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Il Ds Massimo Mutalipassi vuole rilanciare il settore giovanile della Romulea: "Tra due anni torneremo il top club di sempre"

Piano biennale per rientrare nel gotha del calcio giovanile. Sugli altri: "La Lodigiani sta facendo meglio di tutti" e poi sul presente: "Occhio ai nostri '99".



“La Romulea è costretta a vincere sempre ma non dobbiamo mai dimenticarci che l'obiettivo primario è quello di formare buoni calciatori e soprattutto uomini veri, pronti un domani ad affrontare sia il calcio professionistico sia la vita di tutti i giorni”. Parola di Pino Vilella. Chi meglio di lui per descrivere, attraverso poche righe, l'orgoglio e lo spirito della Romulea. Nobile decaduta del calcio giovanile, la società amaranto-oro è adesso pronta a tornare ai fasti di un tempo. Una scalata non facile ma che il direttore sportivo Massimo Mutalipassi, uno che la Romulea ce l'ha nel sangue, ci svela passo dopo passo.

Il Ds Massimo MutalipassiAllora direttore, la prima squadra non si iscriverà al campionato. Può essere la scintilla giusta per ripartire col settore giovanile?
“In un certo senso sì. Prima di riaprire il discorso legato alla prima squadra, con il settore giovanile vogliamo rientrare in quel lotto di formazioni che fanno le finali tutti gli anni. Dedicheremo quest'anno e il prossimo ad accorciare la distanza che ci separa dalle big”

Esiste un progetto biennale dunque
“Sì è così anche se credo che, già da quest'anno, potremo fare meglio rispetto alla passata stagione. L'anno prossimo poi, con vari ritocchi, penso proprio che potremo competere per le finali”

Secondo lei da cosa è dipeso il fatto che al passato della Romulea non sia corrisposto un presente altrettanto importante?
“Purtroppo a scombinare tutto non ci sono stati guai tecnici ma c'è stato un problema molto grave come quello dell'impianto che sembrava ci venisse tolto per i lavori della metropolitana C. Là è stato bravo il nostro presidente abile nel fare in modo che ciò non avvenisse. Si è preferito tralasciare i risultati sportivi per ottenere un risultato ancora più grande e, adesso, non credo ci sia impianto migliore di quello che abbiamo”

Siete pronti ad un ritorno al passato insomma. Ai tempi in cui, quando qualcuno voleva vincere, doveva fare i conti con la Romulea
“Sembra che parliamo di preistoria ma10 anni fa la Romulea era campione d'Italia per due anni consecutivi. Poi è successo tutto quello che ti ho appena detto e c'è voluta la costanza del presidente che ha pensato bene di salvare l'impianto prima di pensare ai risultati”

Arrivare al top in soli due anni. Traguardo ambizioso, quale sarà il segreto per tagliarlo con successo?
“Come ho più volte ripetuto in società, per ottenere dei risultati occorre cambiare lo staff tecnico il meno possibile”

Parola d'ordine continuità
“L'idea è quella di mantenere lo staff per i prossimi due o tre anni e, allo stesso tempo, correggere qualcosa nei vari gruppi. Se ci riuscissimo possiamo davvero far bene e arrivare al livello delle società più blasonate del momento”

Adesso, invece, a che punto siete?
“Siamo ancora uno scalino sotto le big però, proprio per il tipo di lavoro che abbiamo in mente per i due anni a venire, credo proprio che riusciremo a chiudere il gap che ci separa da loro”

Il nuovo stemma della RomuleaRisposta eloquente. Vuol dire che la base su cui state lavorando è buona davvero
“Sarò sincero. Già nella scorsa stagione abbiamo avuto grossi rimpianti soprattutto con i '97. Erano una buona squadra, unica tra l'altro a battere il Savio campione regionale. Però, per ottenere i risultati, avere giocatori bravi non basta...”

Ovvero?
“Be' il problema più grande è lavorare sulla mentalità. Mi sono spesso raccomandato con gli allenatori di far capire ai ragazzi che giocano con la Romulea e quindi indossano una maglia tanto pesante quanto quella delle altre big del campionato”

Forse l'aspetto della mentalità è quello più complicato su cui lavorare
“Devono essere più consapevoli dei propri mezzi, se giocano qui vuol dire che sono giocatori importanti”

Direttore, approfitto della sua passata esperienza come selezionatore per un commento sul panorama regionale. Secondo lei chi è che sta lavorando meglio?
“Secondo me la Lodigiani. Tra poco se non sarà la numero uno ci mancherà poco, è sicuramente una società a cui bisogna guardare con grossa attenzione”

E voi invece? 
“A piccoli passi ma la Romulea sta arrivando” 

Allora è ufficialmente partito il conto alla rovescia per rientrare nel circolo delle grandi 
“Vogliamo portare alle finali i gruppi nelle categorie importanti. Vogliamo squadre che però nascano da noi perchè reperire le prime scelte non è facile, in questo discorso al momento ci sono società che sono avanti a noi”

Conoscendola, difficile credere che nel mercato siate rimasti a guardare
“Non ho detto questo (ride, ndr)”

Perciò qualcosa si sta muovendo
“Posso solo dire che quattro o cinque colpacci importanti li abbiamo fatti anche noi”

Le altre perciò devono cominciare guardarsi alle spalle?
“In tutta sincerità sono convinto che abbiamo un paio di gruppi importanti. Se la fortuna ci aiuta ci saremo anche noi quest'anno”

A questo punto lo sa che son costretto a chiederle quali siano questi gruppi
“Nella fascia degli Allievi, '98 e '99, secondo me siamo abbastanza competitivi”

Un'immagine del Campo RomaSoprattutto quello dei '99 sembra essere un campionato piuttosto interessante considerando sia il parco allenatori che i giocatori presenti
“Noi con i '99 abbiamo cambiato parecchio.  Abbiamo confermato 8 o 9 giocatori prendendone 15 nuovi e facendo anche delle scelte dolorose. Abbiamo mandato via ragazzi importanti dal punto di vista tecnico ma purtroppo avevamo i ruoli coperti”

Attenzione ai '99 della Romulea quindi
“Ovviamente abbiamo sostituito i ragazzi che son partiti con altri che riteniamo essere più bravi, perciò credo che specialmente con i '99 abbiamo un bel gruppo e soprattutto in prospettiva dell'anno prossimo possiamo dire la nostra”

E per quest'anno?
“Da un punto di vista tecnico abbiamo una grande squadra, siamo alla pari delle altre big. Bisognerà vedere come si amalgamano. Siamo forti e la prossima stagione, con altri due o tre ritocchi, lo saremo ancora di più”

In chiusura, obiettivi?
“L'augurio è che alla fine dell'anno qualche squadra sia riuscita a competere per le finali”

Allora è proprio vero, la Romulea sta tornando
“Ci siamo e questo, prima di tutto, voglio che lo capiscano i nostri giocatori”