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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Il Monterotondo non ci sta: "Paghiamo oltre le nostre responsabilità"

La società eretina fa luce sulla penalizzazione subita ieri dal Tribunale Federale Territoriale



Ippoliti, tecnico del Monterotondo foto © asdmonterotondocalcio.itL’Asd Monterotondo Calcio a seguito della sentenza emessa dal Tribunale Federale Territoriale di cui al Comunicato Ufficiale N° 83/LND del 07/11/2014 che prevede la penalizzazione di un punto in classifica e l’ammenda di 400 euro, tiene a precisare quanto segue: il calciatore Pasquale Siciliano, di fatto, non è stato mai un tesserato dell’Asd Monterotondo Calcio ma ha svolto la sua attività presso l’Asd Città di Marino, società della quale L’Asd Monterotondo Calcio ha rilevato il titolo a giugno del 2013. Gli emolumenti non corrisposti al calciatore si riferiscono infatti alla stagione precedente all’acquisizione del titolo. Nonostante ciò l’Asd Monterotondo Calcio ha provveduto al pagamento della somma reclamata dal calciatore che “ha ricevuto il pagamento integrale delle somme che oggi vengono contestate con l’atto di deferimento”. Tenendo conto del difficile avvio della nuova società che tra l’altro ha dovuto sopportare il cambio di presidenza nel corso della stagione stessa, il prezzo che l’Asd Monterotondo Calcio ha pagato va ben oltre la propria responsabilità diretta nella vicenda. Nonostante ciò l’Asd Monterotondo Calcio, nel rispetto delle norme vigenti in materia di giustizia sportiva, prende atto della sentenza ma si riserva di valutare eventuali azioni a tutela del buon nome della società che, deve essere ben chiaro, ha sempre onorato gli impegni sportivi ed economici. Il punto di penalizzazione, di fatto, complica maggiormente una classifica già critica ma, di certo, la dirigenza dell’Asd Monterotondo Calcio lavorerà con maggior impegno per mantenere il titolo di Eccellenza in una città importante come Monterotondo che vanta un passato calcistico glorioso che non può essere disperso.