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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Il Ladispoli vince nel finale di gara con Pagliuca: cade un buono Sporting Città di Fiumicino

L'attaccante regala i tre punti a Solimina. Gli ospiti, in dieci dal 14' della ripresa per il rosso a Stendardo, giocano una gara gagliarda e colpiscono un palo con Mautone



Uno scatto prima dell'avvio della garaMARCATORI Pagliuca 42'st (L) 

LADISPOLI Romano 7, Gravina 6, Martini 6 (29'st Soldano 6.5), De Vecchis 6 (39'st Tollardo sv), Vincenzi 5.5, Roscioli 6.5, Marvelli 6, Mannozzi 6,Berardi 6 (35'st Pagliuca 7), Iannotti 6.5, Bacchi 6.5 PANCHINA Marini, Pugliese, Scaramozzino, Bernardini ALLENATORE Solimina 

SPORTING CITTÀ DI FIUMICINO Chessa 6, Stendardo 5, Pompei, Commentucci 6.5, Palermo 6, Paoliello 6.5, Golam 6 (1'st Mautone 6.5), Bufalini 6, Ponzio 5.5, Pischedda 6 (1'st Marzi 6), Marcangeli 6 (20'st De Menico 6) PANCHINA Giacchetti, Zamagni, Di Meglio, De Franco ALLENATORE Scudieri 

ARBITRO Angiolari di Ostia Lido, voto 5.5 

ASSISTENTI Santostefano di Viterbo, Orlandi di Viterbo 

NOTE Espulso al 14'st Stendardo(S) per doppia ammonizione. Ammoniti Roscioli, Iannotti. Angoli 7-3. Rec. 2'pt - 3'st. 

Il Ladispoli intasca i primi tre punti al suo esordio nel campionato 2014-2015, grazie alla rete di Pagliuca allo scadere. 

Primo tempo.  Grande attesa per l'esordio in rossoblu dell'ex tecnico della Viterbese Claudio Solimina. I primi 90' del campionato sembrano confermare le aspettative di chi individuava nel cambio di panchina il passaggio in grado di consentire al team tirrenico un salto di qualità, e magari di categoria. Il marchio di Solimina è visibile sin dalle prime battute, che mostrano un Ladispoli dal baricentro alto, in grado di fare molto possesso palla nonostante la rapidità di un gioco che si dipana in pochissimi tocchi e coinvoge l'intero undici. Allo Sporting non resta che prendere le misure all'avversario, con una strategia prudente che prova a bruciare l'alta difesa locale con lunghi lanci a cercare Ponzio, tuttavia un po' isolato davanti e ben chiuso nella morsa creata da Vincenzi e Roscioli. Poche occasioni alla mezz'ora. Giusto un paio di opportunità di marca ladispolana, frutto dell'ormai rodata regia di Bacchi, e della rapidità e visione di gioco di Iannotti. 

Secondo tempo.  Nella ripresa lo studio degli avversari sortisce degli effetti. Muta infatti l'assetto tattico dello Sporting: fuori Golam e Pischedda, dentro Marzi e Mautone a dare freschezza alla manovra e, soprattutto quest'ultimo, man forte alla fase offensiva aeroportuale. Al 14'però l'espulsione di Stendardo per doppio giallo è una tegola sulla strategia di Scudieri e sulla sua ottima difesa. Fatto che potrebbe rimettere tutto in discussione, se solo il Ladispoli ne approfittasse. I locali infatti sembrano un po' sulle gambe dopo un primo tempo ad alti livelli; inoltre l'arretramento di qualche metro di Iannotti, toglie molto alla fase d'attacco. Lo Sporting, ancorché in dieci uomini, pressa molto. Al 40' brividi per il palo di Mautone, bravo nel superare la difesa e provare a sorprendere l'ottimo Romano. Il match però non si sblocca e, proprio quando il pari, risultato non bugiardo, sembra concretizzarsi, il neo-entrato Pagliuca riesce a trovare lo spazio e il tempo giusti, trasformando un batti e ribatti in area seguìto a un calcio d'angolo, nella palla dell'1-0.