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Categorie: Dilettanti - Promozione

Il Fiumicino vince ancora, fuori il Passo Corese

Gli aeroportuali bissano il 2-1 dell'andata: apre Orlandi, pari dei reatini con il rigore di De Angelis, poi il gol di Bordoni



FIUMICINO- PASSO CORESE 2-1 (and. 1-2) 

MARCATORI 38’pt Orlando, 43’st Bordoni (FIU), 11’st De Angelis rig. (PC)

FIUMICINO Poggi, Stendardo (7’st De Falco), Anticoli, Bornino (10’st Di Giulio), Amico, Ergottino, De Nicola, Benedetti, Pischedda (37’st De Maio), Bordoni, Orlando PANCHINA Greco, Fontana, Fiorini, Campoli ALLENATORI Natalini e Cataldi 

PASSO CORESE Antonini, Pitotti, Ribaldi (20’st Petrivelli), Marcelli, De Angelis, Ferzi, Manna, D’Ascenzi (8’st Luciani), Loreti, Manili (20’st Corasaniti) PANCHINA Pero, Madonia, Mattei, Gara ALLENATORE Tocci 

ARBITRO Celli di Roma Uno (Girolami e Fusco di Aprilia)  

NOTE Ammoniti Bordoni, Di Giulio Rec. 1’pt, 2’st 
L'esultanza del Fiumicino dopo il gol di Orlando Foto Facebook
Come all’andata il Fiumicino supera 2-1 il Passo Corese e accede ai 16esimi di finale di Coppa Italia. Ma rispetto alla gara del “Di Tommaso”, giocata 14 giorni fa, in casa bianconera è grande il rammarico per una parita che, dati alla mano, sarebbe potuta finire diversamente. Perché la formazione tirrenica messa in campo ieri dai tecnici Natalini e Cataldi è apparsa cosa ben diversa, e assai più battibile, di quella che ha espugnato il campo coresino. Fuori Forcina per infortunio, vuol dire quasi fuori mezza squadra. E infatti i bianconeri partono forte, fortissimo, consapevoli di dover segnare almeno due gol per proseguire il cammino in Coppa. Al 7’ Loreti calcia forte e centrale al termine di una ripartenza veloce, e Poggi è a dir poco miracoloso nell’intervento che, tra mano e gamba, nega il gol al numero 10 bianconero. La partita sembra un monologo, ma il Passo Corese non sfonda, e il Fiumicino, grazie all’estro di Bordoni, sembra pronto a colpire al primo passo falso. E infatti, come vuole la più classica delle regole del calcio, dopo 38 minuti da “spettatore non pagante” l’undici tirrenico colpisce: una carambola partita dalla fascia destra consente ad Orlando, dopo un paio di rimpalli fortuiti, di trovarsi tutto solo di fronte ad Antonini, in una specie di rigore in movimento che il numero 11 rossoblu non può sbagliare. La Coresina non ci sta e attacca, ma dopo 5 minuti il Fiumicino raddoppia con un contropiede da manuale del calcio: un’azione tutta di prima porta Bordoni in area con 4 passaggi, l’attaccante del Fiumicino ha il tempo di stoppare, prendere la mira e battere Antonini per la seconda volta. Duro colpo per il Passo Corese, proprio sul finale di primo tempo. 

La ripresa inizia con ritmi più blandi, ma proprio quando gli allenatori iniziano a cambiare qualche pedina in campo ecco l’occasione che potrebbe riaprire la partita: De Falco, appena entrato, tocca la palla con la mano nella sua area, per l’arbitro Celli non ci sono dubbi, è rigore per il Passo Corese. Dal dischetto De Angelis non sbaglia, portando il risultato sul 2-1. A quel punto, viene da pensare, la Coresina si dovrebbe gettare in avanti alla ricerca dei due gol che garantirebbero la qualificazione. E invece la partita scende ancora di tono, e con essa le speranza dei bianconeri. Che alla fine sfiorano il pari con Corasaniti, gettato nella mischia assieme a Luciani. I minuti scorrono inesorabili, e alla fine il Fiumicino porta a casa risultato e qualificazione. Una qualificazione meritata, se si analizza la totalità dei 180 minuti giocati, ma con molti rammarichi da parte del Passo Corese. Che forse ci ha creduto poco, troppo poco, nel fortino del Desideri. Mai così espugnabile come ieri pomeriggio.