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Il Cr Lazio si prende la Wojtyla Cup: Panico velenoso ma è Lo Russo show

Fratini entra e spacca la partita, dietro Palmieri è una sicurezza. Per Maurizio Rossi è una vittoria che sa di rivincita



Andolfi 6 In occasione dei gol può poco o nulla, per il resto è poco impegnato. Chiude tra gli applausi disinnescando una punizione dal limite del Mostar

Palmieri 6.5 Spigoloso quanto basta per reggere il confronto con i colossi bosniaci. Nel terzetto arretrato oggi è lui a brillare più di tutti uscendo con autorevolezza da ogni duello

Lisari 6 Unico neo è la non perfetta respinta di testa in occasione del gol di Coric. Per il resto però si fa perdonare lottando e chiudendo ogni spazio

Bonacini 6 E' poco appariscente ma bada al sodo e quando serve lui c'è sempre. Poco prima della mezzora pesca pure il jolly di testa ma l'arbitro gli ricaccia in gol l'esultanza. Peccato
dal 34' st Tomei 6 Una manciata di minuti ma non importa perchè in una finale sino all'ultimo è vietato abbassare la guardia. Gioca semplice e con un finale in inferiorità numerica non si tira indietro quando c'è da soffrire

Gallo 6 Una freccia sulla sinistra dove affonda come un coltello nel burro. Impeccabile quando si tratta di spingere, meno quando deve sacrificarsi in fase di copertura

Panico, un gol e un assist per luiPanico 7 Un bolide che brucia le mani al portiere, un assist e un gol sfiorato. In mezzo, tanta tanta corsa. Non sarà un gigante come i bosniaci che ha di fronte ma macina gli avversari con un'arroganza e una naturalezza da applausi.

Barbarisi 6.5 E' lui il cervello del centrocampo di questa rappresentativa. Prende palla, traccheggia davanti alla difesa e dirige alla grande le manovre del gioco. Peccato però che a volte esageri e il gol di Vlahic arriva infatti sull'unico errore della sua gara
dal 13' st De Dominicis 6 Con il suo ingresso Marino torna al centro del campo. Ha il merito di entrare bene in partita in un momento in cui il Mostar spinge per recuperare. Sicurezza

Marino 6 Tuttofare. Riciclato terzino in avvio si disimpegna bene, tant'è che l'azione del secondo gol parte proprio da lui. Con l'uscita di Barbarisi torna nel cuore del gioco dove si vede che è decisamente più a suo agio. In zona Cesarini, Merchioni gli tira un brutto scherzo mostrandogli un rosso a dir poco inspiegabile

Giampaolo 6.5 Svaria sul fronte offensivo. A destra o a sinistra cambia poco per lui, accelera, rincorre e inventa quando serve. In questa finale gli manca il gol ma non il cuore e se i suoi alla fine alzano il trofeo è anche grazie a lui
dal 17' st Fratini 7 Quando cambia passo diventa semplicemente imprendibile. Spacca la partita con la sua velocità basti vedere l'azione del gol che firma grazie ad una progressione con cui brucia l'intera retroguardia avversaria. Rocket man

Lo Russo esulta dopo il gol al MostarLo Russo 7.5 Due gol e tante giocate. Quando lo si vede divorare gli avversari come se nulla fosse ci si chiede come sia possibile che nessuno si sia ancora accorto di questo ragazzo. La juniores è un palcoscenico che ormai gli va decisamente stretto e questa finale ne è stata la prova lampante

Bonaventura 6.5 Non si inventa chissà quali dribbling ma si dimostra essenziale e là davanti serve anche quello. Sua la sponda sul missile di Panico. Se son altri oggi a mettere la firma, è lui che prepara le carte
dal 5'st La Terra 6 Impiega poco ad entrare in partita tanto che dopo appena un quarto d'ora sfodera un sinistro con cui centra una traversa che ancora sta tremando

ALLENATORE Maurizio Rossi 7.5 Questi ragazzoni del Mostar non sono un avversario facile. Tanta fisicità e la capacità di sfruttare ogni singolo centimetro lasciato loro li rendono una squadra decisamente scorbutica da affrontare. Questa rappresentaiva ha però il merito di riuscire ad imporsi sin dalle prime battute. Gli ingressi di La Terra e Fratini si rivelano vincenti. Il Ct si prende una bella rivincita dopo l'eliminazione dalla Uefa Regions Cup e, se il buongiorno si vede dal mattino, in vista del prossimo Torneo delle Regioni...