ha dovuto alzare bandiera bianca e rinunciare al passaggio nel campionato nazionale, chiudendo di fatto la sua attività. Due promozioni consecutive, una squadra di altissimo livello ed una società all’altezza avevano creato al Pala Fonte un meccanismo perfetto, capace di imporsi come una delle più importanti realtà del panorama del calcio a 5 regionale. I problemi che, però, avevano messo a rischio la partecipazione del team di Minicucci all’ultimo torneo di C1 si sono ripresentati amplificati nel momento di pianificare una stagione nel campionato nazionale e, questa volta, la società capitolina non è riuscita a trovare il rimedio giusto. Il saluto del Ct Eur è stato affidato ad un messaggio apparso sulla pagina ufficiale del team biancorosso. Un messaggio volto a ringraziare tutti coloro che, in campo, in panchina e dietro la scrivania, hanno permesso ad un gruppo di amici di vincere e convincere. Un messaggio che dispensa ringraziamenti, ma che non risparmia anche qualche frecciatina agli avversari e, soprattutto, a quel circolo che non ha mai sostenuto una squadra capace di portare così in alto il suo stesso nome. Si spengono i riflettori al Pala Fonte e cala il sipario sul Ct Eur. Un evento che non rappresenta solo la fine di una squadra ma, forse, una brutta sconfitta per tutto il movimento del calcio a 5.


Il commiato. “Diviene ufficiale la fine della gloriosa storia del CT EUR. La compagine dell'EUR, Campione negli ultimi 2 anni delle categorie di serie C2 e serie C1 con approdo al campionato di calcio a 5 nazionale, non si iscriverà al prossimo campionato di serie B, conquistato con una cavalcata storica e incredibile chiusa con 3 giornate di anticipo nell'annata 2013/2014. E' difficile comunicare questa decisione ma i problemi si sono rivelati insormontabili e alcuni soggetti che si sono avvicinati a questa squadra non erano credibili per estendere il nome e le vittorie di questa unica e meravigliosa realtà, per giunta non sostenuta, incredibilmente, dal proprio Circolo. Ringraziare tutti diventerebbe lunghissimo ma non possiamo non menzionare il creatore di tutto ciò il Presidente Massimo Grimaldi, Gianluca Rubeo, Minicucci, Riggio e Zito allenatori delle promozioni, Ventola lo storico Capitano, e poi il gruppo che dalla D ha fatto qualcosa di incredibile da Manzetti a Marcheggiano sempre presenti, Artigliere, Grimaldi Valerio e Giannetto sempre vicini, gli "stranieri" divenuti amici Rossini e Massa, gli amici divenuti vincenti Langiano, Scaduto, Blasimme e i fratelli Gentile, i campioni Gioia e Tavano oltre ai giovani che diventeranno campioni, i quali ci hanno dato e si sono presi, l'onore della Nazionale, Alleva e Ugherani. Le parole sono finite ma nessuno potrà dimenticare quello che questa squadra ha vissuto e creato nell'inviolato, per anni, catino del Palafonte. Un saluto ed un in bocca al lupo ed un ringraziamento per le vere battaglie, alle moltissime società amiche che sul campo hanno meritato promozioni e permanenze e un saluto anche a chi sul campo non ha raggiunto nulla, ma che comunque ha beneficiato di titoli e di categorie mai vinte, come troppo spesso accade in questo mondo, che di professionale ancora, purtroppo, ha ben poco.

Ciao Campioni”