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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Il Monterotondo si difende: "Nessun coro razzista"

Il club eretino dopo l'ammenda di 800 euro inflitta dal Giudice Sportivo: "I calciatori del Futbolclub non siano stati assolutamente vittima di offese da parte dei nostri sostenitori"



La difesa del Monterotondo dopo l'ammenda In merito alla decisione del giudice sportivo di comminare la sanzione disciplinare di euro 800,00 a carico della società Monterotondo Calcio dopo la gara di eccellenza con il Futbolclub, come peraltro si evince dal seguente stralcio del comunicato ufficiale n° 168 del 18/02/2015 “perché propri sostenitori nel corso della gara…proferivano frasi a contenuto razzista ad un calciatore della squadra avversaria”. La società sostiene l’insussistenza  delle accuse che hanno determinato la multa ovvero gli epiteti razzisti che, secondo il referto dell’arbitro, sarebbero  stati rivolti al calciatore Thiam B, che al termine della gara ha salutato con garbo ed apprezzabile educazione tutta la nostra dirigenza. Un gesto molto apprezzato che evidentemente non collima con quanto  espresso da comunicato. Contrariamente ai fatti contestati, infatti, la società tiene a ribadire come la prova dei  giovani atleti del Futbolclub, sia stata particolarmente apprezzata dagli spettatori presenti, sottolineata dagli applausi trasversali che hanno accompagnato al momento della sostituzione, l’uscita dal campo del numero nove del Futbolclub, Midulla autore di  alcune giocate di alta classe. Una circostanza questa che può essere confermata dalla stessa società Futbolclub, con cui intercorre peraltro un rapporto di stima reciproca ed un totale senso di rispetto ed ammirazione da parte della società Monterotondo Calcio. L’Asd Monterotondo Calcio, al fine di tutelare il buon nome dell’associazione, respinge con forza le motivazioni  che hanno portato alla suddetta sanzione. In particolare l’Asd Monterotondo Calcio tiene a precisare come i calciatori del Futbolclub non siano stati assolutamente vittima di offese e minacce, per di più a contenuto razzista da parte dei propri sostenitori. Una circostanza questa che è lontana anni luce dalla storia e dalla cultura che anima gli appassionati sportivi e, più in generale, la città di Monterotondo che si è sempre distinta nella diffusione della cultura della solidarietà e dell’eguaglianza dei popoli.Tutto questo a tutela del buon nome e dell’immagine dell’ASD Monterotondo Calcio.