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Il grande successo della terza edizione del Memorial Nostini

Si è conclusa alla grande la tre giorni di sport in onore a Renzo Nostini che ha visto gareggiare giovani e giovanissimi nel nuoto, pallanuoto, rugby, tuffi e scherma.



Un momento della premiazioneSi è concluso con una grande festa e le premiazioni finali, presentate da Stefano Pantano, il 3° memorial Nostini che si è tenuto al Palazzo del Nuoto e sul “campo rugby” del Salaria Sport Village (di recente trasformato in Happy Fitness) e al Giulio Onesti (tuffi). Migliaia tra piccoli atleti, giovani campioni e genitori, hanno preso parte alla manifestazione in ricordo dell’indimenticabile sportivo e dirigente italiano, rendendogli omaggio nelle discipline a lui più care: nuoto, pallanuoto, rugby, tuffi e scherma. Un evento che è coinciso con il 100esimo anniversario della nascita di Nostini e con l’ingresso nel decimo anno dalla sua scomparsa, quanto necessario per chiedere l’intitolazione di una strada o di un grande impianto sportivo in sua memoria. Per questo il Presidente Generale Onorario della S.S. Lazio, il professore Emmanuele Emanuele è stato il primo firmatario di una sottoscrizione pubblica rivolta all’amministrazione di Roma Capitale, oltre ad essere stato l’uomo che ha reso possibile il memorial. “Sono felice di aver avviato questo percorso alla memoria di un grande amico prima che di un grande sportivo, un amico che ho conosciuto da giovane, sulla pedana a Venezia in un incontro che fu alla base di un rapporto poi cementato nel tempo – ha dichiarato il professor Emanuele che ha aggiunto -oggi offriamo giustamente una testimonianza a questo grande campione, trovavo doveroso istituire questo memorial per uno dei più grandi sportivi che l’Italia abbia mai avuto e successivamente un grande dirigente. Tutto questo mi permette di realizzare il sogno di vedere questi ragazzi e bambini cimentarsi in questi sport che io definisco di élite, che sono sport dove la passione prevale. Io sono convinto che da questa fucina di giovani atleti usciranno i campioni del domani”.

Ad organizzare le fasi finali del 3° memorial Nostini, alle quali hanno preso parte più di mille e cento atleti, grazie alla fondamentale collaborazione della Fondazione Terzo Pilastro - Italia e Mediterraneo, è stata la Società Sportiva Lazio Nuoto (di cui Nostini è stato presidente dal 1950). “Se Nostini fosse qui sarebbe il più contento di tutti, Nostini credeva molto nello sport – racconta Massimo Moroli, attuale presidente della SS Lazio Nuoto – è meravigliosa questa giornata perché è presente anche il Prof Emanuele, il suo erede morale alla guida della Lazialità e che ovviamente ci ha sostenuto con la sua Fondazione. Nostini ha iniettato in me il virus dello sport e per questo gli sono riconoscente, anche perché così facendo mi ha trasferito una malattia stupenda”.

La tre giorni di gare nelle categorie giovanili è culminata con la premiazione delle squadre partecipanti e dei rispettivi atleti e con una consegna di una targa alle figlie di Renzo Nostini, Marzia e Patrizia. “E’ stata una giornata stupenda, allegra e divertente, devo dire molto ben organizzata, è sempre bello vedere il proprio padre ricordato in questo modo da gente che lo ha amato – spiega Patrizia Nostini – mio padre con tutti questi ragazzi si sarebbe sentito come un papa, perché amava non solo formare i giovani ma soprattutto viverci insieme. Devo dire grazie a chi ha permesso questo ancora una volta. Sono orgogliosa del lavoro svolto”.

Teatro principale della manifestazione il Palazzetto del Nuoto che ha visto trionfare i biancocelesti della pallanuoto in un’avvincente finale contro la Roma Nuoto e scorrere in corsia i numerosi atleti impegnati nel dorso, rana, farfalla e stile libero. All’ingresso dell’impianto sono state allestite poi due pedane per la scherma dove, tra l’altro si sono esibiti campioni del calibro di Valerio Aspromonte (olimpionico e celebre per la sua partecipazione a “Ballando con le stelle”), Enrico Berrè, Oro Europeo 2014, sciabola a squadre, Stefano Scepi, Oro Europeo Under 20 2013, sciabola e Damiano Rosatelli, Campione d’Italia Under 20 e Under 23, fioretto.

Grande divertimento anche sul campo da rugby dove 120 giovane promesse hanno rincorso la palla ovale sotto un sole estivo che ha reso lo spettacolo ancora più unico e nel vicino impianto dell’Acqua Acetosa dove i piccoli tuffatori si sono confrontati sotto gli occhi attenti dei fratelli Marconi, e di Michele Benedetti.