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Categorie: Dilettanti - Promozione

Il Fiano Romano in dieci supera di misura la Vigor Perconti

Di Bari risponde a Mirt nel primo tempo, nella ripresa arriva il gol vittoria di Usche. Tra i padroni di casa espulso Mosconi a dieci minuti dall'intervallo



14a Giornata - 07 dic 2014
2 - 1

MARCATORI 26’pt Mirt (F), 32’pt Di Bari (V), 27’st Usche (F)

FIANO ROMANO Giorgi, Riccioni, Spallone, Petroselli, Mirt, Mosconi, Ciolago, Terracina, Corradini (21’st Ricci), Usche (42’st Potenza), Pandimiglio PANCHINA De Vellis, Salvati, Verlicchi, Rinaldi, Bracalente ALLENATORE Livolsi

VIGOR PERCONTI Scalabrin, Nicolini, Forte, Pomposelli, Moro (35’st Lisari), Stillo, Campanella (9’st Brisciana), Colarossi, Caverni, Di Bari (1’st Borgia), Provaroni PANCHINA Di Masi, Zampolini, Sambruni, Piccolo. ALLENATORE Bellinati 

ARBITRO Catalano di Tivoli

ASSISTENTI Di Giacomo di Tivoli e De Lellis di Albano

NOTE Espulso Mosconi (F) al 34’pt per comportamento non regolamentare Ammoniti Petroselli, Caverni, Pandimiglio, Stillo, Ricci, Borgia. Angoli 3-8 Recupero 3’pt; 4’st


Il gol segnato da Usche nella ripresa, che ha consentito al Fiano Romano di battere la Vigor PercontiIl Fiano Romano conquista tre punti meritati per come si è messa la gara, che valgono senza dubbio il doppio nel confronto casalingo con la Vigor Perconti: i padroni di casa operano dunque il sorpasso in classifica e seppur con un gruppo giovane (ma assolutamente concreto e cinico) si rimettono in corsa per la salvezza diretta, senza passare dai playout. La squadra di Livolsi è certamente penalizzata da un campo a dir poco orribile e sul quale è realmente difficile giocare. D’altra parte, quello del fondo malvagio del “Pertini” può essere un’attenuante per i blaugrana che tuttavia se vogliono cercare di mantenere la categoria, hanno l’obbligo d’ora in poi di entrare in campo convinti e con il coltello fra i denti in ogni impianto sportivo, perché allo stato attuale il gruppo di Bellinati ha più un problema, sicuramente più a livello psicologico che di gioco (che comunque non può definirsi esaltante, ndr). Serve probabilmente del tempo al neo acquisto Stillo (che certamente non è qualitativamente superiore a Sambruni e Borgia)  e a Brisciana (reduce dall’infortunio) per tornare in condizione, ma non può essere considerato un alibi per la prestazione di carattere sì (nella ripresa), ma complessivamente insufficiente ai fini della conquista del risultato. 


La prima emozione dell’incontro coincide con il goal che apre le marcature, messo a segno da Mirt dai 30 metri con un pallonetto che sorprende incredibilmente Scalabrin decisamente disattento nella circostanza (26’). La Vigor prova a reagire, lo ripetiamo su un campo impossibile ed al 32’ trova il pari grazie al preciso colpo di testa di Di Bari su assist di Pomposelli dalla sinistra. Gara che vive momenti di tensione in campo attorno alla mezzora, quando si accende un parapiglia nei pressi del limite dell’area dei padroni di casa, con protagonisti Mosconi da un lato e Caverni dall’altro. Si accende una mini rissa con pugni che volano come se niente fosse, sedata in maniera clamorosamente errata dall’arbitro Catalano con il rosso esclusivamente all’indirizzo del calciatore di casa, mandato anzitempo negli spogliatoi con rosso diretto; graziato invece Caverni, che ancora una volta ha seriamente rischiato di mettere in difficoltà la sua squadra, anche se probabilmente avrebbe meritato l’espulsione perché certamente non si è risparmiato. Nel finale ci prova Colarossi su punizione, ma la conclusione termina a lato. Il tecnico Bellinati opta per l’ingresso di Brisciana per cercare i tre punti, ma l’ex Civitavecchia, Tor Sapienza e Fonte Nuova (fra le altre) naturalmente non rende al massimo. La Vigor attacca, ma il goal che vale i tre punti arriva al 27’: la retroguardia blaugrana si fa sorprendere da Spallone che mette al centro un cioccolatino per Usche, che a tu per tu con Scalabrin realizza di piatto la rete del 2-1 per il Fiano Romano. Forcing finale degli ospiti, che sfiorano il pari in almeno un paio di occasioni, soprattutto con Borgia e Brisciana, ma la rete non arriva un po’ per sfortuna (Pomposelli è sulla traiettoria del pallone calciato dall’esterno offensivo) e un po’ per bravura del portiere Giorgi, che è attento e non si fa sorprendere dal tiro del centrocampista ospite. Con i tre punti conquistati, il Fiano si tira momentaneamente fuori dalla zona pericolo, mentre la Vigor torna di nuovo nella zona “rossa”, ovvero quella dei playout e domenica deve necessariamente giocare per vincere contro la Vis Subiaco, senza pensare alla distanza dal terzo posto che in un campionato equilibrato come questo rimane pur sempre di sei lunghezze.  


Doverosa nota a margine. E’ da segnalare l’assoluta sportività del dirigente accompagnatore della Vigor Perconti Raffaele Trinchera, intervenuto spontaneamente in soccorso del portiere avversario Giorgi, contuso in seguito ad uno scontro di gioco con l’attaccante blaugrana Caverni. E’ un fatto decisamente raro nel calcio di oggi e per questo merita il giusto riconoscimento e la menzione speciale.