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Categorie: Dilettanti - Promozione

Il La Storta sorride con Varani e Rosati: cede il passo la Fortitudo Roma

Con un gol per tempo la formazione di Pino Porcelli ha ottenuto i tre punti



LA STORTA - FORTITUDO ROMA 2-0

MARCATORI 19’pt Varani; 7’st rig. A. Rosati 

LA STORTA Bartozzi 6, Di Biagio 6, M. Rosati 6, Talone 6 (30’st Matteucci 6), Galli 6.5, Besi 5.5, A. Rosati 7, Siviero 5 (26’st Iceti 6), Bissattini 6.5 (12’st Savignoni 6), Varani 6.5, Formicone 6.5. PANCHINA Testiccioli, Casti, Cavallari, Sellani, Oriola ALLENATORE Porcelli 

FORTITUDO ROMA Maggini 5.5, Piccolino 6, Lumaca s.v (26’pt Renzani 6), Mellaro 6, Sardo 6 (12’st Scarpa 5.5), Vespa 6.5, Danti 6.5, Macellari 6.5, Pica 6.5 (21’st Berbeglia 5), Midulla 6, Nardulli 6.5. PANCHINA Funaro, Modanesi, Cammilleri, Medici ALLENATORE Mollicone 

ARBITRO Pizzoli di Ostia 6 

ASSISTENTI Angileri di Aprilia e Tartaglia di Ostia 6 

NOTE Spettatori 150 circa. Espulsi Varani (L) al 5’st e Besi (L) al 34’st per somma di ammonizioni. Ammoniti Midulla, Nardulli, Maggini, Iceti. Angoli 3-10. Recupero 2’pt; 4’st

Rosati trasforma il rigore del 2-0Primo brindisi stagionale per il La Storta di Pino Porcelli, che al “S. Eugenio” sconfigge la Fortitudo Roma nello scontro diretto fra le formazioni fanalino di coda, al termine di un match condito dalle numerose polemiche da parte dei sostenitori di casa all’indirizzo di una direzione di gara apparsa in realtà (per una volta) sufficientemente attenta e dunque non meritevole di essere accusata. Di contro, invece, sarà sicuramente da rivedere l’atteggiamento dei ragazzi di Via Cassia, apparsi troppo litigiosi e sopraffatti dal nervosismo, dettato e dovuto probabilmente anche dalla classifica tutt’altro che buona, almeno fino al fischio d’inizio del match odierno. 

Il più positivo dei padroni di casa è stato certamente l’ex Tor Sapienza e Trastevere A. Rosati, autore di una partita da vero lottatore, anche se pesano i tanti, troppi errori sotto porta dovuti alla scarsa lucidità in zona goal. E’ proprio sua la prima occasione della partita al 4’, ma la palla termina fuori di un soffio. E’ questo il preludio al vantaggio, che arriva al 19’ grazie al colpo di testa dall’interno dell’area di Varani che, spalle alla porta deposita la sfera in rete sugli sviluppi di un cross proveniente dall’out di destra. Ospiti sfortunati cinque minuti più tardi, con il tecnico Mollicone costretto ad operare già un cambio per infortunio: fuori  Lumaca, dentro Renzani. Sul finire di frazione, il La Storta potrebbe anche raddoppiare in ben due circostanze nell’arco di due minuti (fra il 41’ ed il 43’), ma la giornata di Alessandro Rosati non è decisamente quella fortunata e l’occasione sfuma.  Dimostra invece poca esperienza Varani che nel primo tempo si fa ingenuamente ammonire per aver calciato in porta a gioco fermo e ad inizio ripresa si fa cacciare per aver palesemente simulato in area un contatto con Maggini che in verità non è sembrato così netto come il calciatore di Porcelli voleva far credere. Padroni di casa che dunque restano in inferiorità numerica dal 5’, ma che trovano il raddoppio due giri di lancette più tardi sugli sviluppi di un penalty assegnato loro da Pizzoli, per l’atterramento in area del calciatore scuola Vigor Perconti  Bissattini, da parte dell’estremo difensore ospite. Probabilmente, in questo caso la decisione presa dal fischietto lidense può definirsi opinabile, dal momento che Maggini viene solo ammonito nella circostanza, mentre forse avrebbe potuto essere espulso. Dal dischetto A. Rosati non sbaglia, trovando così il tanto sospirato goal che vale il 2-0 per i ragazzi i Porcelli (7’). Al 17’ lo stesso goleador n° 7 cerca la doppietta personale su azione, ma ancora una volta non inquadra lo specchio. Padroni di casa ridotti in nove uomini nel finale, a causa delle proteste del capitano Besi che, ammonito per un fallo stupido si è visto estrarre il secondo giallo una frazione di secondo più tardi ed il La Storta ha dovuto giocare gli ultimi dieci minuti più recupero in doppia inferiorità numerica, seppur avanti nel punteggio. La Fortitudo ha provato a ridurre le distanze fra il 35’ ed il 40’,ma nel primo caso è stato bravissimo Matteucci a salvare sulla linea a Bartozzi superato, mentre nel secondo è stato eccellente l’intervento dell’ex Boreale e Atl. Vescovio sul tiro abbastanza centrale, bisogna ammetterlo, di Nardulli.  Esultano i ragazzi di Porcelli a fine gara, per un successo di vitale importanza, che rimette pienamente in corsa per la salvezza diretta il La Storta, con il tecnico Porcelli che “salva” la propria panchina dopo le tre sconfitte consecutive nelle prime tre giornate di campionato, mentre lascia desolatamente all’ultimo posto della classifica la Fortitudo che dovrà lavorare in settimana per riuscire a sbloccare la propria situazione nella generale.